giovedì 18 giugno 2009

Elitron-Absolut 4-6 / Game Over

Poco da rimproverarci. Bravi a giocare come abbiamo giocato, ma gli altri si sono dimostrati di nuovo più forti di noi. Messi sotto sul primo tiro in porta, non abbiamo perso la testa e abbiamo rimesso in piedi la partita. Di nuovo sotto, abbiamo di nuovo reagito, andando addirittura in vantaggio. Per qualche minuto abbiamo accarezzato l'idea di farcela. Poi il 3-3 su colpo di tacco con doppio tunnel ci ha stesi e peggio ha fatto il goal arrivato subito dopo. Ancora cuore, ancora pari, poi il colpo finale e i tre, dolorosi e tremendamente finali fischi dell'arbitro.
Pazienza, siamo lì, attorno alla metà classifica. Ci diamo un sei stiracchiato per quest'anno di esordio e aspettiamo il prossimo.
Per il momento, personalmente, grazie a tutti per la bella avventura.
Poi ho ancora una cosa da dire, un finale degno di questo bellissimo torneo.
Tra qualche giorno, quando avrò un po' di tempo per scriverlo.
Comunque, sempre, forza Elitron!

mercoledì 17 giugno 2009

Convocazioni - vs Absolut

E bravo Fabio, è questo lo spirito di squadra!

Ho pensato molto in questi ultimi 7 giorni ai nostri avversari. Ho cercato di rivedere i loro movimenti sia offensivi che difensivi, ho pensato ai momenti in cui ci hanno messo più in difficoltà e quelli invece in cui loro erano più scoperti, a come pasare dal loro muro difensivo, all'importanza che deve avere la nostra punta di stasera. Ho cercato di capire come migliorare tatticamente e quali siano state le energie mentali. Guai scendere in campo se non abbiamo chiaro in mente che la prima cosa che deve essere nelle nostre convinzioni è il voler arrivare prima degli avversari. Ho pensato a quanti falli abbiamo preso, quanto sia importante avere personalità e quanta deve essere la voglia di vincere...ma a tutto questo avrete sicuramente pensato anche voi!

Resta immutata la formula dei "tutti convocati". Arriviamo presto al campo se è possibile, abbiamo molto da dirci.

Il Mister

lunedì 15 giugno 2009

Elitron-Absolut 2-4

Ancora una volta sull’orlo del baratro, come se non ci credessimo che è sempre lo stesso e avessimo bisogno di affacciarci giù per guardare negli occhi la sconfitta. L’arte di complicarsi la vita non ha segreti per noi. Che gli avversari siano con buona probabilità più forti di noi lo sappiamo (nel loro curriculum di quest’anno c’è una vittoria con l’Huracan, per dirne una); ma altrettanto sappiamo cosa dobbiamo fare per rendere loro la vita più dura possibile. Peccato che queste buone idee restino nello spogliatoio, ad attenderci, battuti e sudati, dopo la partita.
Fine. Voltiamo pagina, dimentichiamo tutto ciò che riguarda questo match, dimentichiamo le polemiche del dopo-partita, dimentichiamo anche le cose che riguardano il futuro prossimo (maglie, stemmi, campagna acquisti…), per concentrarci meglio sul presente incerto. Tra due giorni ce la giocheremo, consci, come ci siamo detti, di incontrare una squadra più esperta e più attrezzata di noi; consapevoli che con la testa giusta possiamo almeno provare a ribaltare il risultato; sereni, perché volevamo uscire con l’onore delle armi, contro un avversario forte. Ce l’abbiamo tra i piedi, facciamo in modo di non avere rimpianti.

giovedì 11 giugno 2009

Stemma

Cari giocatori, la serata non è stata certo la più felice, sotto tanti punti di vista. Il futuro nasconde verità da decidere, le intenzioni sono da capire in ognuno di noi, comunque sarà è certo che andremo avanti, settimana prossima o l'anno prossimo. Di sicuro sappiamo che oggi nasce qualcosa che sarà sui nostri cuori, perchè tanto tutto finisce lì oppure si disperde. Un grazie particolare alla nostra disegnatrice/creatrice ufficiale (e spero che la definizione possa andare). Dite la vostra per eventuali modifiche. Io, per esempio, non vedo le ali dell'aereo in sottofondo richieste...ma credo che dovrò farmene una ragione. Grazie Vale, veramente.

Il mister

martedì 9 giugno 2009

Absolut - convocazioni

Oh ragazzi, è passato parecchio tempo dall'ultima sfida. Mica che qualcuno di voi avrà abbassato la guardia, vero? Il bello viene proprio adesso ed io voglio una squadra di vincenti. Per quanto riguarda le convocazioni queste non verranno più fatte fino a decisione contraria. Tutti gli iscritti alla FC Elitron sono convocati e parteciperanno chi più attivamente sul campo e chi a fare squadra da fuori. Non è assicurato a nessuno di giocare. Su questo eravamo già d'accordo tanto. La sicurezza è che Olly non ci sarà (che nervoso...), speriamo per il ritorno.

Domani si gioca alle ore 20.00. Grinta e massima concentrazione, ci aspetta una gara molto tattica

Il Mister

giovedì 4 giugno 2009

Elitron-Re Artù Cafè 6-1

Frammenti sparsi dalla lunghissima giornata di lunedì, che comincia -per chi scrive- con una pioggerella leggera sul panorama di mare che si scorge dalla finestra. L'aria è fresca, non sembra giugno e non sembra che la promessa del meteo di sole per l'indomani abbia grandi probabilità di avverarsi. Non ci vuol molto ed è ora di prendere il treno 666 da La Spezia a Milano. Parte in orario, un insetto svolazza sul finestrino, i bambini salutano con la mano ai passaggi a livello vicino Genova, una ragazza nel sedile opposto legge un libro di marketing dei servizi e siamo puntuali in stazione, addirittura cinque minuti in anticipo. La linea gialla è poco affollata, Milano ancora mezza vuota a metà di questo ponte di inizio estate, un angelo sottopeso con sacchetto di un negozio francese scende alla fermata di Lodi, ancora una manciata di minuti e il campo è a due passi. L'altro padre migrante entra nel parcheggio nello stesso istante e da in fondo alla strada si scorge un altro pezzo di squadra. Sbirciamo le altre partite, parliamo con i pessimi, mentre la pioggia comincia anche qui, ma la testa è già al nostro match. Nello spogliatoio ci ripetiamo il mantra che ci tormenta da una settimana e dopo il fischio proviamo a metterlo in pratica. Con calma, non subito però. Prima ci regaliamo il tempo di perdere un paio di palloni cercando di saltare la punta avversaria e di farci infilare su contropiede nato da un inspiegabile colpo di tacco alla cieca verso una zona disabitata del prato di moquette. Poi, in un baleno, pareggiamo e prima della fine del primo tempo, dopo qualche istante di gloria per l'estremo difensore Elitron, siamo sopra 3-1. Come l'altra volta. Lo dice anche qualcuno in campo, un cavaliere, ed esorta a fare come l'altra volta. Ma non succede. Succede invece che il Re Leone ci ricorda perché ci è mancato all'andata e arrotonda il punteggio. Chiude Palu, da posizione da cui è impossibile non tirare anche per lui, timido o generoso. Poi saluti agli avversari, di cui ancora una volta dobbiamo apprezzare la assoluta correttezza e anche il grande impegno e la voglia di non mollare anche quando sembra tutto finito. Bello giocare così. Complimenti e buona fortuna per l'anno prossimo (modulo da compilare che fa impallidire il vecchio 740). Poi pizza e successiva bisboccia in una casa di campagna in città. Giangio è imbattibile a qualunque gioco e una dopo l'altra si spazza tutte le chip del poker ("è già primavera" recita la scritta sul tavolo di legno grezzo), tra coppa della Val Tidone e ciliegie. Al tavolo nasce anche -finalmente!- lo stemma della FC Elitron, in diretta (grazie Valeria). Prima della buonanotte c'è anche il tempo di una sfida a quattro sulla Xbox. E' Giangio che segna il goal della vittoria a dieci secondi dalla fine del secondo supplementare. E' segno che è ora di dormire, anche perché sono le quattro del mattino. L'ora in cui i ricci escono e passeggiano per le strade. E infatti lo troviamo lì ad aspettarci, accanto al cancello di casa. Un bel finale per una giornata intensa, per una bella notte in cui ci siamo gudagnati i quarti di finale.