Gio, 6: in una serata in cui tutti si comportano bene ma dove nessuno eccelle, anche il muro non compie i miracoli salva partita a cui ci aveva abituato. Si rimprovera un'uscita tardiva sul primo gol ma ne effettua un'altra preziosa nel secondo tempo. Inoperoso per lunghi tratti della partita
Dario, 6-: il re leone ha passato troppo tempo senza ruggire e una partita non gli è sufficiente a ritrovare la forma e sé stesso. E’ drammatico vederlo perdere un contrasto fisico in velocità sul primo goal ALG. Per il resto dalle sue parti è difficile passare, almeno finché non finisce il fiato e chiede il cambio.
Giangio, 6+: vederlo saltellare dopo il gran goal che rimette momentaneamente in equilibrio la partita è uno spettacolo, una festa per il cuore. Corre e si impegna, difende come sa e sulla seconda marcatura avversaria fa la faccia da “è stato più bravo, cosa potevo fare?”, che è l’altra metà di questo personaggio, umile e capace di riconoscere gli sbagli.
Zacca, 6: non trova la zampata, non sbaglia clamorosamente. Partita corretta e ordinata, ma abbastanza anonima, da parte di uno che spesso ha pescato il jolly in circostanze simili; sfortunato in occasione del goal che decide la partita.
Carlo, 6: v. Zacca. Il senatore non commette errori da matita rossa, ma si fa notare soprattutto più tardi, in pizzeria, con gustosi aneddoti sulle sue avventure al parco Rondoni più che in campo, dove si limita a fare il suo dovere, meglio in difesa che davanti.
Lele, 6-: io, confesso, il mister-mister di ieri sera non l’ho capito. Dopo un inizio in cui sembrava che sarebbe stata una passeggiata, sbandiamo vistosamente e cominciamo a soffrire 8 Bobaz che infatti ce ne farà tre prima della doccia. Non chiama un timeout, si distrae su quello chiamato dai nostri avversari e sembra a corto di idee per la fase difensiva. Come mister-giocatore, la solita corsa, il solito ronzare incessante per cucire i reparti, il solito prezioso lavoro.
Seba, s.v: che voto dare a uno che segna due goal ma non la passa mai? A uno che fa le risse in campo come un bambino e poi da dietro la rete, giustamente espulso, sorride e si giustifica dicendo che son quarant’anni che fa così e mai potrà guarire? Come si fa ad esprimere con un numero un giudizio a chi manda in vacca una partita come questa perché gioca solo con il cuore, ma questo è un gioco? Che voto mettere a chi sbaglia ma sa chiedere scusa? L’unica sarebbe fare una media e il risultato riuscirebbe solo a raccontare una mediocritas che non è nel personaggio e non c’entra nulla con la gara di ieri. Se siamo arrivati fin qui, lo dobbiamo certamente anche a Seba. Se ora siamo nella merda, lo dobbiamo certamente anche a Seba.
Olly, 6: stagione difficile quella di Crestina; lontano dal campo per rosei e paffuti motivi, al rientro trova spesso il suo posto naturale, là davanti, occupato da un bomber brizzolato ed efficace. Gli si chiede di sacrificarsi in un’altra posizione e lui lo fa, disciplinato e umile, ripiegando a difendere e ripartendo, come un Eto’o bianco, lavorando in fascia e meritando la fascia al di là di questa singola partita.
venerdì 28 maggio 2010
mercoledì 26 maggio 2010
Analyze me
La ricerca di "discorso presidente negli spogliatoi" su Google continua a restituire il nostro sito come primo risultato. Oggi, dando un'occhiata a quali altre chiavi di ricerca portano la gente ad approdare qui (mi immagino casualmente), ne ho scoperta una molto interessante (cliccare sulla chiave per verificare, increduli): "giuseppe galderisi ictus".
Convocazioni vs. A La Grange - I° partita
Dieci giorni fa la FCE stabilisce in questo torneo il risultato migliore di sempre. Per la prima volta infatti accediamo ai play off e lo facciamo dopo la "partita perfetta". Non buona, perfetta. Non buona perchè seppur il possesso palla sia stato disinvolto, la fase offensiva è stata proprio mal supportata e ciò che ne viene fuori è un pareggio che ai nostri avversari non puo' che andare stretto. Dopo una partita di andata che ci ha visto dominare, il ritorno è stato affrontato senza la convinzione, il rispetto o la paura giusta. Per questo motivo dico che è stata la "partita perfetta", perchè ci ha fornito tanti elementi che, conoscendoci, non faranno altro che aumentare la nostra voglia di riscatto. A la Grange è una squadra che non conosciamo, solo qualche preziosa informazione del nostro prezioso amico Alessandro. Di fatto lo possiamo definire un incontro al buio, eppure l'ignoto, il fatto di avere sicurezze solo sul nostro valore non mi fa pensare che bene.
Sentendo alcuni di voi ho assaporato la bellezza di sapervi carichi...ed allora andiamo Signori del calcio, incontro a quel futuro che vogliamo scrivere.
Convocati:
1) The Wall (1° portiere)
2) Green Eyes (2° portiere)
3) Humphrey Bogart
4) Il Re Leone
5) Butterfly
6) Lupin IV
7) Diamante
8) Child
9) Spaccaghiaccio
Ritrovo al campo alle 20,20. Io arriverò prima per guardare i Reduci, mi trovate nel campo. Chiedo alle ragazze di esserci tutte (comunque fatemelo sapere), ci siete mancate un po' ultimamente, ma soprattutto spero che i non convocati di questo turno siano al seguito, anche per iniziare a studiare l'avversario per la gara di ritorno
A prestissimo, non vedo l'ora
Il Mister
martedì 25 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Elitron-Uouazza Style 1-1
La cosa più deprimente della serata è stato constatare, tra l’imbarazzato silenzio dei presenti e il fragore che con quel contorno faceva l’acqua della doccia, come certi argomenti facili e squallidi (il tentato suicidio di Pessotto, nel caso, o la pelle scura di Balotelli, ma il repertorio completo è tristemente noto), mescolati a casaccio con falsi valori da due soldi, come la maglia, la bandiera, l’onore (quale? Chissà se a domanda saprebbero dare una definizione di questo termine?) abbiano facile presa su certi individui, evidentemente privi del filtro della dignità e dell’intelligenza, condannati a ripetere ritornelli senza cervello, perché altre scimmie (absit iniuria: è la pietas ciò che distingue gli esseri umani dagli animali) fanno lo stesso e gli hanno insegnato a far così, perché indebolire, offendendo, gli avversari è più importante del rispetto delle persone deboli, ferite o più semplicemente diverse. E’ anche un po’ più triste quando vengono ripetute per festeggiare in un contesto in cui gente che normalmente fa altro, lavora, manda avanti una famiglia, tanto per dire, si trova per divertirsi e giocare, quasi sempre con lealtà e vera passione (come noi, i nostri avversari di giornata e come tante squadre che abbiamo incontrato), cercando di vivere lo sport nel suo significato migliore e più profondo. E la tristezza è amplificata dal vuoto umano che fa rimbombare questi coretti squallidi, dall’evidente povertà dell’attrezzatura morale e intellettuale di certi personaggi, che sono, ahimè così apparentemente simili e vicini a noi. Chiusa parentesi.
Poi mettici una partita uscita un po’ storta, ché non è facile giocarsi la seconda con la concentrazione che serve quando sei in vantaggio, ancora meno lo è quando la prima l’hai vinta come abbiamo vinto l’andata, in assoluta tranquillità, facendo benissimo ciò che ci eravamo prefissi. Mettici la zampa siringata di Spaccaghiaccio e una prognosi più misteriosa del nome del prossimo allenatore della squadra Campione d’Europa e d’Italia, unica italiana ad avere fatto “la tripletta”, battendo le squadre che quest’anno hanno vinto il loro campionato in Germania, Spagna ed Inghilterra… ok, ok… off topic. Mettici insomma un po’ di ingredienti con il segno meno davanti e rischi di avere un’immagine sbagliata di ciò che è successo una settimana fa, cioè la conquista dei playoff, l’ingresso nelle prime sedici del torneo. E’ vero che l’andamento di quest’anno quasi ci imponeva di considerare questo obiettivo come minimo, ma è altrettanto vero che se vogliamo conservare lo spirito giusto per affrontare la prossima fase è necessario conservare due cose: la capacità di gioire, di godersi le vittorie, ma soprattutto l’umiltà di considerare ogni passo avanti una vera conquista. Già, la prossima fase: adesso è primavera veramente, adesso si gioca sul filo della lama. Sono i playoff, baby! Serate con il tramonto a tarda ora, sudore e adrenalina, serate con il batticuore un po’ prima di cominciare a correre, ottanta minuti al prossimo gradino, con il sogno di incontrare il Barcellona del torneo Libertas e provare a giocarsela: dovremo dare tutto e forse un po’ di più e magari non basterà, ma saranno le partite più intense della stagione e non vorremo perdere l’occasione di divertirci come si deve. Fin qui tutto bene. Forza Elitron!
Poi mettici una partita uscita un po’ storta, ché non è facile giocarsi la seconda con la concentrazione che serve quando sei in vantaggio, ancora meno lo è quando la prima l’hai vinta come abbiamo vinto l’andata, in assoluta tranquillità, facendo benissimo ciò che ci eravamo prefissi. Mettici la zampa siringata di Spaccaghiaccio e una prognosi più misteriosa del nome del prossimo allenatore della squadra Campione d’Europa e d’Italia, unica italiana ad avere fatto “la tripletta”, battendo le squadre che quest’anno hanno vinto il loro campionato in Germania, Spagna ed Inghilterra… ok, ok… off topic. Mettici insomma un po’ di ingredienti con il segno meno davanti e rischi di avere un’immagine sbagliata di ciò che è successo una settimana fa, cioè la conquista dei playoff, l’ingresso nelle prime sedici del torneo. E’ vero che l’andamento di quest’anno quasi ci imponeva di considerare questo obiettivo come minimo, ma è altrettanto vero che se vogliamo conservare lo spirito giusto per affrontare la prossima fase è necessario conservare due cose: la capacità di gioire, di godersi le vittorie, ma soprattutto l’umiltà di considerare ogni passo avanti una vera conquista. Già, la prossima fase: adesso è primavera veramente, adesso si gioca sul filo della lama. Sono i playoff, baby! Serate con il tramonto a tarda ora, sudore e adrenalina, serate con il batticuore un po’ prima di cominciare a correre, ottanta minuti al prossimo gradino, con il sogno di incontrare il Barcellona del torneo Libertas e provare a giocarsela: dovremo dare tutto e forse un po’ di più e magari non basterà, ma saranno le partite più intense della stagione e non vorremo perdere l’occasione di divertirci come si deve. Fin qui tutto bene. Forza Elitron!
Etichette:
pareggio,
sp_r,
spareggi,
uouazza style
Domenica 13 giugno
Dopo la bella domenica tra le verdissime colline della campagna di Olly, annuncio che domenica 13 giugno si festeggerà il compleanno del Mister (12 giugno) a Marzio (VA), sempre grazie a Silvio e Martina. E' invitata tutta la FCE con fidanzate, mogli e figli al seguito. Seguirà organizzazione (da sapere che ci sarà un bagno disponibile, e non la casa, e che ognuno dovrà portare qualcosa da mangiare). E' ovvio che ogni tipo assenza, anche la più giustificata, peserà su qualsiasi scelta tecnica futura. E voi sapete che sono molto rancoroso...
Sentitevi liberi...
Aspetto le adesioni,
Il Mister
venerdì 21 maggio 2010
Next Match
Secondo il calendario pubblicato sul sito della libertas la prossima partita sarà Giovedì 27 alle ore 21. La stessa sera, alle 20, giocano i Reduci che vorrei andare a vedere, se qualcuno si unisce mi fa piacere.
23 Maggio - Divisione Compiti
Se non siete d'accordo segnalatelo o date suggerimenti:
vediamo cosa portare....teniamo presente che saremo una decina
gli olly (bere prosecco e rosso)
i Re Leoncini (insalata di riso o simili)
Le 4 farfalle (3 torte salate e 1 salume-formaggio)
il Palu (un Dolce)
ci sarà anche mia sorella che prepara un dolce
A disposizione per modifiche-chiarimenti
Sarebbe meglio trovarsi all'imbocco dell A7 o preferite che vi dica la strada?
Attendo riscontri ed eventuali nove adesioni....ciao
vediamo cosa portare....teniamo presente che saremo una decina
gli olly (bere prosecco e rosso)
i Re Leoncini (insalata di riso o simili)
Le 4 farfalle (3 torte salate e 1 salume-formaggio)
il Palu (un Dolce)
ci sarà anche mia sorella che prepara un dolce
A disposizione per modifiche-chiarimenti
Sarebbe meglio trovarsi all'imbocco dell A7 o preferite che vi dica la strada?
Attendo riscontri ed eventuali nove adesioni....ciao
giovedì 20 maggio 2010
Le pagelle di Lupin IV vs. Uouazza Style
Afflitto da dolorosissimo mal di gola, eccomi pronto ad assolvere al mio dovere.
La partita si preannuncia strana, in un clima insolitamente neutro, come il risultato che la sigillerà.
1) The Wall 7 : impeccabile su almeno due difficili interventi che salvano il risultato e la qualificazione. Migliore in campo.
2) Humphrey Bogart 6,5 : non è al meglio ma non molla mai e pretende da tutti la massima attenzione. Generoso.
3) Butterfly 5/6 : niente male come al solito, tant'è che sarebbe da 6/7, tuttavia eccede nell'insistere per le pagelle e questo è un imperdonabile errore che stronca la media. Avido.
4) Sua Eleganza 6,5 : non si discosta dalla media della squadra anche se talvolta tentenna. Emozionato.
5) Buffalo Bill 7-- : che roba! Gioca come si relaziona con gli altri: senza fronzoli e con un vago grugnito sulle labbra. Eccellente.
6) Lupin IV 6-- : si muove con la classe e il senso del gioco di una palla di fieno del deserto. Dinoccolato.
7) Il Re Leone 6/7 : si presenta al campo come uno che va al parchetto e chiede se può giocare un oretta che poi deve scappare. Gioca e aggredisce come chi cerca un'ammonizione per ritrovare emozioni mai sopite. Sparisce alle 20.55. Houdini.
8) Il cavaliere nero 5.5- : segna l'unico e fondamentale gol della partita che gli vale il 7- che però fa media con il 4 che si becca per avere irrispettosamente assegnato un misero 6+ a un valente compagno che peraltro rientrava da un lungo infortunio. Ingrato.
9) Diamante 6,5 : inizia a scaldarsi alle 17,30 durante la riunione di avanzamento di progetto denotando una voglia straordinaria di essere l'uomo del giorno. Nervoso per le responsabilità del suo ruolo, corre moltissimo, ma, anche perché mal supportato da compagni , non conclude a rete. Finisce spiaggiato a bordo campo col polpaccio dolorante. Onesto.
La partita si preannuncia strana, in un clima insolitamente neutro, come il risultato che la sigillerà.
1) The Wall 7 : impeccabile su almeno due difficili interventi che salvano il risultato e la qualificazione. Migliore in campo.
2) Humphrey Bogart 6,5 : non è al meglio ma non molla mai e pretende da tutti la massima attenzione. Generoso.
3) Butterfly 5/6 : niente male come al solito, tant'è che sarebbe da 6/7, tuttavia eccede nell'insistere per le pagelle e questo è un imperdonabile errore che stronca la media. Avido.
4) Sua Eleganza 6,5 : non si discosta dalla media della squadra anche se talvolta tentenna. Emozionato.
5) Buffalo Bill 7-- : che roba! Gioca come si relaziona con gli altri: senza fronzoli e con un vago grugnito sulle labbra. Eccellente.
6) Lupin IV 6-- : si muove con la classe e il senso del gioco di una palla di fieno del deserto. Dinoccolato.
7) Il Re Leone 6/7 : si presenta al campo come uno che va al parchetto e chiede se può giocare un oretta che poi deve scappare. Gioca e aggredisce come chi cerca un'ammonizione per ritrovare emozioni mai sopite. Sparisce alle 20.55. Houdini.
8) Il cavaliere nero 5.5- : segna l'unico e fondamentale gol della partita che gli vale il 7- che però fa media con il 4 che si becca per avere irrispettosamente assegnato un misero 6+ a un valente compagno che peraltro rientrava da un lungo infortunio. Ingrato.
9) Diamante 6,5 : inizia a scaldarsi alle 17,30 durante la riunione di avanzamento di progetto denotando una voglia straordinaria di essere l'uomo del giorno. Nervoso per le responsabilità del suo ruolo, corre moltissimo, ma, anche perché mal supportato da compagni , non conclude a rete. Finisce spiaggiato a bordo campo col polpaccio dolorante. Onesto.
martedì 18 maggio 2010
Magnata per Domenica 23 Maggio
Proviamo a compensare le lacune organizzative di Sua Eleganza...se mi date conferma entro giovedì sera di questa settimana, possiamo farci una bella scampagnata domenica da me nell'Oltrepo! Mi raccomando la massima puntualità nel confermare la presenza e il numero di componenti familiari "a carico"...se raggiungiamo il quorum poi ci organizziamo sul mangiare!
Resto in attesa della adesioni nel commento...
Resto in attesa della adesioni nel commento...
domenica 16 maggio 2010
Convocazioni vs. Uouazza Style - II° partita
Il bollettino medico non è dei migliori, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo. Spaccaghiaccio si è fermato un attimo, anche solo in via precauzionale, dopo l'aspirazione dell'ematoma alla caviglia. La caviglia è nota dolente anche per Prea, Zacca ha un po' di febbre ma forse ce la farà, Alberto lavora mentre da Olly attendiamo solo buone nuove. Nel reparto difensivo, in attesa di un presto recupero di Dario, Green Eyes chiede di non essere convocato perchè la sua gamba non è a posto (il problema dura da 4 mesi), Lele ha una strana sensazione di fastidio alla solita gamba, Alessandro superate le difficoltà respiratorie dell'ultima partita è recuperato e si rivede, finalmente una nota positiva, Ibe. Chi crede che questa partita sia il logico proseguimento della scorsa gara non conosce il calcio. Si rinizia da zero, c'è da dimostrare costanza e, nonostante le condizioni un po' così di alcuni, addirittura un miglioramento. Il livello dei Reduci è ancora lontano, dobbiamo prepararci per quel momento, se saremo bravi ad arrivarci.
Convocati:
1) The Wall
2) Humphrey Bogart
3) Butterfly
4) Sua Eleganza
5) Buffalo Bill
6) Lupin IV
7) (Green Eyes)
8) Il cavaliere Nero
9) Diamante
Anche questa partita si giocherà alle 20, dovremo fare la solita corsa per arrivare in tempo. Ritrovo alle 19,30
Il Mister
venerdì 14 maggio 2010
Elitron-Uouazza Style 5-1
Certe volte le cose succedono senza che te ne accorgi e in un attimo ti trovi in mezzo ad una situazione nuova senza che nessuno abbia detto pronti-via. Nelle ultime giornate abbiamo parlato di esperienza, utile, anzi necessaria, per concretizzare i miglioramenti che abbiamo cercato di raggiungere nel corso della stagione. All’improvviso, senza che ci pensassimo troppo, ci troviamo al momento di usarla questa benedetta esperienza, negli spareggi, terra di nessuno sospesa tra la regular season e il periodo ad alto voltaggio degli scontri ad eliminazione diretta. Ma come rilevava saggiamente il mister in una conversazione privata di poco precedente la sfida di lunedì, siamo al momento decisivo per verificare se rispetto all’anno scorso abbiamo davvero fatto un passo avanti: fin qui siamo allo stesso punto, cioè a giocarci agli spareggi l’accesso ai play-off. Ora, nella differenza fra off e out, tra l’essere comunque nella metà alta della classifica oppure attorno alla 22sima posizione dell’anno scorso, si scoprirà la verità. La partita contro gli Uouazza ha dato segnali positivi. L’anno scorso le abbiamo prese all’esordio assoluto e abbiamo poi strappato un pari al ritorno. Quest’anno abbiamo vinto senza soffrire un secondo. E’ questo il senso generale della gara e la morale che se ne trae: un passo avanti, per il momento. Non è cambiata la preparazione atletica, non è cambiata la tecnica di base, che ormai siamo troppo vecchi. Ciò che è cambiata è la rosa –e non si può non dirlo nella sera in cui Seba segna un goal, si guadagna un rigore che trasforma e sforna due assist per altrettante marcature-; ciò che è cambiato è senz’altro la mentalità e la concentrazione: l’impressione è che ora, sempre di più, riusciamo a giocare avendo costantemente sotto controllo pochi ma fondamentali principi, che giochiamo con la testa, oltre che con i muscoli e le vene (flebite permettendo). Nulla è ancora definitivamente acquisito, ma il primo passo l’abbiamo fatto: continuiamo così, senza mai perdere di vista il bambino, di cui non parlo per non dare ragione a Carlo, ma che ogni sera che andiamo al Libertas si sveglia e ci aspetta in campo, con una immensa voglia di divertirsi e ridacchiare per il campo, facendo capriole e correndo a perdifiato. Portiamolo ai playoff.
Etichette:
sp_a,
spareggi,
uouazza style,
vittoria
martedì 11 maggio 2010
Pagelle vs. Uouazza Style
23) The Wall: 7 Quando si è poco impegnati si corre il rischio di non essere pronti al momento giusto, invece il muro è determinante nelle occasioni in cui viene chiamato. Il voto viene alzato per quella decisione di battezzare fuori una rimessa laterale che in effetti prende solo il palo. Occhio fino.
10) Humprey Bogart: 7 Prestazione di livello come centrale difensivo. Imposta l'azione senza mai perdere il controllo della palla e segna grazie ad una penetrazione senza palla molto intelligente. Patisce a livello di fiato il turno di stop di settimana scorsa
4) Green Eyes: 6,5 Inizia con un paio di passaggi persi ma gara disputando trova la giusta concentrazione. Ottima la fase difensiva nella quale non si tira mai indietro
5) Sua Eleganza: 6+ Non lo ferma l'anniversario di fidanzamento e neanche la tachicardia ma di fronte ai primi giramenti di testa preferisce chiamarsi fuori. Serve la tranquillità che piano piano trova
7) Lupin IV 6/7 Sempre un gran movimento che lo pone in un paio di occasioni di fronte alla porta, il tiro è buono ma il portiere salva. Da migliorare un paio di controlli che gli darebbero la possibilità di effettuare la giocata giusta
18) Butterfly 7+ Quarta doppietta stagionale per il mister, a mettere il sigillo su una grande gara: in una partita giocata complessivamente bene da tutti, riesce a farsi sentire in positivo aggiungendo velocità e geometrie all'azione. Grandiosa l'azione del primo goal, da una parte all'altra del campo, con la palla al piede.
17) Diamante 6,5 Il problema al polpaccio condiziona l'andamento della sua partita forse più da un punto di vista mentale che fisico. L'impegno c'è tutto, vuole il gol che però arriverà nella prossima gara
9) Spaccaghiaccio 7+ Partita notevole come ci si aspetta da lui, l'inguardabile caviglia con cui si presenta negli spogliatoi non lo ferma, quando si ha una passione smisurata per il calcio l'unica cosa è giocare...
domenica 9 maggio 2010
Convocazioni vs. Uouazza Style
Questo il tabellone dei Play Off se passiamo lo spareggio. Non ho guardato quello dei play out, non perchè sottovaluti i nostri futuri avversari (contro i quali, tra l'altro, l'anno scorso abbiamo avuto vita difficile) ma perchè credo fermamente in noi.
A) Fatal Inertia 1°A1 vs. (Yellow Five 1°B1 - Tennent's Super 2° B3)
B) Los del Barrio 4°A2 vs. (Atletico Cicala 6°A1 - Celtic 3°B2)
-----------------------------------------------------------------------------
C) Arriba Perù 3°A2 vs. (Golden Boys 5°A1 - Atletico Etilico migl. 4°B1-2-3)
D) FC Huracan 2 A2 vs. (Barzot United 2° B1 - Gli Inguardabili Rip/ta 8° A2)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
E) Reduci 2° A1 vs. (Boom Boom 7°A2 - I Catrami 2° B2)
F) A La Grange 3° A1 vs. (FC Elitron 5° A2 - Uouazza Style 3°B1)
-----------------------------------------------------------------------------
G) Deportivo San Felice 4° A1 vs. (AC Trezza 6° A2 - Re Artù Café 3°B3)
H) Absolut 1°A2 vs. Bad Boys 1°B2 - Gli Imprevedibili 1° B3)
Facendo ipotesi, per raggiungere il titulo dovremo avere la meglio su:
Uouazza Style (spareggio) >>> A La Grange (ottavi) >>> I Reduci (quarti) >>> Absolut (semifinali - ma attenzione al Deportivo) >>> FC Huracan (finale - ma attenzione a Los del Barrio e Fatal Inertia).
Nient'altro che semplice direi, soprattutto i quarti coi Reduci. Muoviamo un passo alla volta tuttavia, con concentrazione massima.
Per Dario che sempre legge: se riuscissi ad organizzarti per la partita contro A la Grange sarebbe ottimo. Vedi tu.
Come tutti saprete si gioca domani sera alle 20 (e non alle 21 come al solito) e la stessa cosa sarà lunedì prossimo per la seconda sfida. Il ritrovo è per le 19,30 ma già vi dico che io non riuscirò ad esserci per quell'ora. Chi prima arriva prende spogliatoio e prepara le maglie (che se non sbaglio ha Olly)
Tengo a ribadire adesso un concetto a cui tengo molto. Fino adesso ho cercato di dare spazio a tutti ma da questo momento in poi la priorità sarà raggiunge il risultato massimo. Per questo motivo non assicuro a nessuno né di disputare parecchi minuti durante la partita né addirittura di scendere in campo nonostante la convocazione. Se qualcuno non accettasse questa situazione me lo faccia sapere, così evitiamo spiacevoli equivoci. L'intento è di diventare adesso una cosa sola, un gruppo ancora più forte di prima, dentro e fuori dal campo.
Convocati:
1) The Wall (p)
2) Buffalo Bill (p2)
3) Humphrey Bogart
4) Butterfly
5) Green Eyes
6) Sua Eleganza
7) Lupin IV
8) Diamante
9) Spaccaghiaccio (c)
Ci vediamo domani sera, forti ed agguerriti
giovedì 6 maggio 2010
mercoledì 5 maggio 2010
Elitron-A.C.Trezza 5-5
All’inizio Zacca e Palu arrivano tardissimo e quando è il momento delle raccomandazioni tattiche cominciano a girare le liquirizie e il cazzeggio sembra non voler cedere il posto alla concentrazione. Alla fine, quando mancano pochi secondi, cerchiamo forsennatamente il goal della vittoria, esponendoci e rischiando il contropiede, ma provando a portare a casa i tre punti con la determinazione che ci ha permesso di rimontare un doppio svantaggio per due volte. In mezzo c’è il mister che dà di matto perché anziché ascoltarlo nella pausa tra i due tempi la truppa si interessa al labbro superiore di Zacca, offeso dal gomito avversario durante l’eroica difesa di un pallone che pochi istanti dopo veniva recapitato nella rete trezzina. In mezzo c’è una partita giocata in crescendo, come volevamo, ma non come volevamo. Cresciamo perché all’inizio facciamo così pena in tutto, nello sbagliare i fondamentali che più fondamentali non si potrebbe, che è impossibile non crescere. L’inizio è un incubo in cui ci prendono a pallate mentre noi ci prodighiamo in una serie di passaggi con un’abbondanza di diversi metri e inventiamo sempre nuovi modi di buttar via la palla. Cresciamo perché poi la testa comincia ad aggiustarsi, perché la concentrazione poco alla volta viene ritrovata e gli spazi difensivi vengono registrati e cresciamo perché Seba, che parte in panchina, entra a dare ispirazione e concretezza ad un attacco altrimenti un po’ a corto di buone idee, inventandosi non pochi numeri da circo nel bosco dei garretti amaranto. Spostato il baricentro più in avanti, il resto della squadra si assesta e il duo Palu-Ale mette i sacchi di sabbia davanti alla porta. In mezzo ci sono però anche un paio di svarioni che vengono pagati con altrettanti goal e qualche fisiologica scintilla nata più da occasionali incomprensioni che da cattiveria. Il fiiit-fiiit-fiiit di fine gara arriva mentre cerchiamo più con foga che con lucidità di fare bottino pieno e ci dà un punto che non cambia nulla nella nostra classifica, consegnandoci alla matematica certezza del quinto posto e degli spareggi che ci vedranno opposti a Uouazza Style. Ci si interroga e rammarica un poco, nel piovoso tragitto verso le docce, sulla soddisfazione che questo punto ci dà, ma considerando il deficit di giocatori inclini alla corsa sfrenata e dotati di appropriati mezzi di respirazione ed il conseguente obbligo di impostare diversamente da ciò che il buonsenso suggerirebbe una gara che ci vede opposti ad una squadra che ha chili e sviluppo verticale decisamente superiore al nostro, possiamo accontentarci. Diverso è il discorso per ciò che riguarda l’atteggiamento verso la partita, che davvero è da censurare ed evitare in futuro, già dal prossimo turno, quando le gare saranno giocate in bilico tra la vita e l’eliminazione: lì serviranno due intere partite con la voglia, la grinta e l’attenzione che abbiamo messo solo per venti minuti ieri sera. Meglio che lo sappiate, meglio che cominciate ad attrezzarvi!
Pagelle vs. AC Trezza
No ragazzi, così non va. Ho aspettato e ho riguardato il video della partita prima di fare le pagelle. La soddisfazione post partita si è confusa alla delusione a sangue freddo. Le vittorie si costruiscono nello spogliatoio prima di tutto ed esser pronti 5 minuti prima del fischio d'inizio non è ciò che 25 anni di calcio mi hanno insegnato. E' necessario viverla una partita, godere e caricarsi al tempo stesso di quell'aria di calcio che porta ad affrontare la gara. Capisco gli impegni di ognuno ma dico che per come ci conosco è necessario prepararci in altro modo. Di fatto la partita da parte nostra è stata giocata praticamente nel secondo tempo e questo è troppo poco per una squadra che si vuole prefiggere il risultato migliore, qualsiasi esso sia. Forse capirete meglio il mio discorso quando vedrete sul video i dati della partita.
Pagelle:
23) The Wall: 7 Sempre in crescita, compie parate che salvano il risultato in almeno 5 occasioni, rilancia con tempismo e non ha sbavature
4) Green Eyes: 6- Inizia titubante, sbaglia 10 passaggi (contati) neanche troppo difficili. Raggiunge la sufficienza per l'ottima partita in fase difensiva che lo vede intercettare e fermare numerose folate offensive
5) Sua Eleganza: 6+ Anche lui inizia titubante, probabilmente la gamba dolorante lo condiziona, poi piano piano ritrova senso del gioco, posizione e grinta che lo porta sempre più vicino all'avversario a cui non concede più nulla
8) Il Cavaliere Nero: 6,5 Inizia con una marcatura troppo distante che costa il gol, poi anche lui trova confidenza coi ritmi della gara e la sua prestazione è in crescendo. Recupera una palla che gli costa un labbro ma che frutta un nostro gol
18) Butterfly: 6,5 Predica nel deserto, inventa tatticamente una gara in crescendo, cuce i reparti con la solita corsa e fantasia, pur soffrendo a tratti la superiorità fisica degli avversari. E come sempre si avventura in un paio di difese ad oltranza che lasciano tutti con il fiato sospeso, mentre la soluzione facile è lì a due passi. Nessun colpo di tacco!
17) Diamante: 6,5 La condizione fisica non è al massimo questa sera ma su questo non si può dargli colpa. L'impegno è comunque al massimo, sigla il gol del pareggio che vale oro. L'ultima palla a 30 secondi dalla fine è sua ma ha fretta di concludere
9) Spaccaghiaccio: 7 Il suo ingresso in campo dopo 10 minuti sposta gli equilibri. Segna 3 gol ed è pericoloso in altre innumerevoli occasioni. Non raggiunge il voto pieno per una marcatura lasciata andare che ci costa il gol ma indubbiamente è l'uomo partita
lunedì 3 maggio 2010
Elitron-Gli Inguardabili 7-4
Per certi versi questa partita è molto simile a quella di andata. Lo è nel risultato finale, nella sicurezza con cui per quaranta minuti teniamo in mano la partita, senza mai avere reali timori, benché, come all’andata appunto, nella fase centrale dell’incontro i nostri avversari abbiano una fiammata improvvisa che li porta ad un passo dal recupero, e lo è, simile, anche nel clima disteso del pre-partita e nell’approccio tranquillo alla gara (in questo caso, come detto nelle pagelle, Seba riesce a farne sbroccare un paio, il primo dei quali decisamente un po’ propenso alla zuffa, ma abbastanza saggio da chiamarsi da solo fuori dai giochi quando la temperatura si fa incandescente).
Ma fra quella gara e l’ultima giocata, vi è una grande differenza: allora si trattò di una opportuna boccata di ossigeno dopo un periodo molto difficile di ambientamento ad una serie A che si stava rivelando assai indigesta per il nostro inesperto stomaco, la scorsa settimana invece si è trattato della conferma di un buon periodo di forma, concretizzatosi nei quattro punti che abbiamo strappato a Barrio e Absolut, che ci fa ben sperare per il delicatissimo prosieguo del campionato. Dunque, se l’altra volta ciò che contava era innanzitutto prendere tre punti e uscire dal tunnel, questa volta l’attenzione ai dettagli era d’obbligo, per migliorare ancora, per evitare quegli errori che troppo spesso ci hanno penalizzato e che quando giochi con squadre forti ed esperte possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta bruciante. Così si spiega il senso di vaga insoddisfazione che si percepiva negli spogliatoi dopo la partita, anche se Olly finalmente ha segnato da attaccante di razza qual è, anche se la sua convivenza con Seba si dimostra, gara dopo gara, non solo possibile, ma utilissima in certe fasi, anche se non abbiamo mai rischiato davvero. Bene, essere esigenti verso se stessi è un buon modo per migliorarsi ed è quanto mai opportuno ora che ogni partita sarà giocata sul filo del rasoio e che ogni eventuale sconfitta ci porterà sull’orlo dell’eliminazione.
Ora ci attende l’ultimo turno, dopo che AC Trezza si è fatta maltrattare dagli Absolut (credo complice il ritorno di Champions League) e ha compromesso la sua differenza reti. Il quinto posto è molto probabile, anche in caso di sconfitta, il quarto ancora matematicamente possibile, in caso di nostra vittoria, se contemporaneamente Los del Barrio dovessero perdere con i Perù e la differenza reti delle due gare riportarci al livello dei sudamericani. Non facile dunque, ma ancora possibile. Proviamoci dunque, dando il massimo e poi aspettando, come abbiamo fatto già nel finale del primo girone. Visto com’è andata allora, che sia di buon auspicio.
Ma fra quella gara e l’ultima giocata, vi è una grande differenza: allora si trattò di una opportuna boccata di ossigeno dopo un periodo molto difficile di ambientamento ad una serie A che si stava rivelando assai indigesta per il nostro inesperto stomaco, la scorsa settimana invece si è trattato della conferma di un buon periodo di forma, concretizzatosi nei quattro punti che abbiamo strappato a Barrio e Absolut, che ci fa ben sperare per il delicatissimo prosieguo del campionato. Dunque, se l’altra volta ciò che contava era innanzitutto prendere tre punti e uscire dal tunnel, questa volta l’attenzione ai dettagli era d’obbligo, per migliorare ancora, per evitare quegli errori che troppo spesso ci hanno penalizzato e che quando giochi con squadre forti ed esperte possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta bruciante. Così si spiega il senso di vaga insoddisfazione che si percepiva negli spogliatoi dopo la partita, anche se Olly finalmente ha segnato da attaccante di razza qual è, anche se la sua convivenza con Seba si dimostra, gara dopo gara, non solo possibile, ma utilissima in certe fasi, anche se non abbiamo mai rischiato davvero. Bene, essere esigenti verso se stessi è un buon modo per migliorarsi ed è quanto mai opportuno ora che ogni partita sarà giocata sul filo del rasoio e che ogni eventuale sconfitta ci porterà sull’orlo dell’eliminazione.
Ora ci attende l’ultimo turno, dopo che AC Trezza si è fatta maltrattare dagli Absolut (credo complice il ritorno di Champions League) e ha compromesso la sua differenza reti. Il quinto posto è molto probabile, anche in caso di sconfitta, il quarto ancora matematicamente possibile, in caso di nostra vittoria, se contemporaneamente Los del Barrio dovessero perdere con i Perù e la differenza reti delle due gare riportarci al livello dei sudamericani. Non facile dunque, ma ancora possibile. Proviamoci dunque, dando il massimo e poi aspettando, come abbiamo fatto già nel finale del primo girone. Visto com’è andata allora, che sia di buon auspicio.
Etichette:
2r6,
fase2,
inguardabili,
vittoria
Convocazioni vs. AC Trezza
Mentre Marcello Lippi ne convoca 29 per il ritiro pre-mondiale alla Borghesiana, Mister FC Elitron ne convoca 8 per chiudere in bellezza questa nostra prima serie A.
Convocati:
The Wall, Sua Eleganza, Butterfly, Il Cavaliere Nero, Green Eyes, Lupin IV, Spaccaghiaccio, Diamante
Ritrovi come al solito, le femmine che presenzieranno si facciano sentire.
Il Mister
Iscriviti a:
Post (Atom)

