La guerra dei mondi (War of the Worlds) fu un celebre sceneggiato radiofonico trasmesso il 30 ottobre 1938 negli Stati Uniti dalla CBS e interpretato da Orson Welles, tratto dall'omonimo romanzo di fantascienza di Herbert George Wells. È rimasto famoso per avere scatenato il panico descrivendo una invasione aliena.
Molti radioascoltatori - malgrado gli avvisi trasmessi prima e dopo il programma - non si accorsero che si trattava di una finzione, credendo che stesse veramente avvenendo uno sbarco di extraterrestri ostili nel territorio americano. L'adattamento del romanzo, infatti, simulava un notiziario speciale che a tratti si inseriva sopra gli altri programmi del palinsesto radiofonico per fornire aggiornamenti sull'atterraggio di bellicose astronavi marziane nella località di Grovers Mill, nel New Jersey.
Ieri sera, sulla pagina fb di Olympiakos, abbiamo letto di un altro attacco alieno e questa volta non si tratta né di uno scherzo né di una finzione. Si racconta di un tizio, tale Aldo, professionista di calcetto, che da solo ha battuto una delle migliori squadre del nostro torneo, imbattuta fino a ieri. Riporto il commento di Olympiakos:
"Prima sconfitta stagionale per i bianconeri che perdono contro un DEPORTIVO rinforzato dal serie A peruviano (già affrontato in un amichevole che dominò da solo), che nn fa la differenza.... di più!!
Abbiamo perso contro chi, presentandosi con i 7 uomini di stasera, probabilmente vincerà a mani basse il torneo.
Niente da recriminare, inutile spendere parole, sullo 0-4 hanno abbassato i ritmi e il riposo del loro fuoriclasse ci ha permesso di arrivare al 3-4, purtroppo per noi a quel punto è rientrato il MIGLIOR GIOCATORE del torneo e ha chiuso definitivamente la pratica con 2 gol da cineteca.
Guardiamo avanti sperando che costui, scazzato come pochi, ritenga inutile (UNO COSI HA TUTTO IL DIRITTO DI FARLO) presentarsi a un torneo simile e si concentri a disperarsi per ciò che non è stato per il calcio a 5 professionistico".
Le considerazioni e le domande che ognuno di noi può fare sono diverse. Primo, consideriamo il fatto che se tutto sommato giochiamo da anni a calcio, anche a buoni livelli talvolta, tanto scarsi non siamo. Quanto distanti siamo tuttavia dai professionisti? Impressionante. Secondo, la presenza di giocatori fuori scala ci rende inermi e toglie indubbiamente piacere e divertimento ad un gioco che per tutti noi è uno svago atteso e condiviso. Terzo, se ogni squadra avesse la possibilità di tesserare uno come Aldo, lo farebbe? Quarto, se fossimo bravi come quel tale e ci invitassero a giocare, andremmo? Quinto, il paradosso è che per battere una formazione che schiera ex professionisti dobbiamo tesserare altri ex professionisti? Nedved e Maldini secondo me potrebbero essere disponibili...e così potrei guardarli giocare...dalla panchina.