domenica 27 febbraio 2011
Le pagelle vs . Arriba Perù di Lupin IV
Partenza convulsa a causa di referti non refertati e dimenticanze
indimenticabili: presagi di sconfitta che tutti fingono di non cogliere.
Eppure, a sorpresa, c'è chi sta peggio di noi: loro, gli avversari, sono in
quattro contati.
Presagio di vittoria che nessuno finge di non cogliere. Così facile che la
voglia di lottare su ogni palla svanisce, lasciando ampio spazio alla
consapevolezza che con quattro passaggi sarà sempre e comunque gol.
E infatti, eccoli lì! Uno a zero per loro perché quello che sta in barriera
sul calcio d'inizio, quello lì, con la sua fiammante fascia di capitano, lì
a sinistra, insomma lui, aspetta che parta il tiro e si sposta a destra
perché non ha punto voglia d'iniziare-finire con un trauma addominale. GOL.
Che mollezza. Che noia. Che facile vittoria quindiciasei. Che sarebbe stata
quindiciauno per loro se fossero stati in cinque visti i tizi di qua e di
là.
Il dovere di cronaca impone comunque di segnalare che due dei nostri hanno
lamentato la mancata goleada, con tre cifre per noi e UN solo gol per loro.
Ma gli altri in realtà sanno che sarebbe sembrato un comportamento
penosamente esagitato.
E ora le flaccide pagelle che sono decrementate di 4/5 che farebbe 0,8 ma
approssimo a 1.
The Wall: 5,5. È tra quelli con la testa e le gambe molli anche se qua e là
urla qualcosa per richiamare la difesa, dimentico di esserne parte. Budino.
T'eto: 7. Non ci sta, lui non ci sta. Il cinque dell'altra volta lo ha
innervosito e allora eccolo lì, senza mai strafare, perché non serve,
trovarsi sempre nel posto giusto col movimento giusto. Maestro.
Lupin IV: 6. Gli capita di essere capitano una volta nella vita e se la
gioca così distrattamente annoiato che farebbe innervosire anche un bradipo
appisolato. Ammette, tra i pochi, che non aveva senso preoccuparsi di niente
perché era troppo facile. Difficile smentirlo avendo egli segnato quattro
gol e mezzo dormendo. Creme Caramel.
Butterfly: 6--. È cosi distrutto da questa vittoria e dai segnali di
debolezza a contorno che terminata la partita, davanti ad una cena frugale,
chiede a gran voce che chiunque conosca chiunque, chieda a quel chiunque di
venire a giocare perché con questa squadra non si andrà lontano.
Probabilmente è vero ma meglio parlarne dopo una sconfitta. Borbottone.
Ale S.: 5,5. C'è ben poco da dire. È stanco intrinsecamente, e si vede, e la
mazzata finale gliela tira la psiche condivisa con quelli del gruppo dei
distratti. Mascarpone.
Spaccaghiaccio: 7/8. Non vuole credere che si possa prendere sei gol
giocando a calcetto in superiorità numerica; per dimostrarci che a lui non
cambia niente, segna otto gol, o meglio, solo otto perché non gli arrivano
più di nove palloni giocabili da quei dorminpiedi dei suoi compagni.
Esagerato.
venerdì 25 febbraio 2011
giovedì 24 febbraio 2011
Elitron-Golden Boys 5-5
mercoledì 23 febbraio 2011
Convocazioni vs. Arriba Perù
Spogliatoi - E' un anno cha aspetto questa partita. La scorsa stagione infatti abbiamo incontrato questa squadra, per due volte, sempre con una formazione più che rimaneggiata, andando quasi a pescare gente per la strada. Ed in entrambe le occasioni sono uscito dal campo convinto che sarebbe bastato solo qualcuno dei soliti in più ed avremmo vinto. Domani, dunque, sarà la prova del nove. Dario squalificato è un'assenza pesante, Lele recuperato una novità da verificare. Silvio è una presenza insperata, l'unico che non può è Ale P. La sostanza comunque c'è, la squadra non ha nessun tipo di appiglio, nessuna scusa a cui attaccarsi, deve solo far vedere il massimo di ciò che sa fare. Puntiamo alla vittoria, dobbiamo dircelo, puntiamo a non prendere gol, dobbiamo scolpirlo nelle nostre intenzioni.Recentemente ho sentito un'intervista al giocatore francese del Real Madrid Benzema il quale diceva questo del suo allenatore: "Mourinho mi ha fatto crescere molto perchè mi ha fatto capire l'importanza dell'essere determitato e concentrato sulla partita, fino all'ultimo minuto di questa".
Convocati:
1) Giò
2) Teto (leggi il blog vero?)
3) Carlo (c) (c= ...che deve portare due maglie)
4) Lele
5) Ale S.
6) Silvio
7) Seba
All. Dario
Ritrovo come al solito. Ricordarsi tre cose: calzettoni, pantaloncini e maglia
Carlo: oltre alle due maglie ricordati di portare anche la borsa più piccola in sostituzione del borsone
lunedì 21 febbraio 2011
Motori di ricerca
Ma che strano... se cercate su un motore di ricerca le conversazioni di sventolino amoroso dududadada e del re tigrottone arruffato viene fuori questa foto...bah
sabato 19 febbraio 2011
Le pagelle di Lupin IV
Questa è in estrema sintesi la storia della partita.
Una partita iniziata bene, in vantaggio, male, pareggio, bene, male, male,
malissimo, bene, bene, benissimo, non ci posso credere!
Osservando con un freddo distaccamento si potrebbe anche ridere della
comicità dei gol che abbiamo subito, se si riuscisse a mantenerlo questo
distacco.
E ora le tanto attese pagelle:
1) The Wall: 6,5. Partita non brillante, ma nemmeno negativa. Siamo sul
cammino che lo riporterà a legittimare il suo soprannome. Energico.
2) Green Eyes: 6,5. Dimostra di conoscere la teoria statistica del
taglio dei picchi: niente alti e bassi, ma un buon costante rendimento.
Diesel.
3) Tet'o: 5. Non è serata. Parte attiva degli errori di entrambi i
primi due gol. Manca persino in ciò in cui tutti lo apprezziamo grandemente:
il supporto in avanti. Mostra la saggezza dei grandi ritirandosi mestamente
in panchina, non prima di avere fatto comunque un gol, per il quale tuttavia
non gli scontiamo niente. Traballante.
4) Il Re Leone: 5,5. Chi non c'era si è perso una cosa che ha
dell'incredibile. È l'ultimo baluardo difensivo e si fa saltare da un tizio
che fino a quel momento nessuno si era accorto essere in campo. Tutto qui?
Col ciufolo! Si fa saltare con un tunnel! Vi basta? Senza tentare di
stronciare malamente l'avversario e/o brancandolo affettuosamente! Lui in
quel momento era sì al "pride", ma a quell'altro. Sospetto.
5) Ale S.: 7. Rientra per pochi minuti dopo una fugace presenza e la
cosa gli merita un 7, quattro spettacolari interventi difensivi e solo 7
euro. Anche a queste condizioni, le donne non capiscono il calcio.
Rientrato.
6) Lupin IV: 7. Che riscatto, che concentrazione, che gol (il quinto,
mica pizza e fichi). La prestazione è in totale contrapposizione alla
precedente che viene nominato capitano, si avete letto bene ca-pi-ta-no. È
però giusto aggiungere due cose: la prima è che capitano avrebbe dovuto
esserlo Spaccaghiaccio (vedi sotto) e la seconda è che chissenefrega!
Opportunista.
7) Spaccaghiaccio: 7,5. Segna solo tre dei cinque gol, mostra una calma
esemplare in tutte le situazioni, non disturba con vociare sconnesso l'umore
dei compagni e in due o tre occasioni passa la palla con distacco.
Nonostante questo, giustamente, non ottiene la fascia di capitano che se l'è
presa L.IV come non ci stancheremo mai di segnalare.
venerdì 18 febbraio 2011
Lunedì
Lunedì - Come anticipato ad alcuni sono intenzionato ad organizzare, lunedì sera, una seduta di allenamento in modo tale che gli assenti di giovedì prossimo, come Dario, chi è molto indietro nella preparazione, come Silvio, e tutti gli altri che non si allenano di solito possano aggiungere benzina nei muscoli. Intendo prenotare il campo anche se non si arriva alle 10 persone, anche se la volontà è ovviamente di essere al completo anche per giocare. Anzi, se ci fosse una squadra che ci segue su questo blog che volesse unirsi, ci contatti anche semplicemente con un commento su questo post, ci farebbe molto piacere. Al Football City (piazza Tirana) alle 21,30, così chi deve gestire i piccoli è più comodo o in caso ci fosse un'altra squadra alla Libertas alle 22.00. Vi chiedo conferma della presenza quanto prima.Classifica
Milano - In attesa che la congiuntivite di Fil permetta a Lupin IV di trovare il tempo che non riesce a trovare a lavoro di scrivere le tanto attese pagelle (e qui bisogna respirare perchè questa mi piaceva scriverla senza virgole), in attesa che che A.C. Trezza scriva su Facebook il risultato di ieri sera (altro piccolo respiro), vado ad aggiornare la classifica, senza avervi fatto però prima notare i risultati che trovate su Flash News qui alla vostra destra, risultati che dicono tante, tante cose. Dicono che gli equilibri non sono distanti, e chi crede in modo differente...è sconfitto in partenza. Dicono che ci sono squadre che danno fastidio più di altre ad un determinato avversario, dicono che ogni partita, in questo o nell'altro girone di A è una guerra di forza, di colpi e di nervi e dice soprattutto che...le partite finiscono con pochi gol. Dobbiamo migliorare nella fase difensiva prima di tutto, dobbiamo trovare il modo. mercoledì 16 febbraio 2011
Meteore - Che fine hanno fatto?
Quarto Cagnino - Strane storie. Lui è bello, il numero 10 sulla schiena. Lei tifa per tutti, ma soprattutto per lui. Lui corre su e giù sulla fascia, inesauribile, che sembra di vedere un colibrì. La grinta di chi non ci sta mai a perdere, la voglia di chi vuole giocare come gioca un bambino. Poi però, per colpa di un improvviso infortunio, il nostro H.B si è fatto prendere dallo sconforto e dalla disperazione. Così ha abbandonato il campo, nonostante i suoi compagni lo pregassero di restare ancora lì, magari in altre vesti, ed è scomparso nel silenzio. Lei si è arricchita grazie alla pubblicazione di svariati suoi libri, e per questo ha investito, anni fa, gran parte del suo patrimonio nell'acquisto della FC Elitron di cui è diventata il Presidente. Da quel momento però la sua notorietà è diventata scomoda e spesso ha dovuto aver a che fare con personaggi mal intenzionati. Ma il destino compie sempre il suo corso e, seppur vestito di abiti dubbi, ha portato loro ad incontrarsi di nuovo.martedì 15 febbraio 2011
Mou a lezione di stile
Un po' di qultura
Mou ringrazia il Mister della FCE

sabato 12 febbraio 2011
Convocazioni del Re Leone vs Golden Boys
il nostro mister per una volta non sarà con noi.
è in spagna, a Madrid, dove probabilmente gli proporranno di
sostituire Mourino a fine stagione.
mi ha lasciato il timone nel pieno della tempesta, a me il compito di
scegliere l'equipaggio che dovrà portare in salvo la nave.
ecco i nomi che faranno parte della ciurma:
1 Giò (Wendy)
2 Dario (Michael)
3 Teto (Peter Pan)
4 Palu (Capitan Uncino)
5 Ale S (John)
6 Carlo (Spugna)
7 Seba (Trilly)
8 olly (varicella permettendo)
ritrovo alle 20,22 al campo.
venerdì 11 febbraio 2011
Elitron-Imprevedibili 2-3
E dire che le foto con le maglie nuove erano anche venute benino, mannaggia.
Ma il peggio deve ancora arrivare. E per fortuna anche quel po' di meglio che ci suggerisce timidamente che non siamo ancora morti. Devono ancora venire due goal su cui ci sono responsabilità grandi come gli svarioni che li hanno fatti nascere. Devono venire i tiri a mazzi e a cazzo che il Re Leone e Spaccaghiaccio si ostinano a sparare verso la porta, senza quasi mai centrarla come si deve. Deve venire lo 0-3 che ci dà un po' di sveglia e quindi due gollonzi, più bramati che ben costruiti, che fanno rifiatare la speranza e ci fanno, inutilmente, inseguire la rimonta nei minuti finali.
Il resto è la tensione di Zacca ferito in una gamba e scaraventato dentro la Golf, issato fino a casa sua e lì lasciato con un pacco di spinaci surgelati a surrogare un più tecnico ghiaccio, però mancante. Il resto sono birre e pizze buttate giù per dimenticare e discorsi un po' a vuoto intorno ad una certezza: che un po' della soluzione sta nelle gambe, che è difficile però far girare più rapide se la notte non dormi, che un altro pezzo, più importante sta nella testa di ognuno, ma il pezzo più grosso (della soluzione) sta nei pantaloncini. Frughiamoci dentro, che serva da memento.
giovedì 10 febbraio 2011
E tu cosa hai visto?
mercoledì 9 febbraio 2011
Pagelle vs. Imprevedibili (dell'ineffabile L.IV)
Questa la sintesi di una partita che è stato facilissimo perdere.
Ora le didascaliche, inutili pagelle:
The Wall: 4/5. Sembra sia passato il martellone dell’omonimo mitico film dei Pink Floyd. Non ferma due tiri assolutamente alla sua portata e non evita il terzo gol per rispetto del regolamento (gesto viepiù meritorio). Three other bricks in the wall.
Green Eyes: 6,5. Parte alla grandissima, concentrato soprattutto, e scattante financo. Poi gli viene in mente che il martedì di solito non si gioca, e si perde i quattro minuti chiave del match sparacchiando la palla qua e là e sbagliando una rimessa che farà stramazzare il Re Leone. Il pressing rimane comunque costante. Baluginante.
Lupin IV: 5--/3. Nella sua storia è di gran lunga la peggiore partita. Insensato, inconcludente e caotico. Adduce scuse legate alla pesantezza della giornata, senza convincere nemmeno se stesso. Ma qualcosa di positivo se lo porta a casa: tocca con mano quanto da lungo tempo gli dicono amici e parenti e quindi, finalmente, si ritira dalla scena del calcio a 5. Santommaso.
Re Leone: 7. Lui è di quelli che alla fine decide che la testa è meglio tenerla bassa, perché se la alzi ti immagonisci. E corre, parte, va e torna. Ricorda il Battista nel deserto e come tale, segretamente, spera di vedere il messia (conlaemmeminuscalanonsiamai). Megagalattico.
Il Cavaliere Nero: s.v. Si infortuna al ginocchio dopo pochi sparuti istanti di (non)gioco. Ci auguriamo possa rapidamente riprendere il posto in campo che gli spetta di diritto. Meniscopatico.
Ale P.: 10. Ma chi glielo fa fare? Subisce la cura che spettò ad Alexander DeLarge che, dopo avere assistito ad occhi sbarrati alle più turpi azioni violente, finalmente odierà la tanto amata ultraviolenza. Gli siamo eternamente debitori per avergli tolto la voglia di giocare a calcio per sempre. Drugo.
Spaccaghiaccio: 5,5. Gioca con la stessa amara consapevolezza del Re Leone: non ci sono compagni in campo. Ogni volta che ha la palla la tiene incollata al suo piede perché magari non gli arriverà un’altra volta. E nonostante tutto si sbaglia, purtroppo. Egoista.
Diamante: 5. Non ha tempo di studiare. Ci crediamo perché ci siamo passati. Lo aspettiamo con ansia anche perché ormai di gente coi piedi ce n’è sempre meno. Paternizzato.
Ale S.: 5. Rientra per pochi minuti dopo una lunghissima assenza e la cosa gli costa un 5, un gol subito male e 41 euro. Sono situazioni come queste che ci devono suggerire perché le donne non capiscono il calcio. Ammirevole.
Butterfly: s.v. Fa il mister vero, quello che sta lì sulla linea e urla le sue disperate indicazioni e si vede subito la differenza: abbiamo perso senza neanche riuscire a giocare a calcio due minuti. Assente giustificato.
martedì 8 febbraio 2011
Risultati della I° Giornata

ABSOLUT - FCE 7 - 3
Una domanda al Grande Capo
domenica 6 febbraio 2011
Convocazioni vs. Gli Inguardabili
venerdì 4 febbraio 2011
Anteprima
giovedì 3 febbraio 2011
Toc, toc.
Credevate vi avessi abbandonati, vero? Effettivamente i dati non depongono a mio favore, visto l'esagerato numero di assenze registrate quest'anno. Ma in cuor mio - e si sa che, essendo io femmina, l'importante sta tutto nel cuore - sono sempre stata con voi. (Però di più a casa, con HB, devo ammetterlo e so che capirete.)
Detto ciò, spero mi concediate questa breve intrusione. Devo.
Primo per far presente al Mister che il logo è sempre stato su fondo bianco. Mi spiace se non ti convince, Mister, lo leggo tra le righe non negare, ma tant'è.
Secondo per dire che sono pienamente d'accordo con il Grande Capo nel suggerire il godimento come obiettivo principale del vostro gioco: se non mi sbaglio credo di averlo detto tante volte pure in passato. Che l'obiettivo sia divertirvi. E voi direte: eh noooo, quando si gioca a calcio l'obiettivo è vincere che quando si perde mica ci sia diverte! E va bene, capoccioni. Allora che il godimento, il divertimento, lo stare bene ognuno con se stesso e con gli altri amici sul campo sia il mezzo unico attraverso cui possa passare la palla per entrare in rete, senza scorciatoie. Il giro è più lungo? Io ho pazienza. E voi?
Infine: ma si può sapere chi merda è questo Grande Capo? Tanto per sapere, questo cosiddetto (o sedicente?) Grande Capo gerarchicamente dove si colloca? Rispetto alla Presidenza, ad esempio. No, perchè vorrei comunicarvi, casomai aveste dubbi, che non ho solo la statura in comune con un altro presidente di squadra di calcio, ma anche la scarsa propensione a mollare la propria cadrega. Le analogie si fermano qui e peste vi colga se ve n'è venuta in mente qualche altra. Aspetto un pronto confronto su questo tema.
Il Presidente
Maglie
Il messaggio del Grande Capo

Ragazzi, la situazione è critica.
Non vedo entusiasmo, non sento emozione. Vedo solo degli scolaretti annoiati che eseguono il compito giusto per arrivare alla sufficienza (e spesso senza neanche raggiungerla!).
La vita è già abbastanza una gran rottura di palle… almeno nel gioco del football, fatela girare questa palla, accarezzatela, baciatela, accompagnatela amorosamente nell’area dell’avversario, e poi BOOM dentro, in rete… fatelo questo cazzo di goal! E fatelo bene, con trasporto, con energia, GODETE! … è la vostra oretta di gloria di tutta la dura settimana: non buttatela nel cesso!
Se solo potessi giocare, vi farei vedere io cosa me ne farei di sto mosciume!
E poi, la squadra: dov’è? Non la vedo, vi vedo ognuno per i cazzi propri, con i propri pensieri… al bando l’egocentrismo, rivoltatevi verso l’esterno e guardatevi: cosa c’è di più bello che giocare con i propri amici?
Io proprio non vi capisco…
Confido nella prossima partita, vorrei pensare che è stato solo un momento di defaiance, si sa che gennaio è un mese difficile, ma a febbraio si rinasce, a febbraio c’è un altro vigore!
Per usare le parole del Mister, VI ASPETTO!
Il Grande Capo



