martedì 18 dicembre 2012

Xmas Cup 2012


Premete quell'interruttore, accendete i riflettori, non abbiamo ancora smesso di giocare. Xmas Cup è l'epilogo di questo 2012 di calcio, la fine prima che tutto abbia nuovamente inizio, è far pace con l'idea che doveva andare così ed è la speranza che sia meglio, ma anche no, è lo spartiacque, è il brindisi, l'incontro tra due stili di gioco e di pensiero vicini, è la caratteristica comune di voler vivere la partita oltre il fischio finale, è il voler giocar bene piuttosto che vincere, è storia che si ripeterà fino a quando potremo, è unica, è secca, è il primo, il secondo e soprattutto il terzo tempo, è un'inebriante e lunga serata di sport che finirà tutti insieme attorno ad un tavolo, è festa, è una magnifica idea, è un punto fermo, è la premiazione del vincitore da parte di quello con l'altra maglia, è il riconoscimento del migliore in campo loro da parte nostra e viceversa, è incontro e, quindi, non può essere scontro, è domani sera, è al Libertas, è alle ore 21.

Gli amici di altre squadre che volessero unirsi alla festa sono graditi.

mercoledì 5 dicembre 2012

FCE-I Ciaparat 7-3

Un po’ di matematica, per cominciare (sottinteso: nella vita e nel calcio meglio avere qualche obiettivo, giustifica una birra in più ogni tanto). In un girone con turno di riposo ci vogliono trenta punti per avere ragionevoli speranze di essere tra quelli che vanno in serie A. All’andata ne abbiamo fatti tredici, ne servono diciassette, che fa quattro in più del primo giro, che significa vincere dove si è vinto e migliorare dove si sono lasciati punti sul campo. Oppure complicarsi maledettamente la vita e inventarsi un nuovo schema. Un po’ di memoria per caricarsi: con i Ciaparat c’è un palo che svetta e arde nella pianura moquettata del ricordo: è quello su cui si è stampato un pallone scagliato a un secondo dall’abisso del non più rimediabile, sancito dal fiit-fiit-fiiiit. Tre punti salvi, un sospiro troppo amaro, un boccone ingigantito dalla difficoltà di una partita mai controllata troppo bene e vinta così così. Un pizzico di scaramanzia e alcune osservazioni oggettive e allarmanti fatte dal mister nel lungo prepartita per concentrarsi. Poi il campo, la corsa, il gioco. La balistica. Dopo una rasoiata di Olly che sblocca il risultato e ci mette nella comoda posizione di gestire un vantaggio, ci pensa Christian con tre missili terra aria, con tre azioni ricalcate con la carta carbone, a far capire di quale partita stiamo parlando. In mezzo qualche parata e un goal evitabile e la ricomparsa improvvisa sul campo del mister, che tra fiatoni e costole messe a repentaglio da tuffi sproporzionati all’età, resta l’ultimo utilizzabile e si immola anzitempo per la causa. Corsa, tattica, visione sono intatte. La grinta coi canini scoperti va ritrovata, scacciando il timore dall’ultimo anfratto del cervello. Ma ci vuole tempo e una fiducia che si costruisce partita dopo partita. Nel secondo tempo si prevale di poco (parziale 3-2). C’è più circolazione, meno efficacia. C’è tempo per un gollonzo in cui Lele mette l’idea di un cross e un ciaparat finalizza sfortunatamente nella porta sbagliata; c’è una finta e goal con scavetto di Olly e il quarto sigillo (non è Bergman) di Christian. I conti, alla fine. Arrivano i tre punti che dovevamo fare. Abbiamo fatto bene per larga parte del match, abbiamo un po’ svaccato a tratti, quando il risultato era ampiamente rassicurante. Non si deve fare, ma si può capire. Navigazione regolare, in attesa di vedere che succede sugli altri campi, in altre partite che ci interessano. (Oggi sappiamo cos’è accaduto: chi sta davanti ha vinto, scavando un divario che è solo apparente e non significa nulla: il secondo posto è probabilmente il meglio che possiamo aspettarci da questo primo girone, ma è ancora tutto da conquistare: guai a mollare. Le sberle arancioni che abbiamo preso all’andata stanno già cominciando a popolare i nostri sogni. Spero).

mercoledì 28 novembre 2012

lunedì 26 novembre 2012

Vs. Golden Boys - Convocazioni

1) Giovanni (p)
2) Silvio
3) Gianluca
4) Palu
5) Teto
6) Dario
7) Christian

venerdì 23 novembre 2012

FCE-A La Grange 3-3


Diventare un po’ più grandi, diventare un po’ più squadra significa anche diventare abbastanza cinici e determinati per trasformarsi da quelli che troppe volte si fanno raggiungere all’ultimo secondo e gli si strozza l’esultanza in gola in quelli che fino all’ultimo centesimo di secondo ci credono e non importa se hai giocato solo scampoli di partite, per quel maledetto ginocchio che un giorno ti ha tradito con un crac e hai coccolato col freddo parallelepipedo di spinaci, in mancanza di meglio, non importa perché quando c’è da fiondarsi su un’occasione a forma di palla indifesa davanti alla porta raccogli tutto ciò che hai, ciò che resta nel serbatoio e ci vai dentro col piattone, a fare tre-a-tre e girarsi ed esultare come Tardelli redivivo, perché la zampata corre sul filo del rasoio che recide il tempo della partita (poi solo lo spazio per una staffilata da brivido da centrocampo) e dopo un inseguimento che pareva non si compisse, invece, è fatta, è pari, è un punticino che fa bene alla classifica, un’impresa che coccola il morale, anche se la consapevolezza di non aver fatto il meglio, di poter (anzi dovere) fare di più storta un po’ i sorrisi negli spogliatoi. Ma va bene così, ora. Stiamo costruendo un nuovo corso e va bene così, senza guardare la classifica, ma solo lo specchio delle nostre prestazioni. Ci sono errori, ma anche tanta concentrazione, volontà, abnegazione. C’è silenzio in campo, parla –urla- il mister (e qualche volta qualche destinatario di passaggi troppo alti), cantano i muscoli, fin che ce n’è. Fischiettano le budella: non abbiamo voglia di crescere, davvero: una sera a settimana abbiamo voglia di essere così, bambini spensierati e pensierosi. Serissimi, sempre come nella prima clip.

lunedì 12 novembre 2012

Convocazioni vs. FC Internazionale

Ritrovo h.19.30

1) Palu (p)
2) Dario
3) Teto
4) Gianluca
5) Silvio (c)
6) Luca
7) Christian

venerdì 9 novembre 2012

Giallo e Blu


Lasciatemi colorare questa maglia con dei nomi. Quello di Sebastiano è il primo, il bomber dei bomber, gol da record, categoria superiore, che faceva da noi reparto da solo ma che non disdegnava certo il post-partita tutti insieme. Danilo, oppure, il nostro capocannoniere ai vittoriosi Play out dell’Ausonia, ma anche l’agente del mercato della Elitron poche settimane fa nell’affare Stanghi. Simone, il difensore più forte del Libertas, che quando sbaglia qualcosa lo senti urlare - “dai Simon, cazzo!!” - e che dopo una sconfitta mi mandava sms per dirmi che non vedeva l’ora di rigiocarsela per vincere. Oltre a loro, magnificenze del calcio Libertassiano e oggi - purtroppo - nostri avversari, un mondo di altri colori: Fabio, Beppe, Matteo, Tiziano, Stefano, Alberto (il fantastico Alberto), Francesco, Alessandro (ma che fine hai fatto?), Flavio, Igor (ha vinto la schiena, eh?!), Marco, ecc, ecc, ecc…e per ognuno di questi un soprannome. Da giocatori storici della mia squadra a fugaci quanto fondamentali presenze in quei momenti di emergenza. Amici, prima di tutto, compagni di avventure solo belle, che giocano ancora, che non giocano più, parte indimenticata della storia di questa squadra, colori giallo e blu di questa maglia.  

giovedì 8 novembre 2012

FCE-Black Stars 4-3


A quarant’anni, da ieri, siamo una squadra nuova. Fiorita in quaranta minuti, all’improvviso.
E' una sensazione, è una certezza.
Le ragazze che hanno diviso una birra in due sono arrivate tardi nel locale a gestione e servizio bipolare e avranno arricciato un naso interiore nel sentire certe virili considerazioni, sicuramente ci hanno regalato uno sguardo di commiato, per verificare chi fossero i quarantenni che discutevano così alcolicamente entusiasti di un’impresa che loro non avevano visto.
Attorno al tavolo, a colpi di medie, cercavamo di far star buono l’entusiasmo, di placare quel sentimento che conosce bene chi ha provato l’emozione di certe vittorie, dove non sono i punti, i goal, lo spettacolo a contare, ma è la sensazione di avere giocato in un certo modo.
I goal, le azioni ci sono state, anche spettacolari, i punti li mettiamo in cascina, ma non è quello che conta veramente. Quello è solo il risultato che si misura in numeri (il nostro maggiore del loro) di un’operazione umana molto più importante. Un'operazione che abbiamo visto concretizzarsi in cose belle, ma il cui cuore vero stava nell'invisibile. Ciò che abbiamo visto è un uomo innalzarsi al cielo e ripetere fuori di sé un modello di torsione interiorizzato come conseguenza di multiple esposizioni televisive al gesto plastico e ficcare di testa una palla in rete, sfruttando un lunghissimo cross diagonale; abbiamo visto ripetere la stessa diagonale a palla bassa e con due tocchi di prima di adamantina bellezza un’altra palla trasformarsi in gioia; abbiamo ammirato il granitico funambolismo di un fuoriclasse sfuggire alle tagliole dei suoi ex compagni e produrre un nuovo vantaggio, cristallizzato dal velluto di un tocco di classe sublime, al limite dello stiracchiamento fatale. E in mezzo ordine, sacrificio, corsa, botte, indulgenza arbitrale, sudore, dolore (quanto serve davvero un crociato ad un uomo che non si comporta da vezzeggiativo vegetale ma accetta il ruolo di ripescato?), urla, un miracoloso riflesso da portiere di un portiere che aveva detto “fatene quattro e vinciamo”, qualche errore come insignificante pulviscolo nella luce sfolgorante di una prestazione concentrata e intensa, quasi perfetta per esecuzione, assolutamente perfetta per spirito. La cosa migliore, tra tanta bellezza, era la sensazione, presente in ogni istante e indelebile poi, dopo le docce, la strada, le birre, le parole, di essere una squadra. Diversa, più forte. Una squadra nata dalla necessità di una difesa evaporata nelle ventiquattro ore prima della sfida e coagulata dalla necessità di fare meglio del meglio. Le chiacchiere post-partita ci regalano uno sguardo dal campo: uno sguardo che coglie tutti i compagni schierati accanto, serrati vicino, precisi nel difendersi, nel tenere la posizione come una metafora di ciò che la loro volontà e il loro spirito stava costruendo ad un altro livello. Ognuno ci ha messo del suo: da Palu che un giorno prima di arrivare alla soglia dei quaranta si riscopre portiere, a Giangio che nei suoi apparenti trent’anni sta per tutta la partita inamovibile e insidioso come uno scoglio piantato in mezzo ai flutti neri, a Carlo, telecomandato e sempre sovrabbondante per impegno, corsa, cuore, a Olly, interpretazione gialloblu dell’Eto’o del triplete, a Luca, pietra angolare della squadra, chiave di volta che innerva l’ordine del gioco, a Christian, sempre serio, ma questa volta, finalmente, con il cuore leggero, seppur non circondato da cortesie. Ricordiamoci di questa notte. Gli psicologi insegnano che un modo per motivare e motivarsi è pensare alla bellezza del risultato, alla sensazione del successo. Scolpiamoci in testa, nel cuore, in un organo qualunque, basta che sia comodo da leggere la sensazione di questa vittoria. Il modo per replicarla è semplice. Basta essere la F.C.Elitron.

Pagelle in pillole

1) Stefano: Clessidra, necessario come il tempo e come il tempo passegero, lì tra i pali, troppo stretti per farlo divertire.
18) Gianluca: Felix the cat, all'inizio della sua quarta vita, diventa volpe.
20) Carlo: Giocatore n°1, è quello con il triangolino giallo sulla testa, a muoverlo come vuoi sei tu.
19) Silvio: equazione, Ancelotti : Pirlo = Strengacci : Oliveri (modestamente)
12) Luca: Leonardo da Vinci, disegna schemi perfetti sul campo senza neanche spiegarceli.
11) Christian: Robin Hood, si ruba ai forti per farci forti.

martedì 6 novembre 2012

lunedì 5 novembre 2012

giovedì 25 ottobre 2012

Convocazioni vs. Like a Few

Ecco i 7 nomi per domani sera:
1) Giovanni
2) Dario
3) Palu
4) Gianluca
5) Teto
6) Carlo
7) Christian

Ritrovo h.20,30

venerdì 19 ottobre 2012

Subtotale

Non è proprio un conto definitivo. E' una riga ad un certo punto: in mezzo alla spesa, tra le cose tue e quelle che ti ha chiesto qualcun altro, giusto per sapere quanto ti deve; è il conta-e-riconta delle schede elettorali quando lavori al seggio, la somma delle monetine superstiti a metà vacanza, per capire quante ne puoi bere ancora, quando si andava in Grecia e la Grecia era solo un posto economico, non si ammazzavano per strada per colpa della crisi, c'era solo un gran mare e tanti ricordi da portarsi a casa, insieme alle foto che oggi stanno in un cassetto ad ingiallire. E' un subtotale: un conto parziale per capire dove siamo. Due giornate appena non sono nulla. Non dopo quattro anni, almeno. Però.
Partiamo male, con i Golden Boys. Prendiamo goal molto evitabili. Loro sono bravi ma noi li aiutiamo. Abbiamo un paio di sussulti che ci fanno ribaltare il risultato in una girandola vorticosa, poi sprofondiamo lentamente ma inesorabilmente. Il tentativo di risalire in superficie è tardivo. Ci arriviamo quasi, ma il fischio della fine giunge prima del goal del pari e si chiude a meno uno. Poi tocca ai Ciaparat, che arrivano male assortiti, con pettorine e senza numeri ed esordiscono in cinque (non è un bel segnale per il futuro del girone e del torneo, se alla prima arrivi con le munizioni contate) e battono il loro primo pallone in assoluto (primo turno, riposo) all'indietro. La partita è maschia, fin troppo. Loro si lamentano parecchio -ma sempre entro i limiti- mentre noi ci illudiamo, legittimamente, di fare bottino. Invece alla fine del primo tempo, pur giocato benino, abbiamo fatto un solo goal. E nel secondo non va meglio. Un goal rubato dall'esperienza di Christian, complice un arbitro che non possiamo criticare per il suo encomiabile passato, ma nella circostanza un po' confuso è tutto quello che otteniamo, concedendo pure un altro evitabilissimo punto allo score dei "subìti". Finisce con i tre punti che volevamo (e dovevamo), ma il nervosismo e la confusione del finale sono palpabili, anche perché a meno di un giro di lancette dal quarantesimo è il palo a salvarci. Abbiamo sbagliato cose elementari a tu per tu con il mutevole portiere avversario, ma il clima post-partita è più sgonfio del nostro pallone che non abbiamo usato, appunto perché era sgonfio. Subtotale. Nel carniere restano tre punti. Sulla retina e più su, nel cervello, la necessità di trovare la quadra, di integrare le novità importanti nel tessuto della squadra, rendendo questo tessuto un abito da sera e non uno straccio. Aspettiamo uomini chiave, l'infermeria trabocca. Arriverà altra qualità, abbiamo fiducia, lavoriamo (si, vabbè) per progredire. Ancora una settimana al prossimo tentativo di fare bene davvero. Che non vuol dire vincere. Il prologo filmato visto nello spogliatoio parla chiaro. Divertirsi. Come bambini serissimi.

domenica 14 ottobre 2012

Convocazioni vs. I Ciaparat

Seconda tappa della nuova Elitron. Paga dazio Carlo, reo di aver dato ripetutamente e provocatoriamente fastidio al Mister durante il discorso prepartita con le sue liquirizie. Zacca é convocato ma come ottavo, visto che non é sicuro di scendere il campo. Giovanni tra i pali, Palu tra laterali. I laterali non ci saranno veramente, la nuova prolifica punta, Luca (Teto avvertilo) la mettiamo più lontana dalla porta, a Silvio é chiesto di portare palla, a Dario di essere devastante, a Teto di tenere insieme i reparti e a Christian di farci divertire, come pazzi. Elitron seconda puntata, a domani sera.

Ritrovo h.20,30

martedì 9 ottobre 2012

Convocazioni vs. Golden Boys

Prima di campionato, convocati:

1) Giovanni
2) Dario
3) Carlo
4) Teto
5) Luca
6) Christian
7) Silvio
8) Zacca

Ritrovo h. 19.30

lunedì 8 ottobre 2012

duemiladodici-duemilatredici


Ventiquattro ore a quel fischio che ci manca da nove mesi. Un pargolo assente concepito in mezzo alle botte e agli strascichi e un addio che poi è stato arrivederci. Proviamo, allora, a rivederci, in mezzo ad amici di pallone sotto i palloni del Libertas. Proviamo a respirare un’aria che ci era parsa ammorbata e capiamo la differenza tra un torneo ben fatto e le radici che abbiamo piantato su una moquette nel frattempo rinnovata. Gli spogliatoi continuano a fare abbastanza schifo, ma al cuore non si comanda e il cuore dice Porto di mare. Stare via, toccare il fondo, giochicchiando partite che fanno lo slalom tra i rinvii, uscire con la borsa e tornare a casa senza nemmeno aver bevuto una birra e quando si gioca non trovarsi più. Mancavano i goal, mancava il gioco, mancava il senso della squadra. Dubbi di tarda estate, prove, nuovi contatti. Sconfitte enormi, brucianti, ma niente cicatrici. Più voglia di capire e di capirsi, di scavare e ritrovarsi. Dov’è il limite? Cosa ci tiene uniti? Dove possiamo arrivare? Sono un paio di amichevoli, le ultime, che ci danno la carica finale. Pur tra errori e un solo punto in due partite, vediamo una piccola luce laggiù. Per capire di cosa si tratta occorre camminare, correre, giocare. Ci son cose peggiori nella vita. Forza Elitron, si riparte. Non c’è bisogno di dire cosa è cambiato e cosa vogliamo che cambi. Quali garretti raddrizzare, quali motivazioni trovare. Che spirito ci serve, quali polmoni, che testa. Siamo grandi abbastanza ormai. C’è un’aria nuova, ripulita. Cominciamo.

lunedì 24 settembre 2012

Amichevole con Absolut

Domani sera quarta amichevole precampionato con Absolut. Gianluca e Gabriele out, il primo menisco, il secondo crociato anteriore (? - da confermare). Cercherò rinforzi, sicuramente convocati i 7 dell'altra volta. Alle 20,30 al Libertas.

lunedì 17 settembre 2012

Amichevole vs. La Pessima

Domani sera, h.21.00, amichevole contro La Pessima al Libertas. Se non ci sono variazioni da parte di qualcuno, sono confermati gli otto di settimana scorsa

martedì 11 settembre 2012

Aggiornamento

Stasera contro i FC Mediolanum

1) Giovanni
2) Dario
3) Palu
4) Teto
5) Zacca (grande ritorno)
6) Carlo
7) Silvio
8) Seba

La partita durerà un ora, ci sarà spazio per tutti. Inizio h.21.00, ritrovo h.20.30
Siamo alla ricerca dei nostri PALLONI, chi li ha li porti!!

lunedì 10 settembre 2012

FCE vs. Mediolanum FC

Domani sera, h.21 al Libertas, seconda amichevole precampionato.

Sicuri:
1) Giovanni
2) Dario
3) Gianluca
4) Carlo
5) Silvio
6) Seba

Io sono fuori perchè ho un ginocchio gonfio, oggi saprò. Non ho notizie di Palu e Teto

mercoledì 5 settembre 2012

FCE vs. Disagio Atletico

Domani sera primo appuntamento della Elitron nella nuova stagione.

H.21.30 al Football City di piazza Tirana

Sicuramente presenti:
1) Carlo
2) Gabriele
3) Palu
4) Silvio

lunedì 3 settembre 2012

Stagione '12-'13

Bentornati,
anno quinto per la Elitron FC che disputerà all'Ausonia il torneo di Zona Gol  (www.zonagol.com), campionato di 20 squadre con annesse le qualificazioni a tornei paralleli che si disputeranno sempre durante la stagione (coppa campioni, coppa delle fiere, mondiale e supercoppa). Le finali di questo tonreo saranno disputate a Rimini e le squadre finaliste avranno due notti in formula pensione completa pagate, più altri eventi gratuiti. Coppe, sconti e costo delle partite ridotto rispetto al solito. Di particolare interesse è il canale ZONA TV che vedrà on-line ogni settimana 16 contenuti video in hd. Quattro partite a settimana, focus player ed interviste ai calciatori per vivere un'esperienza da professionisti (questa l'ho copiata pari-pari). Insomma, un torneo che da anni si è consolidato e che per noi sarà giocato interamente all'Ausonia.

Per chi volesse guardare come lavora zona gol, ecco lo spot:
Spot


La FCE partirà con la preparazione questo giovedì 6 settembre quando incontremo in amichevole con il Disagio Atletico. Seconda amichevole martedì 11 contro FC Mediolanum. Chiedo le disponibilità.


G

venerdì 27 luglio 2012

FINAL CUP 2012


Volevamo un altro mese di calcio e ce lo siamo preso. L'organizzazione del Final Cup ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questo torneo con entusiasmo, mettendo in campo passione ed aspettative. Vincono i Bad Boys in finale contro gli Joga Bonito, due squadre che hanno disputato una finale di livello. Anche La Pessima  sale sul gradino più alto dei Play Out battendo I Katrami 9 a 6, partita anche questa molto bella. Migliavacca (Bad Boys), con 12 reti, si laurea capocannoniere del torneo mentre il miglior giocatore è Alesci. Ci preme più di tutto fare ancora una volta l'in bocca al lupo a Matteo, il bomber di I Katrami dal quale ci aspettiamo il prima possibile buone notizie. Per quanto riguarda il futuro la Elitron deciderà cosa fare, la proposta è di partecipare all'Ausonia ad un campionato di 20/25 squadre organizzato da zona gol. Questo lo vedremo, ora è tempo di staccare, grazie a tutti per l'aiuto, vi auguro buone vacanze.

G


giovedì 26 luglio 2012

La finale del Final Cup


Tutto in 25 giorni. Dal 2 luglio a questa sera, sedici squadre, quattro gironi, semifinali e finali, 30 partite disputate, 2 sole ammonizioni, una espulsione (per proteste) e un brutto infortunio. La Final Cup si chiama così perchè chiude la stagione calcistica e manda tutti in vacanza, è il torneo dove giocatori di diverse maglie si affrontano con onore e correttezza, con grinta e voglia di vincere, e spesso con maglie diverse, se occorre. Il tutto è di tutti, di chi ha partecipato e continua a vincere, di chi non è arrivato in fondo, di chi di gol ne ha fatti un sacco e di chi si è messo in evidenza. Squadre che si sono fatte valere, come I Ratti Ignifughi che hanno guadagnato una fascia di merito, come i Celtic che hanno messo in piedi una squadra senza conoscersi, o chi aspettavamo in finale, come gli Yellow P.P., i Black Stars e la Futsal United, chi è finito a piedi scalzi come gli Hummers, oppure al Disagio Atletico che sempre più si migliora, ai Cicala che hanno sfiorato la finale Out, alla Elitron, I katrami e La Pessima, tre squadre con lo stesso DNA che non mollano mai, e che guarda caso sono lì per il trofeo Play Out, o ai Tennent’s ripescati all’ultimo e alla FC Super, squadra che è piaciuta a tutti. Il Final Cup è di tutti questi ma la coppa se la giocheranno i Bad Boys e gli Joga Bonito, due squadre che hanno veramente fatto meglio delle altre in questo torneo. Giocheranno per vincere, ci sarà agonismo e bel gioco, ci sarà correttezza, perché da chi arriva in finale ci aspettiamo tutto questo. La finale si avvicina. Tutti a vederla.


FC - Classifica marcatori

11 Alesci (Futsal United)
10 Migliavacca (Bad Boys)
9 Cavanna (I Katrami)
8 Finizio C. (Joga Bonito)
7 Varricchione (La Pessima)

Questi i più probabili vincitori della classifica marcatori del Final Cup. Riuscirà Alesci a mantenere la vetta della classifica o sarà un altro a portare a casa il premio di capocannoniere? In attesa di sapere come andrà a finire ci si interroga anche su chi vincerà il premio come "miglior Giocatore del torneo".

Altetico Cicala - La Pessima

E' una serata con la pioggia a fare da copertina alla semifinale dei Play Out. La Pessima vince per 6 a 3 nonostante l'ottimo secondo tempo dei Cicala. Diverse le occasioni sciupate da una parte e dall'altra. Lomele, dai pali, le prova tutte per incitare i suoi, dall'altra parte, a difendere il risultato di vantaggio degli orange, c'è Carlo, uno dei portieri più forti del torneo. La Pessima va in finale dove affronterà la vincete tra Elitron e I Katrami, partita che riprenderà dal 5 minuto del secondo tempo sul risultato di 2 a 4 per i secondi, in campo alle 21 in punto.

mercoledì 25 luglio 2012

Joga Bonito - Black Stars

Finisce 6 a 4 per gli Joga Bonito la seconda semifinale Play Out del Final Cup. I Black Stars non riescono a fermare il cammino fatto di sole vittorie degli Joga che affronteranno in finale un'altra squadra che ha solo vinto, i Bad Boys. Sarà la rivincita della semifinale del campionato Ausonia di pochi mesi fa, in quel caso andata agli Joga. Stasera avremo la prima finalista degli Out, La Pessima e Atletico Cicala è una partita tutta da seguire, il via alle 21.

martedì 24 luglio 2012

L'altra semifinale

Mentre chi era presente all'accaduto ha ancora impresso nei ricordi il brutto infortunio di Giudici, il Final Cup avanza per decidere quale squadra affronterà i Bad Boys in finale. A contendersi la finale Play Off, questa sera, si affronteranno i Black Stars e gli Joga Bonito, partita dal risultato incertissimo. La semifinale Play Out tra La Pessima e Atletico Cicala sarà invece di scena domani sera alle 21 mentre i 15 minuti finali della partita tra I Katrami ed Elitron (sospesa sul 4 a 2 per i primi) saranno giocati, con ogni probabilità, giovedì prima delle finali.

I Katrami - FCE

La partita tra I Katrami e FC Elitron è stata sospesa al quinto del secondo tempo, sul risultato di 4 a 2,  per il brutto infortunio alla gamba di Giudici che calciando il pallone in porta si fa male. A quel punto tutti i ragazzi in campo delle due squadre sono accorsi ad aiutare in qualche modo il centravanti di I Katrami. Ci auguriamo tutti di rivedere il bomber degli schiacciasassi presto in campo, forza Matteo!

Yellow P.P. - Bad Boys

La prima semifinale dei Play Out è stata veramente una partita bellissima. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e hanno dato vita a continui capovolgimenti di fronte. Un ritmo molto alto e una qualità dei singoli superiore alle media per quanto riguarda questi tornei. Dopo essersi scambiati il vantaggio le due squadre si sono trovate sul 5 a 5 a pochissimi minuti dalla fine. La zampata finale è dei BB che guadagnano così in finale.

lunedì 23 luglio 2012

Le finali del Final Cup

Semifinali

Partono le semifinali, parte la lotta per arrivare in fondo, chi per i Play Off e chi per i Play Out da stasera saranno tutti scontri decisivi. Alle 21 Elitron, che non disporrà di due elementi importanti, giocherà contro I Katrami, anch'essi rimaneggiati e riaggiustati per l'impegno. La fine di luglio è arrivata e molti stanno partendo per le vacanze ma pare che gli Yellow P.P. siano al completo stasera, a diferenza dei Bad Boys,  invece raffazzonati. Sarebbe stato bello vedere questa partita con tutti gli effettivi disponibili ma siamo sicuri che nessun risultato sia scontato. Alle 22.


Si informa intanto che a seguito delle tante richieste di quelle squadre che hanno giocatori che deve partire per le ferie, le finali sono state anticipate a giovedì 26 luglio.

sabato 21 luglio 2012

FC - Caparra

Lunedì, martedì e venerdi di settimana prossima, giorni nei quali il Final Cup sarà ancora di scena, tutte le squadre che sono in attesa della classifica finale ma che non scenderanno più in campo potranno ritirare la caparra che hanno versato ad inizio torneo.

Fase Finale

Verso la fase finale


Due errori ad inizio gara tagliano le gambe al Disagio Atletico che ieri sera aveva bisogno della partita perfetta per battere gli Yellow P.P. E' la furia Bertatini ad aumentare il già forte potenziale dei gialli. Gli YPP vincono il girone a punteggio pieno e vanno alle semifinali dei Play Out dove lunedì affronteranno i Bad Boys, purtroppo senza tanti elementi. Gli Hummers non riescono a battere i Cicala e perdono per 14 a 6 una partita che avrebbero vinto a tavolino. Passano i Cicala che troveranno, nella semifinale play Out, gli orange di La Pessima, partita già vista alle eliminatorie del Libertas poche settimane fa. La partita si giocherà martedì e non lunedì. La serata si è chiusa con la vittoria di I Katrami che hanno sconfitto Tennent's per 8 a 6 e vanno anch'essi ai Play Out. Finalmente, dopo quattro anni senza mai incontrarsi, la Elitron avrà il piacere di giocare contro gli schiacciasassi in maglia blu, l'appuntamento è per lunedì alle 21. Buon week end a tutti.

venerdì 20 luglio 2012

Gruppo D

Partita interessante quella delle 21 di ieri sera. Joga e La Pessima, fino a pochi minuti dalla fine sul 3 a 3, si decide con la vittoria dei primi per 5 a 3. Joga Bonito vince il girone a punteggio pieno e va in semifinale Play Off. Gli sconfitti, La Pessima, scendono il terzo posto e lotteranno per la posizione migliore dal nono al dodicesimo posto, sperando di vincere il premio di consolazione. Secondi nel girone arrivano I Ratti Ignifughi che in questo torneo hanno veramente ben figurato e che nella classifica finale arriveranno a 4 quattro posizioni di distanza dagli Joga, ovvero dal 5 all'ottavo posto, come tutte le seconde nei confronti delle rispettive prime del girone. Fanalino di coda del girone D sono i Celtic Milano, squadra costruita all'ultimo momento che arriverà a quattro posizioni da La Pessima, tra il tredicesimo e il sedicesimo posto.

Intanto tutto è pronto per il girone B di stasera. Due finali per definire la classifica. Alle 21 Il Disagio Atletico affronterà la forte Yellow P.P. e alle 22 sarà lotta tra I Katrami e Tennent's Super.

Tra stasera e domani dovrà essere giocata anche la partita tra Hummers e Atletico Cicala che tiene ancora in sospeso il girone C. Le due squadre stanno cercando di accordarsi per il quando, nel caso non ci riuscissero la partita sarà vinta 6 a 0 a tavolino per Hummers visto l'assenza dei Cicala di Martedì scorso.

giovedì 19 luglio 2012

Gruppo A

Si è concluso ieri sera il gruppo A. Gli Absolut scendono in campo con troppe tossine nei muscoli e cedono il passo ai Bad Boys che si riconfermano squadra di livello e pronta per le semifinali di martedì contro la vincente di Yellow P.P. - Disagio Atletico. Dopo essere stati in svantaggio per 0 a 1 i verdi hanno terminato in vantaggio per 2 a 1 il primo tempo e chiuso la partita sul punteggio di 5 a 1. Nella partita delle 22 la Elitron, che veniva da due sconfitte in due partite, ritrova il suo attaccante ed il gol e batte una comunque buona FC Super per 10 a 3 ed accede alle semifinali Play Out.

mercoledì 18 luglio 2012

Aggiornamenti

Ieri sera i Black Stars in cinque e senza portiere hanno avuto la meglio sulla Futsal United che avrebbe potuto evitare qualche gol. Sarà il recupero tra Cicala e Hummers a definire la classifica del girone C.
Stasera altre due partite decisive. Alle 21 Absolut e Bad Boys si scanneranno per il primo posto che vuol dire passaggio alle semifinali. Eliminazione per chi perde. In caso di pareggio sarà la differenza reti migliore di Absolut il fattore determinante. Stessa cosa alle 22. FC Super e FC Elitron cercheranno la vittoria per le semifinali Play Out. In caso di pareggio passa FC Super.

lunedì 16 luglio 2012

Lunedì 16 luglio

Si chiude questa sera la seconda giornata del torneo Final Cup. I 6 punti dei Bad Boys obbligano la Elitron a vincere per forza questa sera contro Absolut e sperare poi nella vittoria della squadra di Desole contro i B.B. e in una differenza reti finale a proprio vantaggio. Diversa storia per Absolut che ha disposizione come un risultato utile anche un pareggio ma che vorrà i tre punti per avere più possibilità di passaggio del turno. Stessa identica situazione nel gruppo B dove i 6 punti del Disagio e i 3 di Yellow P.P. obbligano I Katrami a vincere. I Katrami rimettono insieme la formazione, gli Yellow P.P. sono fortissimi, Absolut è vogliosa di rifarsi dopo la finale del Libertas ed Elitron che vuole ricostruirsi. Sarà dura per tutti, forse ci saranno già dei verdetti. Stasera, all'Ausonia, dalle 21.

sabato 14 luglio 2012

8-3

Finisce con questo risultato la gara tra Diasagio Atletico e I Katrami. Il Disagio vola a 6 punti, I Katrami, con altre due gare da disputare, possono ancora puntare al primo posto nonostante la sconfitta.

venerdì 13 luglio 2012

Disagio vs. I Katrami

Tra poco in campo le due squadre che tra tutte hanno avuto il miglior finale di stagione. Il Disagio, che dopo le sette vittorie consecutive nel campionato Ausonia e l'innesto di giocatori il cui cartellino sarebbe troppo costoso anche per tante squadre di A, è pronto a dire la propria anche in questo torneo. All'angolo opposto I Katrami che, freschi di vittoria dei Play Out contro i Golden Boys, esordiranno questa sera nel Final Cup.

Giovedì 12 luglio

Tris di partite ieri sera all'Ausonia. Si parte dall'ottima prestazione della Futsal United che batte 9-4 gli Hummers che avevano impressionato settimana scorsa contro i Black Stars. Le Stelle Nere grazie alla vittoria sull'Atletico Cicala, anche questa partita è finita 9-4, e alla contemporanea vittoria della Futsal si rimettono in gioco per il passaggio del turno. settimana prossima ne vedremo delle belle in questo girone. Nella partita delle 22 ha finalmente esordito la Yellow P.P., squadra formata dai freschi vincitori del Libertas e dei Regionali. Di fronte una Tennnent's Super capace di un'ottima gara. Vince la Yellow P.P. per 3-2 in attesa di Disagio - I Katrami.

giovedì 12 luglio 2012

Mercoledì 11 luglio

È la giornata in cui si ricorda il grandioso 3 a 1 della nazionale di Bearzot sulla Germania di Rumenigge e Breitner, vittoria targata 30 anni fa. Tra coloro che giocano al Final Cup sono pochi quelli che hanno vissuto alla televisione le emozioni di quel torneo mondiale, emozioni non paragonabili a quelle del 2006. Quelli di La Pessima di ricordi di quel giorno ne hanno sicuramente e chi sa se stasera ne hanno parlato prima o dopo l'incontro vinto per 5 a 2 con il nuovi Celtic Milano, negli spogliatoi. Quando Antonio Cabrini, di fronte a Schumacher dal dischetto, decideva di tirare quel tango di quel poco al di là del palo destro, nessuno dei Bad Boys era nato. È per questo che corrono tanto, che poi insieme al fatto che hanno costruito una signora squadra si capisce perchè sono riusciti a battere anche FC Super (6-3)e a portarsi in testa al girone A. È la giostra del calcio che gira, piena dei nostri ricordi, di grandi campioni o di ragazzi che fanno il loro tra di noi. Nulla importa in verità se non siamo stati proprio noi ad alzare quella coppa d'oro, io stasera voglio essere Oriali e tu, magari, Paolo Rossi.

martedì 10 luglio 2012

Joga vs Ratti

Joga Bonito batte I Ratti Ignifughi per sette reti a due e si porta al primo posto del girone D con sei punti. Gli basterà un pareggio in gara tre per passare ai Play Off, di fronte si troverà gli arancioni di La Pessima, squadra sempre difficile da affrontare.

Seconda settimana

Finalmente in campo il girone B al Final Cup. Disagio Atletico e Tennent's Super, questa settimana impegnate due volte, hanno dato il via a questa seconda settimana di incontri. Vince il Disagio per 8-4 e si porta in vetta alla classifica. Domani sera un altro grande incontro da seguire: Joga Bonito e I Ratti Ignifughi si affronteranno da primi del girone.

sabato 7 luglio 2012

FC - I pensieri del fine settimana


Giovedì sera si è conclusa la prima giornata del final Cup, prima giornata monca del gruppo B che non è potuto scendere in campo per motivi svariati. Gli Joga Bonito (dei quali potete trovare un link in fondo a questa pagina del blog) si impongono sui Celtic Milano, squadra dalla quale vengono i complimenti per gli avversari.
Nella seconda gara i Black Stars, concentrati sulla parte finale del Libertas, cadono contro i giovanissimi Hummers che sfuggono anche alle zanzare e mostrano un calcio vivace ed intenso. Sono loro i favoriti al titolo? Intanto in settimana le squadre che più si sono messe in evidenza sono la Futsal United che nonostante la larga vittoria ha mostrato una disposizione in campo da registrare, i Bad Boys che di volta in volta crescono, anche grazie all'inserimento di nuovi giocatori, I Ratti Ignifughi cha hanno la meglio su una sempre difficile La Pessima e gli Absolut, squadra mangiatrice di tornei in Milano ed in Europa con la maturità di affrontare ogni torneo come se fosse il più importante. All'appello manca la Yellow P.P., fusione tra i cinque gialli e la Dinamo di Padre Pio. Un torneo del quale non è ancora possibile capire chi lo vincerà, un torneo che rivivremo tra soli due giorni.

Questo blog continuerà a raccontarlo, anche se settimana prossima sarò all'estero vi chiedo di mandarmi i risultati delle gare, magari via internet. Voglio sapere tutto, conto su di voi!

venerdì 6 luglio 2012

Calendario Final Cup

Cliccando su "FC - Calendario" appena qui sopra potrete trovare il programma delle altre tre settimane del torneo Final Cup.



giovedì 5 luglio 2012

Giovedì 5 luglio

Tra poco in campo Joga Bonito e Black Stars, due squadre che puntano seriamente al titolo. I Celtic Milano, una fusione tra Celtic e FC MediolNum, se la vedranno con gli Joga mentre le Stelle Nere con i giovani Hummers che con la loro freschezza atletica cercheranno di farsi valere.

FC - Il Punto

Con la partita tra BB e FCE si è chiusa la prima giornata del gruppo A. La classifica è spaccata in due e segue le fasce in cui queste quattro squadre sono state rispettivamente collocate. E adesso? Absolut e Bad Boys scenderanno in campo nella prossima giornata rispettivamente contro Elitron e FC Super, e lo faranno per cercare di vincere. Nel caso ci riuscissero avrebbero poi la sola possibilità di lottare per i Play Off e sarebbero fuori dagli Out. La decisione di non mandare agli Out i secondi ma i terzi si basa proprio sulla convinzione che le squadre forti debbano lottare per il titolo e quelle meno attrezzate possano avere le loro soddisfazioni. Che tutti possano avere la possibilità di vincere qualcosa. E i calcoli? Difficilissimi. Pensate infatti se ad avere la meglio fossero invece Elitron e Fc Super, si prospetterebbe una situazione in cui tutte le squadre avrebbero 3 punti, classifica diversificata solo dalla diferenza reti, e a quel fare progetti sarebbe molto complicato.

FCE - Bad Boys 2-4

La pioggia rende ottimale l'atmosfera all'Ausonia, il terreno di gioco è perfetto e la palla non si fa imbrogliare dal bagnato. La partita è veloce e quindi molto divertente. Alla vittoria ci arrivano i ragazzi giovani e cattivi che fanno qualcosa di più degli Elitroni e si portano a casa i meritati tre punti.

mercoledì 4 luglio 2012

Mercoledì 4 Luglio

Debutto per Elitron e Bad Boys, due squadre che giocano in casa. Potrebbe essere la prima partita sotto l'acqua, fresco e niente zanzare a disposizione delle due squadre per una gara dal risultato incertissimo.

Tennent's Super

L'uscita dal torneo all'ultimo di minuto di Trippon è stata prontamente sostituita dall'iscrizione di Tennent's Super che ieri sera ha concluso il Libertas. Un benvenuto ai Bleu che recupereranno quanto prima la gara contro Yellow P.P.

Si complica invece la posizione dei Katrami che a causa dei vari impegni nel campionato Libertas saranno costretti a non debuttare questa settimana.

Futsal United - Atletico Cicala 12-7

Partita a "maglie larghe" quella tra Futsal e Cicala dove le due compagini offrono il fianco, alternandosi, a continui attacchi avversari. Sbaglia meno la Futsal che però deve ancora ancora vedere il miglioramento di alcuni singoli e del gioco corale. 

martedì 3 luglio 2012

Martedì 3 luglio

Alle 21 di questa sera i Cicala affronteranno la neonata Futsal United che si presenterà con soli cinque elementi (visto il contemporaneo impegno di Absolut al Libertas). Non ci sarà invece Yellow P.P. - Trippon in quanto questi ultimi hanno avuto dei problemi e si sono ritirati. Stiamo cercando una squadra che subentri al loro posto.

Absolut - FC Super 7-5

I campioni in carica del Libertas scendono in campo con una formazione tutta nuova dove spicca la presenza di Stanghi e Di Lernia. FC Super è una squadra che tutti vogliono vedere per capirne la forza. Ne viene fuori una partita molto bella. La coppia Stanghi-Desole si trova al volo ma FCS arriva al pareggio,  4 a 4. Nell'ultimo quarto di gara una Absolut, che punta chiaramente al titolo, trova la vittoria e si porta subito a 3 punti.

I Ratti Ignifughi - La Pessima 4-3

Il Final Cup inizia con due sfide tiratissime. Alle 21 sono scese in campo gli Orange di La Pessima e i Bleu di I Ratti Ignifughi. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a1, grazie al pareggio degli arancioni. Nella ripresa La Pessima si porta meritatamente sul 3 a 1, anche grazie a Di Clemente che firma una tripletta ma poi I Ratti piano piano riescono a rimontare e addirittura vincere la partita.

lunedì 2 luglio 2012

FC - Lunedì 2 luglio

Final Cup al via

Chi vuole prendersi una rivincita, chi tentare di rendere questo luglio il mese più vincente dell'anno. Chi è alla prima esperienza come squadra e chi è al tredicesimo torneo del 2012. Chi si conosce da una vita e chi invece, una volta al campo, dovrà stringere decine di mani e cercare di memorizzare volti e nomi. Tutto questo è Final Cup, il torneo estivo organizzato da FC Elitron sul campo dell'Ausonia di via Bonfadini. Le squadre al via sono 16, quattro in più di quel che si pensava inizialmente, testimonianza del grande interesse che c'è attorno a questa manifestazione. Innovativa la formula, con le vincitrici dei quattro gironi che andranno a sfidarsi, a fine mese, nelle semifinali playoff e le terze classificate che, invece, accederanno, al tabellone playout.


I nomi ai blocchi di partenza sono interessanti per diversi motivi. C'è tutta la "nobiltà" espressa in questi anni dai campionati Libertas, qualche esperimento genetico interessante ma, soprattutto, ci saranno tante novità.

Gruppo A

Si sfideranno Absolut, Elitron, Bad Boys e FC Super. I primi non hanno certo bisogno di presentazioni: campioni provinciali Libertas nel 2011, finalisti contro Yellow Five ai recenti regionali, protagonisti nel corso degli anni di decine di tornei anche all'estero. Di fronte si troveranno i "padroni di casa" di Elitron, freschi vincitori dei playout Ausonia. Due squadre più che gemellate, che si conoscono, si rispettano e si stimano ma in campo, come è giusto che sia, vorranno prevalere. Così come vorranno ottenere un risultato di prestigio i verdi Bad Boys, in finale ai playout Libertas 2011 e quarti nella classifica finale dell'Ausonia. Capitan Boi, c'è da giurarlo, starà già programmando la prossima stagione e approfitterà della Final Cup per testare qualche nuovo giocatore da aggiungere ad un gruppo collaudato e (almeno quest'anno) anche un po' bersagliato dalla sfiga. Gli 'underdog' del girone saranno gli FC Super, squadra giovane e grintosa che si è fatta una discreta fama giocando i tornei Esselunga. Nonostante questo, da loro sembra lecito non attendersi troppi sconti. Staremo a vedere.

Da seguire perché: c'è la crisi. Se non potete più permettervi 15 giorni al mare, portate i bambini a vedere Beretta.

Gruppo B

Prendete un portiere fenomenale, un attaccante letale, un paio di motorini di centrocampo e un difensore roccioso. Moltiplicate tutto per due e poi sommate. Sulla carta il risultato della fusione tra Yellow Five e Dinamo Padre Pio non sembra lasciare troppe speranze agli avversari: in campo ci saranno alcuni dei migliori interpreti del Libertas degli ultimi anni. Unica consolazione, non possono giocare in più di cinque. A provare a fermarli I Katrami, solidi e temibili, ancora in corsa per un posto nelle semifinali playout del Libertas e il Disagio Atletico, reduce da un rimpasto di governo che nemmeno negli anni del pentapartito e dalla medaglia di bronzo Ausonia; accanto a loro i Trippon, squadra ‘misteriosa’ ma da non sottovalutare, dato che la costola da cui si origina (i Trojans, ndr) ha ben figurato sia nelle fasi eliminatorie sia in quelle finali dell’Ausonia 2012, dove ha dato vita ad una spettacolare finale playout persa solo ai rigori contro Elitron.

Da seguire perché: i giovanotti in giallo, ora che hanno pure l’appoggio divino, vorranno a tutti i costi fare razzia di titoli, di squadra ed individuali.

Gruppo C

Il testa a testa con Yellow Five nelle due (deliranti) fasi volute dal Cav. al Libertas 2012 è stato uno dei momenti calcettistici, passateci il termine, più interessanti dell’anno. I Black Stars si sono segnalati come una delle squadre più grintose e in gamba del campionato di Porto di Mare, degni aspiranti al titolo finale e avversari ostici per chiunque. Sono le teste di serie del gruppo, favoriti per il primo posto senza nulla togliere agli altri contendenti. A sovvertire il pronostico proveranno i collaudatissimi Atletico Cicala, i giovani Hummers (tutti classe ’94 o giù di lì) e la Futsal United. Una squadra particolare, che nasce dall’amicizia e dalla passione per il calcio di diversi protagonisti del Final Cup, su tutti Gabriele e Danilo. Nata pochi mesi fa per partecipare alla City Cup Sportland, in quel torneo ha rimediato soltanto una solenne incazzatura. La voglia di riprovarci è altissima.

Da seguire perché: contro le Stelle Nere tutti vorranno fare bella figura.

Gruppo D

È senza dubbio uno dei gironi più equilibrati del torneo. Joga Bonito è una delle squadre migliori dell’Ausonia 2012, ai vertici delle classifiche sin da ottobre e fermati solo in finale dall’inarrestabile Rindone. Cercheranno di dimenticare la sconfitta qui al Final Cup, forti della loro organizzazione di gioco e del loro agonismo, ma si troveranno davanti ossi durissimi. I più tosti, c’è da scommetterci, quelli de La Pessima. In un’annata segnata da mille inconvenienti e da assenze pesantissime, Plaz, Dicle e compagnia bella hanno tirato fuori enormi attributi e recitato comunque un ruolo da protagonisti nel Libertas. Gli anni passano (come dicono loro, forse per fare pretattica) ma il famigerato “fattore La Pessima” non invecchia. In quanto a grinta non sono messi male nemmeno i giocatori di Celtic e Mediolanum, protagonisti della joint venture Celtic Milano, nata proprio per partecipare a questo torneo. Sicuramente porteranno sul campo lo spirito che ha sempre contraddistinto e fatto apprezzare le loro squadre in questi anni. A completare il quadro i Ratti Ignifughi, squadra di cui si sa poco, se non che può vantare un portiere di grande livello e che – sfortunatamente – ha dovuto rinunciare a giocare un affascinante quarto di finale playoff contro Yellow Five, al Libertas. Il Final Cup darà anche ai Ratti un’occasione per riscattarsi e chiudere bene l’annata.

Da seguire perché: abbiamo sempre sostenuto che Joga Bonito fossero al livello delle migliori del Libertas, adesso possono dimostrarlo.

Pisanu F. (Disagio Atletico)

venerdì 29 giugno 2012

FC - I° Giornata


FC - regolamento

Il regolamento del Final Cup segue, per non creare disguidi, quello del Libertas e dell’Ausonia.
Per le squadre che non hanno partecipato a questi due campionati e per risolvere i punti critici e le eventuali divergenze presenti tra i suddetti tornei riportiamo qui di seguito le regole più importanti:

1) Non esiste un costo di iscrizione. Ogni squadra partecipante dovrà versare all’iscrizione una caparra di € 50 che verrà restituita a fine torneo e che verrà trattenuta nel caso in cui la squadra in questione non si presentasse alla gara, come da programma, senza aver avvertito l’organizzazione almeno 28 ore prima. La squadra che si appresta alla gara deve presentarsi dall’arbitro con la lista compilata dei tesserati (e i loro relativi numeri per quella gara) e deve aver pagato la gara (35 euro a squadra), ovvero deve riportare il timbro dell’Ausonia.
2)  Ogni squadra deve tesserare i giocatori nuovi presso la direzione dell’Ausonia.
3)  Un tesserato può essere iscritto in una sola squadra (a differenza di quanto proposto fino ad ora). Fa eccezione la squadra Futsal United presente in questo torneo e composta da diversi giocatori che militano in differenti squadre presenti al Final Cup, in quanto la squadra si è iscritta per raggiungere il numero di 16 partecipanti.
4)  Il portiere può ricevere il passaggio di un suo compagno senza limiti quantitativi. Non è necessario che il compagno superi il centrocampo per potergli passare la palla. Il portiere deve liberarsi del pallone entro 4 secondi, altrimenti gli verrà fischiato contro un calcio di punizione indiretto. Il portiere che riceve il passaggio volontario effettuato con i piedi da un suo compagno non può prendere il pallone con le mani (neanche in area).
5)   Le rimesse laterali devono essere battute a palla ferma e sulla linea del fallo laterale. Il giocatore che rimette la palla in campo deve trovarsi fuori dal rettangolo di gioco. Se durante la rimessa la palla esce dal campo si effettuerà un cambio rimessa (e non una ripetizione). La rimessa laterale deve essere effettuata entro 4 secondi. Non è possibile segnare direttamente dalla rimessa laterale.
6)  Reti: il calcio d’inizio è considerato come un calcio di punizione diretto. E’ possibile segnare da ogni parte del campo (quindi anche oltre la metà campo).
      7)    Divise di gioco ogni squadra deve presentarsi con una muta unica e                    ogni giocatore deve avere un numero sulla maglia diverso da quello dei suoi            compagni
8)  Durata della gara: 20 minuti per tempo non effettivi. A discrezione dell’arbitro eventuali minuti di recupero.
9)   Il Pallone di gioco deve essere a rimbalzo controllato
10) Durante il calcio di rigore il portiere che deve parare può muoversi lungo la linea di porta ma non può oltrepassarla
11)  Non è consentita l’entrata in scivolata se non al portiere nell’area di rigore.
12) Durante la rimessa da fondo campo il portiere ha 4 secondi per liberarsi del pallone.
13) Il calcio di punizione, diretto o indiretto, deve essere battuto entro 4 secondi a meno che non si richieda all’arbitro di gioco la distanza (5 metri) ed attendere il suo fischio.
14) Il calcio d’angolo deve essere battuto entro 4 secondi a meno che non si richieda all’arbitro di gioco la distanza dell’avversario.
15) Al sesto fallo guadagnato, per tempo, è possibile battere un tiro libero. Dopo il sesto fallo ogni fallo successivo guadagnato può essere battuto come tiro libero. La somma dei falli viene annullata al termine del primo tempo.
16) Durante le semifinali e le finale, le partite che termineranno in parità si risolveranno direttamente ai calci di rigore. Verranno tirati, alternativamente dalle due squadre, 5 calci di rigore a testa da 5 giocatori differenti per squadra. Se continuerà il risultato di parità si proseguirà ad oltranza fino a risoluzione.
17) Ogni squadra ha a disposizione un time-out di un minuto per tempo.
18)L’eventuale atteggiamento oltre le righe di una squadra o di anche solo un membro di questa ritenuto dal comitato organizzatore giudicante oltre i limiti del buon senso e che non abbia nulla a che vedere con l’agonismo sportivo, comporta l’immediata radiazione di tutta la squadra dal torneo.
19) Nel caso in cui una squadra si trovi in difficoltà numerica, avvero che non raggiunga i cinque giocatori, potra chiedere ad una altra squadra del torneo un numero di giocatori necessari per raggiungere il quinquetto base.

FC - Sorteggi, i quattro gironi

FC - Le 4 fasce


Incrociando i pareri dei diversi organizzatori di questo torneo sono state create le quattro fasce nelle quali sono state distribuite le 16 partecipanti del Final Cup. La collocazione di ogni squadra è frutto dei risultati ottenuti in questo e nello scorso campionato. Le squadre che non conosciamo sono state inserite in quarta fascia solo perchè non abbiamo uno storico sul quale basarci per scegliere diversamente.

Alle 13, 30 i quattro gironi definitivi.

FC - Le 4 settimane del Final Cup

Questo il programma del Final Cup. Avremmo voluto fare molto di più ma le quattro settimane a disposizione sono veramente poche, a settembre faremo qualcosa di ancora più grande. Per far giocare il più possibile tutti sono stati costituiti quattro gironi da quattro squadre, che si giocheranno nelle prime tre settimane. Al termine dei gironi, nella quarta settimana si giocheranno semifinali e finale. I Play Off saranno giocati dalle quattro squadre che sono arrivate prime nel proprio girone. Per rendere vivo l'interesse di tutti abbiamo deciso di includere anche i Play Out che saranno giocati delle squadre classificate terze nel girone. La decisione di far disputare i Play Out alle terze classificate e non dalle seconde è per creare interesse a diversi livelli. Troviamo giusto che le squadre forti scendano in campo per giocarsi il primo posto e che le meno forti abbiano una possibilità di giocarsi qualcosa tra di loro.

Tra meno di un'ora le quattro fasce nelle quali sono state incluse le 16 squadre, alle 13,30 i quattro gironi. Restate da queste parti.

giovedì 28 giugno 2012

Final Cup - Organizzazione

Entro domani sera saranno pubblicati i gironi, il calendario e la nuova struttura del torneo che è passata da 12 a 16 squadre. Sono 4 le settimane disponibili per il torneo e molte squadre sono ancora impegnate al Libertas. Terremo in considerazione i problemi di tutti sapendo che poi i margini per gli spostamenti delle gare saranno prossimi a zero. Verranno contattati i responsabili di ogni squadra e con loro studieremo che fare. Sarà un gran torneo e ci divertiremo. Ringrazio già da adesso tutte le squadre partecipanti, sarà un'estate di calcio.

Final Cup - Iscrizioni

La sedicesima squadra del torneo si Chiama Futsal United. Squadra composta da diversi giocatori che militano in squadre provenienti dal Libertas e dall'Ausonia, Futsal ha il compito di completare il tabellone del Final Cup.

Final Cup - Iscrizioni

Da una fusione tra Mediolanum FC e Celtic nasce Celtic Milano, quindicesima squadra del torneo. Squadra nuova da osservare, Celtic Milano non poteva mancare, con Mediolanum FC abbiamo iniziato la stagione al Final Cup, con Celtic 6 mesi pieni di sfide, adesso ancora insieme in questo torneo.

Final Cup - Iscrizioni

La Nippon è la quattordicesima squadra del torneo, nasce da una costola dei Trojans, con giocatori che hanno partecipato a diversi tornei, sarà la squadra da tenere in considerazione.

Final Cup - Iscrizioni

I Ratti Ignifughi si iscrivono al torneo Final Cup. Squadra fortemente voluta a questo torneo per la loro correttezza, I Ratti Ignifughi parteciperanno al I° Final Cup. Sono la 13 squadra di un torneo che ne prevedeva 12, torneo che cambia aspetto e si apre alle 16 squadre.

Finale Play Out

Martedì 26 giugno la Elitron Football Club ha vinto i Play Out dell'Ausonia, primo trofeo da aggiungere alle svariate coppe (piacentine) della bacheca Elitrona. Un caleidoscopio di emozioni nel finale di partita ha tenuto le due squadre con fiato sospeso. I Trojans si organizzano e sfruttando una flessione fisica dei loro avversari si portano in vantaggio, 5 a 4, dopo essere stati sotto per 0 a 4. E' un immenso Re Leone a tenere in piedi degli Elitroni oramai con la spia della riserva accesa già da un po'. Lupin IV ha una gran voglia di giocare ma non ce la fa proprio più, così come Diamante. A due dalla fine un già ispirato Danilo trova la puntata giusta per metter fuori tempo il portiere, ed è 5 a 5. Si va ai rigori dove Danilo, Silvio e Dario ci portano alla vittoria.

 La vittoria dei Play Out sarebbe di per sè di poca importanza, come tutte le vittorie senza contenuto, ma per noi risulta essere invece molto significativa, perchè simbolo di un gruppo che si è ritrovato, dopo il periodo buio de Gli Sbagliati, dopo partite e partite senza portiere e dopo la perdita di almeno tre giocatori importanti. E' la vittoria di coloro che hanno voglia di stare insieme tra di loro, intorno ad un pallone, rincorrendo un pallone o calciando un pallone. Come un milione di altre squadre, diversi da un  milione di altre squadre.



martedì 26 giugno 2012

Ausonia - Finale Play Out

Questa sera scenderanno in campo FC Elitron e Trojans per contendersi la coppa Play Out. Purtroppo non saranno della gara nè Giovanni, che ha avuto un problema muscolare alla schiena, nè Simone che... (preferisco non dirlo). Tra i pali ci sarà Giuseppe dal quale però attendo conferma. Tra le notizie positive c'è il ritorno di Carlo che, bendato a puntino, sarà della partita, e di Silvio che, assente da tre partite, aiuterà il nostro attacco. Rotti, fuori forma, forse con il portiere, bendati e acciaccati stasera la Elitron venderà cara la pelle e farà il possibile per aggiudicarsi la finale Play out.

Final Cup - Iscrizioni

Grazie ad un contatto di La Pessima ecco la dodicesima squadra del torneo, FC Super. Squadra che ha partecipato ai tornei Esselunga, FC Super è una squadra giovane formata da ragazzi abituati a lavorare duro e che sono intenzionati a mettere tutta la loro grinta in questo torneo.

lunedì 25 giugno 2012

Final Cup - Iscrizioni

E' l'Atletico Cicala l'undicesima squadra del Final Cup. Una squadra corretta e sportiva, capace di risultati importanti, un gruppo di amici che non poteva mancare in questo torneo. Attendiamo la risposta dei Ratti Ignifughi per il dodicesimo e ultimo posto disponibile, se loro non ce la faranno è già pronta un'altra squadra.

venerdì 22 giugno 2012

Final Cup



Con l'iscrizione degli amici Hammers il numero di squadre partecipanti al Final Cup tocca quota 10, due soli posti liberi rimasti prima di dare il via al torneo!!!! Qualche informazione sul Final Cup: la durata sarà dal 2 al 25 luglio, Centro Sportivo Ausonia. Le 12 squadre verranno divise in 4 gironi, accedono alla fase ad eliminazione diretta le prime due classificate di ogni girone.

giovedì 21 giugno 2012

FCE vs. Celtic 5-2

Elitron si aggiudica in gara 3 la semifinale contro Celtic ed accede alla finale Play Out. Contro i bianco-verdi la tattica da usare è il pressing estremo, tipologia di gioco che non è nel DNA di tutti. Nonostante delle situazioni da rivedere la partita non è mai in bilico, anche perché i nostri avversari scendono in campo privi di parecchi giocatori. Apre Danilo con una pregevole serpentina nella difesa avversaria, raddoppia Lele con un sinistro da fuori. Ancora Danilo su rigore per la FCE e gol Celtico che riduce le distanze. Nel secondo tempo un assist di Simone per Gianluca che ci porta sul 4 a 1. Riaccorcia le distanze il Celtic ma Dario, grazie ad un pressing collettivo, insacca il gol della sicurezza. Game, set e match.

Martedì 26 alle ore 22 la finale FCE - Trojans, in palio i play out.

venerdì 15 giugno 2012

Final Cup - Iscrizioni

Gli Hammers si iscrivono al torneo Final Cup. E' una squadra giovane formata da validi elementi, 3 dei quali hanno appena partecipato all'HighSchoolCup (torneo studentesco di calcio a 5) arrivando in semifinale.

Sono giovanissimi, un 89 un 93 e il resto tutti 94.
Sono dieci le squadre iscritte a questo punto, attraverso un canale nuovo diverse altre squadre si sono interessate a questo torneo. Vediamo in questi giorni quali squadre completeranno il tabellone e se, eventualmente, questo verrà rivoluzionato per ospitare un numero superiore di partecipanti.
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giovedì 14 giugno 2012

FCE - Celtic 5 a 4

Non ancora stufi di aver giocato contro sei volte in cinque mesi, Elitron e Celtic si rivedranno mercoledì prossimo per decidere che fare. Alle ore 22 di ieri sera la Elitron scende in campo sapendo che può solo vincere, i Celtic hanno a disposizione anche il pareggio. Nell'intervallo, sotto di 4 a 1, qualcuno nota degli avvoltoi sulle teste degli Elitroni. Il cambio di tattica e uno sfortunato autogol loro cambia le carte in tavola. Una puntazza sgarrusa di Simone ed una splendida azione fatta di triangoli (equilateri) che viene conclusa dallo splendido tiro "a cavatappi" del ritrovato Lupin IV, ci riportano in parità. The Wall, in versione Beccalossi, da il via per l'azione del vantaggio. Con un lungo lancio di mani (e non il classico lancio rettangolare che confonde ancora i pensieri di chi l'ha visto, e che tutti pensano sia fattibile solo a chi indossa le scarpe di capitan uncino) la passa a Simone che la spizzica di testa a Danilo (anche perchè Simone la passa solo a Danilo, di contratto proprio) il quale la tira dritto per dritto e segna il 5 a 4. Mancano due minuti alla fine, Celtic le prova tutte a quasi ci riesce ma una prodezza di Giovanni ed un salvataggio di Simone ci portano a gara tre.




lunedì 11 giugno 2012

FCE vs Celtic - Semifinale - ritorno

La partita si giocherà mercoledì 13 alle h.22. Chiedo a tutti di farmi sapere della propria disponibilità il prima possibile.

venerdì 25 maggio 2012

FCE - Disagio Altetico 3-3


Bella gara, ritroviamo in una calda serata di maggio lo spirito smarrito oramai da troppo tempo. La mancanza del portiere è un classico per noi in questo scorcio di Ausonia. La Elitron ha voglia di giocare,  il Disagio di ottenere la sua ottava vittoria consecutiva. Finisce pari, dalla loro il rammarico di non aver sfruttato il vantaggio di 3 a 0, dalla nostra per aver giocato una buonissima partita e  di aver preso tre gol che forse un portiere avrebbe evitato. In bocca al lupo al Disagio, squadra che si è strameritata la vittoria in serie B. Noi ci giochiamo i Play Out, l'obbiettivo è quello di ritrovarci e concludere bene un anno che tanto buono non lo è stato, sotto tanti punti di vista.

Final Cup - Iscrizioni

Gli Joga Bonito si sono iscritti al torneo Final Cup. Squadra che ha partecipato a diversi tornei di Milano, gli Joga Bonito puntano a vincere il campionato all'Ausonia e poi lottare per il Final Cup. E' la nona squadra iscritta, siamo in attesa di risposte da Univ. Ladu, Deportivo San Felice, Trojans e Mediolanum. Trovate ulteriori informazioni su questo torneo estivo anche qui

mercoledì 16 maggio 2012

Fiocco azzurro

Ufficiale, la Elitron F.C. annuncia la nascita di Gionata che si unisce alla già folta truppa Rossi. Dopo il caso del figlio di Prandelli in nazionale, molti giocatori della Elitron temono che il nuovo arrivato, nonché figlio del Presidente (devo sempre scriverlo con la P maiuscola) Valeria, possa rubar loro il posto. Tuttavia sembra che Gionata abbia preso dalla parte buona dei Rossi e i riccioli alla Maradona della mamma pare possano essere garanzia di un campione vero. Molte le squadre già interessate. Ai giornalisti che continuano a fargli domande dal vetro del reparto maternità del San Carlo, la giovane promessa ha risposto con un perentorio..."u-è, u-è"