domenica 31 gennaio 2010

Seconda fase: il calendario

Mercoledì 03/02/10, ore 21: Elitron vs Boom Boom.
Gli altri avversari del girone, nell'ordine in cui li incontreremo, sono:
Huracan F.C. giovedì 11/02
Arriba Perù martedì 16/02
Los del Barrio giovedì 25/02
Absolut venerdì 05/03
Gli Inguardabili lunedì 08/03
A.C. Trezza martedì 16/03
A seguire, il ritorno.

Il Presidente

sabato 30 gennaio 2010

Campioni!!!!!

...o campioncini, non importa...da settimi su otto a primi in un anno, questo dicono i dati. Gli anni passano ma noi miglioriamo. E' vero che gli innesti sono stati fondamentali ma migliorare vuole anche dire aver capito per tempo quali mosse fare. Ora scolpiamo in ognuna delle nostre singole cellule la memoria di ciò che abbiamo fatto e con la testa azzeriamo tutto, da ora in poi è tutto da capo. Prima di questo però godiamoci il giusto tributo

venerdì 29 gennaio 2010

L'attesa

Qui prima o poi pubblicheranno i risultati. Sapremo com'è andata a finire tra Golden Boys e Rivareno. Sapremo se alla fine ce l'abbiamo fatta ad arrivare primi o se sarebbe servito un altro goal per riuscirci. Nel frattempo, valutiamo le conseguenze delle due ipotesi, che ormai cominciano ad essere piuttosto definite.

Se arrivassimo primi giocheremmo nel girone A2 in compagnia di:
F.C. Huracan, A.C. Trezza, Arriba Perù, Los del Barrio, Inguardabili, Absolut, Boom Boom;

Se finissimo secondi invece, saremmo inclusi nel girone A1 con:
Amigos del Chorry, Made in Italy, Deportivo Sanfelice, A La Grange F.C., I Reduci, Atletico Cicala, Fatal Inertia (o Atletico Etilico).

In entrambi i casi si tratta di una gran bella compagnia. Saranno quattordici battaglie, saranno tre mesi calcisticamente intensi in cui dovremo misurare quanto valiamo veramente.
Ma per il momento aspettiamo. Ci vorrà pazienza, mi sa, parecchia anche, che quest'anno il cavaliere mi è particolarmente lento con gli aggiornamenti.
Ma a differenza di Godot, i risultati arriveranno.

Chi la fa l'aspetti...

E siccome il Presidente chiama tutti ad esporsi, io le ho fatto un video e chiedo a tutti voi di votare. Segnerà? Votate il sondaggio dopo aver visto questo video

giovedì 28 gennaio 2010

Superlativo assoluto

Riesco ad accedere ad internet solo adesso e vedo e leggo una marea di cose che non mi aspettavo e che hanno scatenato in me la voglia di scrivere. E scrivo nonostante non sia lo scrittore preferito di Hum phrey. L'esser (tutti) degli autoironici permalosi, come sottolineava la nostra psicologa (in analisi, sembra, per non essere stata accettata come avvocato della squadra) è d'altra parte la nostra virtù, ci permette di fare le cose sul serio...

Per prima cosa saluto il nostro giovane ospite "ste10" a cui ho dato io l'info del blog, il suo intervento stipula una sorta di gemellanza. Il video sarà pronto per domenica, ho un pò di cose da fare prima di pubblicarlo ma tranquillo, e tranquilli, sarà fatto.
In secondo luogo voglio sottolineare il colpo di genio di due di voi. Quello di The Wall, fonte creativa tra noi che ha dato vita a qualcosa di prezioso e del Re Leone che da leader è riuscito a distinguersi dal branco e a creare uno spazio tutto suo fuori dagli schemi ma che risulta fondamentale soprattutto per chi gioca al chiuso (solo una certa familiarità con qualcosa di già visto mi ha fatto dubitare)!
Infine voglio sottolineare quanto l'intervento del Presidente e dei suoi collaboratori della dirigenza abbiano alzato l'audience del blog. Chi si batte per qualcosa alla fine dei risultati li raccoglie, adesso c'è da ab-battere l'ansia da aspettativa (no Humphrey... non con la polmonella! - Si dice così Lion King?!?)

Gossip: Questa sera mi ha telefonato Green Eyes per dirmi che il suo periodo di sosta è utile a lui per ricaricarsi e per trovare nuovi stimoli. Gli ho risposto che il suo atteggiamento era stato assolutamente compreso e l'ho ringraziato per la sua franchezza e capacità di mettersi in dubbio. Gli ho inoltre proibito di farsi vedere fino a quando non si sentirà veramente pronto di essere fondamentale. Grazie ancora Occhi Verdi e grazie ancora a tutti voi.

Il Mister

chi... e chi...

C'è chi non riesce a stare zitto, c'è chi preferisce la canottiera con le macchie di sugo, il Milan e il silenzio. Chi è timido, chi è logorroico, chi entusiasta, chi alto, chi meno. C'è chi scrive qui e chi legge e basta. C'è chi vorrebbe più partecipazione a questo blog e chi non saprebbe da che parte cominciare perché a mettere in fila tre parole gli vien male e la penna si secca. Bene, per tutti costoro, Blogger ha inventato i bottoni che dovrebbero apparire sotto questo post.
Basta schiacciarli e la semplice lettura silenziosa si trasforma in un segno di presenza, in un'opinione visibile agli altri.
In realtà non so bene come funzionano, cosa succede quando qualcuno li schiaccia, quindi, provateci e vedremo.
I bottoni sono personalizzabili. A me sono venuti in mente questi, se qualcuno ha suggerimenti...

UPDATE: ecco, ora compaiono. Se ci clicchi sopra, cambiano i numerini tra parentesi.

Pagelle vs Bad Boys

Pagelle in cui convergono le insensate sensazioni del Presidente e le parole suggerite, anche se sarebbe meglio dire ruggite, dal Re Leone che non vuol parlare.

SQUADRA IN GENERALE: 6, sotto tono, perciò sto stretta di manica, come richiestomi dall'umile portiere. Sembravate pochi, non so cosa voglia dire, ma la mia sensazione era questa.

23) The Wall: 6/7, i goal non son colpa sua, a parte forse uno che io comunque mi son persa. In compenso, quando stava alla nostra destra, ha fatto una parata tipo breakdance (e infatti dev'essersi rotto per forza qualcosa) che sarebbe piaciuta a Jennifer Beals.

18) Butterfly: 6,5, facendo media tra il lavoro in campo e quello di Mister. Ma io che ne capisco?! Eppure mi è sembrato che qualcosa nello schema difettasse...

9) Spaccaghiaccio: 7-, sì, perchè ha segnato alla grande, non c'è dubbio, però aspetta la palla senza correre troppo, e l'ho beccato un paio di volte farsela passare sotto il naso e (ahi, ahi!), un po' più di un paio di volte fare il venezia: si dice così, vero?

6) Buffalo Bill: o Benicio del Toro? Questo me lo tengo per la puntata "Somiglianze vip"... Fatto sta che ha fatto abbastanza bene, ma correndo un po' poco. In ogni caso è entrato in classifica marcatori e noi ne siam felici: 6.

10) Humphrey Bogart: 7, mi ha già detto che la pensa tutta al rovescio di come l'ho vista io, ma tra noi c'è sempre uno che ha ragione... e non è lui. Perciò secondo me è giustamente capitano. Ma non perchè abbia giocato bene dall'inizio alla fine o perchè abbia giocato meglio del solito, bensì perchè è stato capace di capire come stavano andando le cose in campo e di cambiare modo di stare in gioco andando a fare ciò che serviva.

non so il n°) Diamante: 6/7, ha segnato, non ha corso tanto magari, ma mi è piaciuto lo stesso per la presenza e lo spirito con cui è rientrato a giocare in squadra.

5) Re Leone: qui giudico solo io, e direi 6, 5 perchè come sempre mi è sembrato solido, ma in difesa forse avrebbe potuto fare di più.

Due piccoli accenni a due grandi faccende a cui, vista l'ora, non riesco a dedicarmi seriamente:
1) Green Eyes: non può veramente essere che ieri ci siam sentiti e non m'hai detto nulla di quel che passava nel cuoricino tuo, vero?
2) Una ola di accoglienza per l'avvocatessa - o psicologa - Leone.

Buonanotte a voi e ai Rivareno...

Il Presidente

martedì 26 gennaio 2010

Elitron-Rivareno Team 4-6

Dopo innumerevoli partite e altrettante docce padroneggi la tecnica per tenere aperto il rubinetto a tempo e stare sotto il getto senza che si interrompa. Ti lasci scorrere addosso l’acqua calda. E’ lì che il capitano di giornata decide a chi passare la fascia. Chiacchieri del più e del meno, prima di tornare nello spogliatoio e fare i conti con i tre punti appena conquistati, analizzare il gioco nostro e degli altri, sognare magari. Bello vincere. Esci dallo spogliatoio avendo compiuto la missione e torni alla reception coi compagni, nella parte di quelli che si sono dimostrati più forti. Mangi più sereno, brindi più convinto (“brinderemo lietamente sulle nostre rovine” canta Carmen Consoli ripresa dal blog dell’A.C. Trezza, ma “celebrare la vittoria” è più semplice, non c’è dubbio). Vai a dormire più contento e la mattina dopo ti alzi quasi volentieri.
“Immaginatevi sconfitti”. Lo dice ogni tanto il mister per aiutarci a trovare la motivazione: immagina di indossare finalmente la maglia nuova, immagina di perderci dentro, contro una squadra che ha raccolto fin lì un quarto dei tuoi punti, immagina di rischiare di farti bruciare sul filo di lana nella corsa per il primo posto. Immagina come ti sentirai tornando nello spogliatoio. Che differenza con la doccia dei vincitori. Uscire e volersela rigiocare subito: la fame che senti non può placarla la pizza, ma la prossima partita, fra… quanti giorni? Un’attesa che sembra interminabile. Brutto. Brutto perdere. Ma succede: può succedere sempre, lo diceva il re leone. Nessuna partita è già giocata. Succede quando hai più esperienza, forse più tecnica, ma i tuoi avversari ci mettono più voglia, più testa, più cuore: il loro urlo selvaggio sul 5-1 è uno schiaffo alla nostra indolenza, alla concentrazione che è rimasta chissà dove, ai fantasmi di noi stessi che sono scesi in campo.
Prima della partita, la ragassa legge un libro. In esso, il protagonista ad un certo punto della vicenda si rammarica nel pensare come sarebbe potuto essere se solo avesse avuto più coraggio, alle occasioni che non avrebbe perduto. Un presagio per noi. Cosa potremmo essere oggi, se avessimo fatto ciò che sapevamo fare, se fossimo stati umili come in altre occasioni? Lo vedi anche a riguardarci: una partita sbagliata, con lo spirito sbagliato. Palu fa il secondo goal quando l’acqua è ormai alla gola e il suo gesto con il braccio somiglia più ad un vaffanculo che alla gioia e riassume l’animo di tutti. Bastava poco perché andasse diversamente. E invece.
Perdiamo. Sgomento, frustrazione, rabbia. Ci voltiamo per guardare indietro, vedere dove sono gli inseguitori e ci sentiamo come Varzi alla Mille Miglia del ’30, quando fu inseguito da Nuvolari a fari spenti. Sono lì, accanto a noi, allo sprint. Ci tiene a galla nella classifica provvisoria un goal di Giangio, a un millimetro dalla fine dell’incontro, un colpo di ragioneria in una battaglia di muscoli che dura da più di tre mesi. È l’orgoglio che ci vuole fare arrivare primi. Non cambia molto per il futuro del campionato, ma tutti lo vogliamo, anche chi dice che “non importa” nel sondaggio qui di fianco, anche chi è convinto, e tutti lo siamo, che come dice il presidente “è come siamo che conta più di tutto”; non importa poiché questa squadra ha saputo agglomerare cose che vanno oltre il numero di palloni buttati dentro o i punti fatti. La canzone di Carmen Consoli si chiude con un verso, che come altri pezzi di letteratura e musica, parlano, per caso, un po’ anche di certe cose della vita di tutti. “Sconfitti e vincenti” si ripete alla fine del testo. Come noi, appunto. Sconfitti in una partita, ma vincenti perché siamo una squadra vera, dentro, attorno, fuori e lontano dal campo: nei calci che tiriamo alla palla, nelle parole che scriviamo qui, nelle cose che proviamo, la felicità, la paura, la fatica, la rabbia ed il sollievo, nella voglia e nell’ardore che mettiamo nel progetto che stiamo costruendo un po’ alla volta. Stare insieme per fare qualcosa. Molto umano. Molto bello. Vincere è un sigillo su queste cose.
Vedremo chi avrà il coraggio, domani, di non metterci tutta la testa, tutto il cuore.

Convocazioni vs Bad Boys

Non è più tempo di parlare, quello che ognuno di noi deve ora fare è concentrarsi ed ognuno trovi il proprio modo per farlo: in silenzio, ascoltando musica, guardando il cielo. La mente deve andare a noi stessi su quel campo, come singoli e come squadra, pensando di fare il meglio, stando attenti al particolare, prevedendo ogni situazione, il tutto col massimo sforzo e con la totale serenità. Sarà una partita di 40 minuti tutti vissuti, ogni istante sarà fondamentale, sarà una lotta contro l'ignoto e l'unica soddisfazione sarà uscire da quel campo con la coscienza a posto.

Coscienza deriva dal latino "Cum-scire"...che significa "sapere insieme".

Convocati per questa finale:

1) The Wall (c)

2) Il Re Leone
3) Humphrey Bogart
4) Buffalo Bill
5) Butterfly

6) Spaccaghiaccio
7) Diamante

Ritrovo h. 20.20 al campo superpuntuali. Per chi vuole alle 19,50 alla Tamoil

A molto presto.


Il Mister

lunedì 25 gennaio 2010

Il Video - FC Elitron vs Rivareno Team

Cari tutti, non è certo bello iniziare con un video di una sconfitta ma le promesse sono promesse e quindi ecco a voi il filmato montato. Probabilmente devo capirci un pò di più di youtube, il pc ha dovuto lavorare 7 ore per caricarlo e per questo attendo qualche illuminazione prima di metterci anche il non montato. Alcune indicazioni, nel video vedrete alcuni errori commessi ma anche tante buone azioni, come dire...la base delle squadra c'è dobbiamo ragionare sulla tattica e sulla testa. Musica del capitano di quella partita, il Re Leone. Buona visione della partita

Il Mister

venerdì 22 gennaio 2010

Pagelle vs Rivareno Team

Eppur vi dico che...

La FC Elitron si presenta con molte diversità al campo della Libertas, qualcuno all'ultimo minuto, la telecamera, maglie nuove, composizione delle macchine diverse, un Presidente che non può esserci e il resto della triade che facendo i salti mortali arriva appena può. La partita è molto difficile e lo è perchè gli stimoli si scontrano contro le potenzialità oggettive, lo è perchè sono veramente in pochi quelli che stasera han fatto sentire il proprio peso (inteso come valore, come personalità). Il Rivareno già poco digerito nella partita d'andata si presenta in gran spolvero, cinica e spietata sotto porta, con un portiere che è in serata sì e con quella grinta che le permette di avere la meglio.

Ho riguardato la partita prima di scrivervi, in modo veloce prima di analizzarla punto per punto con calma, e gli spunti sono comunque diversi. Ciò che emerge dal video sono innanzitutto gli n errori nei passaggi, la mancanza nel voler affondare il colpo nel modo opportuno. Oggi ho seguito un corso sulla comunicazione e tra tutto quello che mi è stato detto ripropongo il tema della postura e dell'espressione facciale. Pubblicherò il video sia in modo integrale che montato, lascio a voi osservare. Sebbene l'atteggiamento del singolo (da cui escludo un paio di giocatori) non sia stato all'altezza delle proprie capacità voglio evidenziare che l'atteggiamento tattico, la lettura della partita, la gestione dei tempi di gioco sono stati la vera causa della sconfitta e per questo non posso che prendermene la colpa.

La congiunzione di queste due variabili sono state, almeno in prima analisi, le cause di una sconfitta che ci offre la possibilità di compromettere di fatto il primato ma non molto altro. Buttiamo tutto dunque? Saremmo veramente degli stolti. I campionati si vincono con le piccole si dice, questo significa che ci sta di perdere, e come! La forza si vede adesso, nel rialzarsi, nel ritrovarsi, nel voler imporsi e quindi nell'affermarsi e nel prendere ciò che riteniamo giusto. Digeriamo con fatica questo verdetto meritato questa notte ma da domani il compito è di risorgere, subito. Una sconfitta come questa fa male ma avendola rivista (un grazie al DS capace di usare la videocamera, parlare al telefono col Presidente, colloquiare con il resto della triade, rispondere agli sms e commentare la partita...tutto al tempo stesso!) eppure io vi dico che la palla è stata quasi sempre in mano nostra e si vede il tentativo comunque forte di voler impostare e cercare la strada giusta. Partiamo da ciò che di buono abbiamo saputo fare anche in una serata nera e facciamo leva sulla nostra rabbia e sulla nostra fame dunque.

Pagelle:

23) The Wall: 6,5 ; Ne prende 6 ma non gli si imputano colpe, neanche su quel tiro da lontano, seguito di un calcio d'angolo a nostro favore e scagliato un metro oltre l'area del portiere avversario, uno spazzone che trova più soddisfazione di qualsiasi aspettativa.

4) Green Eyes: 5 ; Sempre al corso di oggi parlavo di lui, un giocatore con prestazioni altalenanti l'anno scorso che ha trovato in questa nuova stagione continuità sorprendente. Stasera però la testa o forse la forma non sono a top, non sfigura ma neanche impressiona.

5) Il Re Leone: 5,5 ; La vede ancor prima di giocarla questa partita. Un certo lassismo lo preoccupa. C'è da prendere la squadra per mano, c'è da disporla e da darle l'ordine giusto in campo ma sotto questo punto di vista è meno incisivo del solito. Da sottolineare il gol che staserà è stato acuto di pochi.

18) Butterfly: 5,5 ; Più colpe come tecnico che come uomo in campo; in questo secondo ruolo merita la sufficienza perché per lunghi tratti sembra l'unico in grado di metterci la grinta che serve; come direttore d'orchestra fa fatica a leggere l'incontro e organizzare.

10) Humphrey Bogart: 6,5 ; Dicevo che solo pochi sono stati sopra la media in questa gara, i voti assegnati danno un'indicazione chiara. H.B. sicuramente si distingue dalla media, lotta e combatte, suda e onora la maglia come lo sport richiede. Tanto di cappello (ma non quello di Giovanni)!

8) Il Cavaliere nero: 5,5 ; Viene recuperato dopo una lunga assenza per infortunio, in campo scende comunque con un ginocchio dolorante. Riabituarsi ai ritmi del torneo non è facile, incomincia titubante poi trova di più le misure. Obiectivum? Ritrovare la forma di inizio anno, ginocchio permettendo

7) Child: 5- ; Sotto tono. Forse ci ha abituato troppo bene o forse è giusto aspettarsi da lui prestazioni sempre di livello? Io dico che siamo semplicemente umani e allora dai...la prossima volta sarà sciabola, freccia e fucile, ne sono sicuro.

Un grazie infine a chi è venuto da noi ed ovvero Marta & Annalisa, perchè la loro presenza ci ha resi meno soli e perchè la loro presenza ci ha fornito un documento valido su cui riflettere e non dimenticare.

Concludo immaginandovi a letto dormienti, vi immagino mentre nel sonno digrignate i denti, immagino un risveglio con qualcosa che non va nell'umore...ma voglio anche ricordarvi che in testa ci siamo noi, che il calcio non si fa con i se e i ma, che i pronostici e le scommesse hanno un definito significato e ... che il calcio lo si scrive solo coi piedi.

Notte,

Il Mister

giovedì 21 gennaio 2010

Sembra interessante


Così, da leggere per nutrire anche un po' lo spirito tra una partita e l'altra, ma senza perdere la concentrazione.

mercoledì 20 gennaio 2010

Diniego volontario


da piccoli sarebbe seguita l'ablazione unilaterale della sfera destinata al giuoco.

martedì 19 gennaio 2010

Convocazioni vs Rivareno Team

La famiglia è sempre più grande. La cena sociale di venerdì scorso ha visto una partecipazione notevole. Mogli, fidanzate, figli e figlie. La dirigenza era al completo, i piatti pure. Tra i sostenitori vedo una nuova iscritta e il sondaggio è stato votato da ben 18 persone e il risultato dice che male che andrà...andrà bene.

L'Elitron FC cresce e si rinnova. I ragazzi in campo sono pronti a vestirsi bene e a mostrare le maglie nuove. Stiamo pronti allora Signori del calcio, pronti a non farci distrarre dalla novità, pronti a correre e a sporcare quelle divise con la fatica e col sudore, con l'impegno e con l'onore.

Tempo fa avrei detto che la partita di giovedì prossimo avrebbe potuto rappresentare un'incognita ma questo lo insegna il calcio stesso, per questo motivo oggi preferisco dire che io mi fido di noi; la maturità che ho visto crescere sul campo nella nostra squadra nel corso di questa nuova stagione è una virtù di cui ci possiam far pregio, la solidità nell'essere determinati nel voler raggiungere il risultato migliore è un fattore mai lasciato al caso.

Ed allora eccoci, noi saremo lì, stretti ed uniti, determinati e coraggiosi, bisognosi di soddisfare i nostri capricci di vittoria, come e più di ieri, per veder dipinto sul campo, dalla mano del miglior pittore che conosciamo, l'oro e il nero.

Convocati:

1) The Wall

2) Il Re Leone
3) Humphrey Bogart
4) Butterfly
5) Green Eyes

6) Il Cavaliere Nero
7) Child

Ritrovo al campo alle ore 20,20, per chi vuole alla Tamoil di Gambara alle 19,50. A tutti quelli/e che saranno dei nostri chiedo di farmi sapere se hanno bisogno di un passaggio.

lunedì 18 gennaio 2010

Elitron-Gli Imprevedibili 7-3

I numeri mentono, ma il cuore sa la verità. Il 7-3 matura nel finale della gara, quando la pazienza dà i suoi frutti da un lato e l’improvviso ribaltamento fa perdere lucidità dall’altro. Il primo lato è il nostro, quello dei più vecchi, dei più saggi, di quelli che si sforzano di non perdere la calma e ci riescono (quasi sempre), di quelli che sanno che con tranquillità e ordine possono raddrizzare un match che per due volte si mette male. L’altro lato è quello dei più giovani avversari, in versione più attrezzata rispetto alla volta scorsa, ma troppo inclini al nervosismo, alla provocazione e alla bestemmia plateale. E’ anche il lato del portiere migliore, che sventa diverse occasioni apparentemente destinate a migliore fortuna, fino alla sbavatura che favorisce il nostro vantaggio e l’epilogo della partita.
Il cuore sa anche ciò che la testa si è sforzata di negare in campo: la paura di perdere proprio ora, contro un avversario che ad ogni uscita onora il proprio nome; proprio ora che stiamo arrivando allo sprint e sembra che sarà una cosa a due, avendo gli amici del Chorry alzato bandiera bianca davanti ai ragazzi d’oro; proprio ora che il calendario ci presenta gli stessi avversari (incrociati, ovviamente) dei Golden Boys e quindi, da un punto di vista squisitamente matematico (il Re Leone ruggisce e ammonisce chi la fa troppo facile) un’opportunità, avendo noi tre punti di più.
Il momento più caldo della partita, in cui il timore va tenuto sotto controllo, è quello che passa tra il goal del tre pari e il successivo. Come evidenziato dalla cronaca del DS, sette minuti di tensione, con la sensazione che un goal possa essere quello decisivo (come, infatti, sarà). E’ la partita sul filo, il risultato in bilico, un tocco e si cade giù, da una parte o dall’altra. E quando arriva, infatti, c’è da festeggiare, a mucchio, come per le occasioni importanti. Ci pensa poi il bomberbimbo a chiudere il match, affondando la lama in una difesa che ormai è burro. Ancora lui e Seba, in rapida sequenza, poi, confezionano la bugia del risultato.
Il cuore sa che è stata dura ed infatti batte ancora un po’, più tardi, al ricordo. Batte di soddisfazione. Ora il primo posto è davvero a portata di mano. Basta essere sempre noi stessi, come questa volta.
E sorride il nostro cuore in campo, sul goal finale, quando ormai l'urlo di battaglia che ha accompagnato le precedenti marcature è divenuto pleonastico per chi sta in campo, ma non per la nostra curva di donne, che esplodono in un acuto tanto inopportuno quanto significativo e bello da ascoltare. Anche loro sono una parte fondamentale di questa avventura.
Pare che la ragassa sia alquanto nervosa.

sabato 16 gennaio 2010

Per le femmine

Dedicato a Marta, Francesca, Simona, Bianca, Sveva, Annalisa, Caterina, Martina, Margherita, Camilla, Tina, Lia, Elena, Leda, e alle altre donne Elitron - mogli, fidanzate, figlie, amiche - che non conosco: la poesia dello stare insieme, maschi femmine, a volte con un pallone in mezzo.
Il Presidente

venerdì 15 gennaio 2010

La nuova maglia

Maglie nuove, sito nuovo

Occhei, ora le nuove maglie le hanno viste quasi tutti. Per chi non le ha viste dal vivo, le trova qui sotto (o sopra, questo post viene scritto in anticipo, non sapendo che piega prenderà la serata).
E per adeguare il nostro sito ai nuovi colori, ecco due proposte di veste grafica sulle quali decidere democraticamente.
QUI c'è LI' c'era la prima proposta.
QUI c'è LI' c'era la seconda.
(NB: alcuni elementi grafici sono un po' provvisori e sgranati, ma le rifiniture le facciamo sulla versione scelta. sulle prove non compaiono i contenuti attuali del sito, che verranno però riportati: nulla andrà perso).
Bene, date un'occhiata, ponderate con calma e lasciate la vostra preferenza nei commenti. C'è tempo fino a giovedì prossimo ore 18 per scegliere.
Forza Elitron!

giovedì 14 gennaio 2010

Minuto dopo minuto - Cronaca del DS

Ecco la cronaca minuto per minuto della partita contro Gli imprevedibili. Forse mi sono persa qualche fallo, qualche tiro libero, qualche cambio o altro… ma sicuramente non ho mai smesso di esultare ai vostri magnifici gol.

Formazione:

Giovanni

Gianluca

Stefano

Alberto

Sebastiano

Dario

Gabriele

I° TEMPO

L’arbitro fischia l’inizio delle ostilità…

2’ gol di Stefano!!! alè alè!

4’ gol imprevedibili, azz!

5’ cambio, entra Dario ed esce Alberto.

7’ Arbitro si arrabbia pesantemente.

9’ Giovanni para, mitico!

11’ cambio, entra Gabriele ed esce Ste.

13’ gol imprevedibili, azz!

16’ cambio entra Alberto ed esce Seba.

18’ Alberto quasi gol…

18’ Imprevedibili tirano una punizione………, fuori.

19’ gol di Dario!!! alè alè!

19’ Altra punizione per gli imprevedibili………, fuori.

Fine I° TEMPO

II° TEMPO

2’ Giovanni ottima parata

3’ Dario palo… uff…

5’ Dario tira una bomba spaziale ma va fuori

6’ gol degli imprevedibili!!! Azz!

7’ Gli imprevedibili bestemmiano, cartellino giallo! Hi hi

8’ Alberto quasi gol…

9’ Alberto di gol!!! alè alè!

10’ Alberto quasi gol…

11’ cambio, entra Stefano ed esce Gabriele

13’ angolo, tira Alberto………..niente di fatto però.

16’ gol di Dario!!! alè alè!

17’ gol di Alberto!!! alè alè!

18’ gol di Seba!!! alè alè!

19’ gol di Alberto!!! alè alè!

L’arbitro fischia la fine delle ostilità…

7 a 3, yeah!

Che soddisfazione, iniziamo bene la settimana!


DS

martedì 12 gennaio 2010

TO PLAY

Non è un rimprovero quello che devo farvi con così tanta urgenza, ma un augurio per l'anno nuovo che vorrei, per il potere di cui sono investita, trasformare in un ordine: COOOOOSI' VI VOGLIO, SEEEEEMPREEEEEEE! E quando dico sempre non mi riferisco solo al campo, intendo dire proprio sempre, tutti i giorni, tutti i momenti, anche adesso che dormite. Avete una responsabilità che sul campo si vede e che, come squadra, anche questa sera, avete dimostrato fustigando un altro manipolo di ragazzotti e le loro mediocri speranze. Ma nella vita ognuno gioca il suo ruolo e, se è vero che come vi comportate in campo è espressione di come siete voi, è altrettanto vero che il gioco, come il teatro e così anche lo sport, permette di scoprire ed esprimere anche parti di sè che, nella vita di tutti i giorni, non si sa nemmeno di avere, o si tengono nascoste, o si fa troppa fatica a tirar fuori. Su allora che siete grandi, nel senso metaforico ma anche anagrafico, fuori i cutioni, perchè il mondo aspetta un gioco così da voi, in ogni momento e con urgenza, e io questo vi augurordino per l'anno nuovo: di poter imparare dal vostro modo di giocare a calcio qualcosa di voi stessi che ancora non sapete.
Il Presidente

P.S. partita vinta 7-3

Pagelle vs gli imprevedibili

Questa volta ho bisogno di un supporto audio per poter spiegare la partita.

Istruzioni per l'uso: aprite due pagine del blog, su una pagina leggete con l'altra ascoltate l'audio cliccando http://www.youtube.com/watch?v=YUuS3ot4ABM

'Cari amici vicini e lontani'...così esordiva nelle sue telecronache Niccolò Carosio e nello stesso modo apro anch'io questo commento.
Gli amici vicini sono quelli che solitamente vediamo correre a nostro fianco nelle battaglie sul campo verde della Libertas, quelli lontani sono invece quelli che il tempo, le distanze e le contingenze ci hanno per un pò tolto. Parlo di Diamante oramai prossimo al rientro, del Cavaliere Nero bloccato da un fastidio al ginocchio, di Sua Eleganza che qualche trasferta di lavoro ci ha rubato e di questo Stevenson Broduey che non tutti conoscete ma che sarebbe una colonna della FC Elitron, biondo ragazzo di origine ungherese che è andato in ricerca di fortuna nelle miniere degli Stati Uniti d'America. A tutti voi un caldo abbraccio e un a presto.

Il pre-partita è agitato. Il mister, che si inventa una dura punizione nei confronti di Green Eyes (reo di essersi presentato in ritardo al consueto appuntamento), viene messo alle sbarre dai due ospiti d'auto (non paganti).

La partita.
Gli imprevedibili risultano essere tali anche di fatto e per una buona parte della gara si dimostrano avversari ostici. I cambi quasi scientifici dei ragazzi con la casacca nera conservano per tutti le forze necessarie dopo le fatiche culinarie delle festività. La FC Elitron è squadra matura e sorniona, da prima risponde colpo su colpo alle provocazioni avversarie e negli ultimi dieci minuti sfodera la sciabola del boia. Il risultato in bilico sulla parità fino a quel punto viene quindi sconquassato da una prorompente azione di forza del Re leone che incrocia un tiro sul quale il portiere avversario (anche in questa partita ottimo) porge il fianco. Da lì in poi è un crescendo, gli avversari spariscono e soccombono sfiniti e vinti e altri tre gol sanciscono la vittoria forse più tonda del meritato.

L'anno nuovo inizia così con un grido unanime e forte: a fianco del basso suonato dal Re leone che ruggisce dopo il gol, troviamo in un batter d'occhio la batteria di The Wall che attraversa il campo ed esulta avvolgendo e travolgendo tutti, la chitarra dei compagni di squadra che viene suonata con mani delicate ed infine, ma soprattutto, di un pubblico meraviglioso e numeroso come mai, un pubblico che non sta solo a guardare ma presente e partecipe si dimostra essere, ancora una volta, l'arma in più della squadra. Alla triade (così nominata) speriamo tutti che si affiancheranno sempre più persone capaci di farci sognare. L'avvocato dei giocatori contro l'abuso di potere del Mister, il procuratore e il magazziniere sono figure già individuate, speriamo che mantengano le promesse.

Pagelle
23) The Wall: 7 ; E' una partita senza sbavature, fondamentale su un paio di uscite che costringono l'attaccante avversario a ritardare in modo fondamentale il tiro. Nel primo tempo ruba anni di vita ai suoi compagni di squadra valutando con attenzione una strana iperbole discendente del pallone ma alla fine ha ragione lui

4) Green Eyes: 7- ;Il capitano onora la fascia fin da subito realizzando un gol di precisione, potenza e applicazione tattica. Dopo aver dichiarato alla vigilia di non essere in forma perfetta si presenta invece al match in tiro

5) Il Re Leone: 7+ ; Viene nominato capitano anche col benestare dalla triade. Di rilievo il gol già ampiamente descritto, il secondo gol e soprattutto un fondamentale intervento tattico oltre limite del regolamento figlio dell'esperienza

10) Humphrey Bogart: 7 ; Ripresosi il posto e la considerazione che gli spettano, mostra soprattutto in fase difensiva le sue migliori doti risultando insuperabile. Del suo gioco viene apprezzato lo studio approfondito dei movimenti del suo avversario (in questa partita certo il più dotato). Mai falloso non concede soddisfazione alcuna agli Imprevedibili

18) Butterfly: 7 ; In campoi il solito farfallino che macina chilometri e ricerca costantemente geometrie. Fuori (e ancora poi sul terreno di gioco) prepara e attua con cura e rigore la successione dei cambi. Sempre tranquillo, come il resto della squadra, ottimo suggeritore, gli manca solo il goal.

7) Child: 7+ ; Dopo l'ennesima efficace interdizione a centrocampo al Mister (in quel momento in panchina) sfugge l'insolita espressione "grande polipo!!!". Calamita ovunque, calamità per gli avversari. Pallone d'oro.

9) Spaccaghiaccio: 6,5 ; Prestazione di valore, non facciamoci condizionare dal voto che è sempre relativo alle potenzialità individuali. Nonostante dichiari di essere un pochino più sulle gambe del solito, conquista falli preziosi e mette a segno il gol che rappresenta la sicurezza...come lui

Benvenuto 2010, bentornata Elitron

Il Mister

lunedì 11 gennaio 2010

Elitron-Barzot United 3-3

La memoria del DS è fallace (si ricorda solo un rigore che era un tiro libero). Ma come insegnano i latini, scripta manent. E dunque rovisto nella memoria del telefono e recupero gli sms di aggiornamento live che mi arrivavano mentre, con la neve fuori dalla finestra, su un tavolo lunghissimo, si avvicendavano polpettine con salsa acida, torte salate, una squisita zuppa di legumi personalizzata con cavolo nero dal mio amico Davide che mi ha raccolto tutti i sedici DVD della storia del Giro d’Italia, pasta al ragù, panettoni e pandori e una magnum di spumante italiano.

Primo aggiornamento alle
21:17 – Iniziano ora

Con subito una buona (non sportivissima) notizia, ma esserci, in cinque, nella bufera era già un risultato sportivo, quella sera.
21:19 – E gli altri per ora giocano in 4

Cominciamo bene, con una rarità
21:21 – Goal di gianluca

Ma poi le cose si complicano
21:28 – E’ arrivato il loro quinto… Azz

E infatti:
21:31 – Uno a uno ;-(
21:32 – Azz… stiamo perdendo… 1 a 2


Segue un silenzio carico di pathos (ma reso più tollerabile dalla bontà della zuppa)
21:39 – Rigore di alberto 2 a 2! Yuppy

La notizia
21:39 – Fine primo tempo
va festeggiata con un bicchiere in più.

Qui gli aggiornamenti riportano un’indicazione un po’ precedente, se non ho capito male dai racconti fatti dopo e dalle pagelle
21:41 – Dichiarazione del mister: “si vince con il fisico”

E di nuovo una buona notizia
21:42 – Tra l’altro ha appena fatto goal. E siamo a 3

Mi informo su come stia giocando Palu, cui ho dato i guanti (non bello vedere gli amici che se ne vanno verso il campo e tu resti lì, con un progetto di cena e tanta voglia di giocare presto)
21:46 – Bene dai… Ti saluta la vale

Ma, bisogna tornare in campo, perché succede una brutta cosa
21:49 – Autogol di gianluca… ;-(

Le notizie si diradano e l'attesa si fa spasmodica
21:56 – Che tensione…

Sino al finale
22:03 – Finita 3 a 3

Mi sarebbe piaciuto essere là, per l’ultima stagionale, con un avversario che alla fine ci ha concesso solo un punto in due partite, ma è stato divertente anche così. Grazie DS, grazie Elitron. E ora, via di nuovo!

sabato 9 gennaio 2010

Convocazioni vs Gli Imprevedibili


Ebbene si ricomincia...

L'anno duezerounozero cela sorprese e novità. Per ognuno di noi avventure da sfidare ogni giorno. Ci sarà da pressare su qualcuno, magari a lavoro, su tuo figlio, verso di lei o lui, o ci sarà da stare in difesa in altri casi a fare catenaccio, ci saranno momenti in cui toccherà rimanere col fiato sospeso, in apnea, mentre il destino tirerà il rigore. Ci sarà da vincere e, perchè no, pure da perdere, l'importante sarà farlo sempre a testa alta, fondamentale sarà avere una tattica in cui saremo compatti e stretti, impedendo così all'avversario di insinuarsi facendoci male. Necessario invece sarà anche creare movimenti inaspettati e sorprendenti, pennellate di colore che rendano quel momento da ricordare, un passaggio della fantasia all'arte.

Parlando di calcio il futuro un pochino lo possiamo anche prevedere. Il nostro segretario ripresosi delle fatiche notturne di Jef Jef Jef riempie la scrivania di tutti quegli oggetti indispensabili e fa calcoli. Compasso e matita, calcolatrici e libri su cui studiare. Quello che ci propone è il nostro prossimo girone, se i risultati finali restassero quelli di oggi:

FC ELITRON
GLI INGUARDABILI
LOS DEL BARRIOS
ARRIBA PERU'
AC TREZZA
ABSOLUT
BOOM BOOM
HURACAN

...insomma fuoco e fiamme.

Dopo esserci proiettati tanto in là, adesso ritorniamo al presente ed ovvero alla nostra prossima partita.

Convocati:
1) The Wall
1b) Buffalo Bill (J)

2) Il Re Leone
3) Humphrey Bogart
4) Butterfly
5) Green Eyes

6) Child
7) Spaccaghiaccio

Ritrovo come al solito alle 20.20 al campo e per chi vuole alle 19.50 alla tamoil

Pronti per ricominciare? Il futuro può attendere...

Il Mister

giovedì 7 gennaio 2010

La cena del nuovo anno

ATTENZIONE: a causa di un importante impegno di lavoro di qualcuno la cena del 10 è rimandata. La data di ripiego (e direi l'ultima) in programma è venerdì 15 gennaio. Proporrei di utilizzare le nuove maglie solo dopo la presentazione ufficiale di quel giorno. Per favore fatevi sentire tutti. Grazie