venerdì 22 gennaio 2010

Pagelle vs Rivareno Team

Eppur vi dico che...

La FC Elitron si presenta con molte diversità al campo della Libertas, qualcuno all'ultimo minuto, la telecamera, maglie nuove, composizione delle macchine diverse, un Presidente che non può esserci e il resto della triade che facendo i salti mortali arriva appena può. La partita è molto difficile e lo è perchè gli stimoli si scontrano contro le potenzialità oggettive, lo è perchè sono veramente in pochi quelli che stasera han fatto sentire il proprio peso (inteso come valore, come personalità). Il Rivareno già poco digerito nella partita d'andata si presenta in gran spolvero, cinica e spietata sotto porta, con un portiere che è in serata sì e con quella grinta che le permette di avere la meglio.

Ho riguardato la partita prima di scrivervi, in modo veloce prima di analizzarla punto per punto con calma, e gli spunti sono comunque diversi. Ciò che emerge dal video sono innanzitutto gli n errori nei passaggi, la mancanza nel voler affondare il colpo nel modo opportuno. Oggi ho seguito un corso sulla comunicazione e tra tutto quello che mi è stato detto ripropongo il tema della postura e dell'espressione facciale. Pubblicherò il video sia in modo integrale che montato, lascio a voi osservare. Sebbene l'atteggiamento del singolo (da cui escludo un paio di giocatori) non sia stato all'altezza delle proprie capacità voglio evidenziare che l'atteggiamento tattico, la lettura della partita, la gestione dei tempi di gioco sono stati la vera causa della sconfitta e per questo non posso che prendermene la colpa.

La congiunzione di queste due variabili sono state, almeno in prima analisi, le cause di una sconfitta che ci offre la possibilità di compromettere di fatto il primato ma non molto altro. Buttiamo tutto dunque? Saremmo veramente degli stolti. I campionati si vincono con le piccole si dice, questo significa che ci sta di perdere, e come! La forza si vede adesso, nel rialzarsi, nel ritrovarsi, nel voler imporsi e quindi nell'affermarsi e nel prendere ciò che riteniamo giusto. Digeriamo con fatica questo verdetto meritato questa notte ma da domani il compito è di risorgere, subito. Una sconfitta come questa fa male ma avendola rivista (un grazie al DS capace di usare la videocamera, parlare al telefono col Presidente, colloquiare con il resto della triade, rispondere agli sms e commentare la partita...tutto al tempo stesso!) eppure io vi dico che la palla è stata quasi sempre in mano nostra e si vede il tentativo comunque forte di voler impostare e cercare la strada giusta. Partiamo da ciò che di buono abbiamo saputo fare anche in una serata nera e facciamo leva sulla nostra rabbia e sulla nostra fame dunque.

Pagelle:

23) The Wall: 6,5 ; Ne prende 6 ma non gli si imputano colpe, neanche su quel tiro da lontano, seguito di un calcio d'angolo a nostro favore e scagliato un metro oltre l'area del portiere avversario, uno spazzone che trova più soddisfazione di qualsiasi aspettativa.

4) Green Eyes: 5 ; Sempre al corso di oggi parlavo di lui, un giocatore con prestazioni altalenanti l'anno scorso che ha trovato in questa nuova stagione continuità sorprendente. Stasera però la testa o forse la forma non sono a top, non sfigura ma neanche impressiona.

5) Il Re Leone: 5,5 ; La vede ancor prima di giocarla questa partita. Un certo lassismo lo preoccupa. C'è da prendere la squadra per mano, c'è da disporla e da darle l'ordine giusto in campo ma sotto questo punto di vista è meno incisivo del solito. Da sottolineare il gol che staserà è stato acuto di pochi.

18) Butterfly: 5,5 ; Più colpe come tecnico che come uomo in campo; in questo secondo ruolo merita la sufficienza perché per lunghi tratti sembra l'unico in grado di metterci la grinta che serve; come direttore d'orchestra fa fatica a leggere l'incontro e organizzare.

10) Humphrey Bogart: 6,5 ; Dicevo che solo pochi sono stati sopra la media in questa gara, i voti assegnati danno un'indicazione chiara. H.B. sicuramente si distingue dalla media, lotta e combatte, suda e onora la maglia come lo sport richiede. Tanto di cappello (ma non quello di Giovanni)!

8) Il Cavaliere nero: 5,5 ; Viene recuperato dopo una lunga assenza per infortunio, in campo scende comunque con un ginocchio dolorante. Riabituarsi ai ritmi del torneo non è facile, incomincia titubante poi trova di più le misure. Obiectivum? Ritrovare la forma di inizio anno, ginocchio permettendo

7) Child: 5- ; Sotto tono. Forse ci ha abituato troppo bene o forse è giusto aspettarsi da lui prestazioni sempre di livello? Io dico che siamo semplicemente umani e allora dai...la prossima volta sarà sciabola, freccia e fucile, ne sono sicuro.

Un grazie infine a chi è venuto da noi ed ovvero Marta & Annalisa, perchè la loro presenza ci ha resi meno soli e perchè la loro presenza ci ha fornito un documento valido su cui riflettere e non dimenticare.

Concludo immaginandovi a letto dormienti, vi immagino mentre nel sonno digrignate i denti, immagino un risveglio con qualcosa che non va nell'umore...ma voglio anche ricordarvi che in testa ci siamo noi, che il calcio non si fa con i se e i ma, che i pronostici e le scommesse hanno un definito significato e ... che il calcio lo si scrive solo coi piedi.

Notte,

Il Mister

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