lunedì 3 maggio 2010

Elitron-Gli Inguardabili 7-4

Per certi versi questa partita è molto simile a quella di andata. Lo è nel risultato finale, nella sicurezza con cui per quaranta minuti teniamo in mano la partita, senza mai avere reali timori, benché, come all’andata appunto, nella fase centrale dell’incontro i nostri avversari abbiano una fiammata improvvisa che li porta ad un passo dal recupero, e lo è, simile, anche nel clima disteso del pre-partita e nell’approccio tranquillo alla gara (in questo caso, come detto nelle pagelle, Seba riesce a farne sbroccare un paio, il primo dei quali decisamente un po’ propenso alla zuffa, ma abbastanza saggio da chiamarsi da solo fuori dai giochi quando la temperatura si fa incandescente).
Ma fra quella gara e l’ultima giocata, vi è una grande differenza: allora si trattò di una opportuna boccata di ossigeno dopo un periodo molto difficile di ambientamento ad una serie A che si stava rivelando assai indigesta per il nostro inesperto stomaco, la scorsa settimana invece si è trattato della conferma di un buon periodo di forma, concretizzatosi nei quattro punti che abbiamo strappato a Barrio e Absolut, che ci fa ben sperare per il delicatissimo prosieguo del campionato. Dunque, se l’altra volta ciò che contava era innanzitutto prendere tre punti e uscire dal tunnel, questa volta l’attenzione ai dettagli era d’obbligo, per migliorare ancora, per evitare quegli errori che troppo spesso ci hanno penalizzato e che quando giochi con squadre forti ed esperte possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta bruciante. Così si spiega il senso di vaga insoddisfazione che si percepiva negli spogliatoi dopo la partita, anche se Olly finalmente ha segnato da attaccante di razza qual è, anche se la sua convivenza con Seba si dimostra, gara dopo gara, non solo possibile, ma utilissima in certe fasi, anche se non abbiamo mai rischiato davvero. Bene, essere esigenti verso se stessi è un buon modo per migliorarsi ed è quanto mai opportuno ora che ogni partita sarà giocata sul filo del rasoio e che ogni eventuale sconfitta ci porterà sull’orlo dell’eliminazione.
Ora ci attende l’ultimo turno, dopo che AC Trezza si è fatta maltrattare dagli Absolut (credo complice il ritorno di Champions League) e ha compromesso la sua differenza reti. Il quinto posto è molto probabile, anche in caso di sconfitta, il quarto ancora matematicamente possibile, in caso di nostra vittoria, se contemporaneamente Los del Barrio dovessero perdere con i Perù e la differenza reti delle due gare riportarci al livello dei sudamericani. Non facile dunque, ma ancora possibile. Proviamoci dunque, dando il massimo e poi aspettando, come abbiamo fatto già nel finale del primo girone. Visto com’è andata allora, che sia di buon auspicio.

Nessun commento: