giovedì 4 giugno 2009

Elitron-Re Artù Cafè 6-1

Frammenti sparsi dalla lunghissima giornata di lunedì, che comincia -per chi scrive- con una pioggerella leggera sul panorama di mare che si scorge dalla finestra. L'aria è fresca, non sembra giugno e non sembra che la promessa del meteo di sole per l'indomani abbia grandi probabilità di avverarsi. Non ci vuol molto ed è ora di prendere il treno 666 da La Spezia a Milano. Parte in orario, un insetto svolazza sul finestrino, i bambini salutano con la mano ai passaggi a livello vicino Genova, una ragazza nel sedile opposto legge un libro di marketing dei servizi e siamo puntuali in stazione, addirittura cinque minuti in anticipo. La linea gialla è poco affollata, Milano ancora mezza vuota a metà di questo ponte di inizio estate, un angelo sottopeso con sacchetto di un negozio francese scende alla fermata di Lodi, ancora una manciata di minuti e il campo è a due passi. L'altro padre migrante entra nel parcheggio nello stesso istante e da in fondo alla strada si scorge un altro pezzo di squadra. Sbirciamo le altre partite, parliamo con i pessimi, mentre la pioggia comincia anche qui, ma la testa è già al nostro match. Nello spogliatoio ci ripetiamo il mantra che ci tormenta da una settimana e dopo il fischio proviamo a metterlo in pratica. Con calma, non subito però. Prima ci regaliamo il tempo di perdere un paio di palloni cercando di saltare la punta avversaria e di farci infilare su contropiede nato da un inspiegabile colpo di tacco alla cieca verso una zona disabitata del prato di moquette. Poi, in un baleno, pareggiamo e prima della fine del primo tempo, dopo qualche istante di gloria per l'estremo difensore Elitron, siamo sopra 3-1. Come l'altra volta. Lo dice anche qualcuno in campo, un cavaliere, ed esorta a fare come l'altra volta. Ma non succede. Succede invece che il Re Leone ci ricorda perché ci è mancato all'andata e arrotonda il punteggio. Chiude Palu, da posizione da cui è impossibile non tirare anche per lui, timido o generoso. Poi saluti agli avversari, di cui ancora una volta dobbiamo apprezzare la assoluta correttezza e anche il grande impegno e la voglia di non mollare anche quando sembra tutto finito. Bello giocare così. Complimenti e buona fortuna per l'anno prossimo (modulo da compilare che fa impallidire il vecchio 740). Poi pizza e successiva bisboccia in una casa di campagna in città. Giangio è imbattibile a qualunque gioco e una dopo l'altra si spazza tutte le chip del poker ("è già primavera" recita la scritta sul tavolo di legno grezzo), tra coppa della Val Tidone e ciliegie. Al tavolo nasce anche -finalmente!- lo stemma della FC Elitron, in diretta (grazie Valeria). Prima della buonanotte c'è anche il tempo di una sfida a quattro sulla Xbox. E' Giangio che segna il goal della vittoria a dieci secondi dalla fine del secondo supplementare. E' segno che è ora di dormire, anche perché sono le quattro del mattino. L'ora in cui i ricci escono e passeggiano per le strade. E infatti lo troviamo lì ad aspettarci, accanto al cancello di casa. Un bel finale per una giornata intensa, per una bella notte in cui ci siamo gudagnati i quarti di finale.

8 commenti:

olly ha detto...

Peccato non esserci!!!!
per la prossima (non so quando) ho i seguenti problemi: guarigione placche in gola (almeno il tampone ha dato esito negativo) e indisponibilità su 2 date la prox settimana (1 forse negoziabile in base all'orario di inizio), che sicuramente saranno quelle delle partite!!!

giovanni ha detto...

olly! sei così fighetta che il tampone doveva essere vaginale. la partita è mercoledì alle 20. comincia a negoziare che ti vogliamo in campo. la maglia con il 9 è piena di ragnatele.

Alessandro Giacomazzi ha detto...

ciao ragazzi....ancora complimenti! Peccato non aver potuto giocare la bella hihihi!
ke ne dite se m passate lo stemma della squadra ke lo linko sul nostro sito nella sezione "Friends"
Ora ke siamo fuori voglio organizzare qlk amichevole, qnd potete fatemi sapere!

http://www.teamreartucafe.altervista.org/

olly ha detto...

Mercoledì 10-6???? lo sapevo...Martina ha una cena di lavoro e questa data non è negoziabile, perchè devo stare con Margherita....la data negoziabile sarebbe stata venerdì, che c'era la festa dell'asilo (pizzata) alle 19 e mi sarei potuto staccare un po prima....ho voglia di giocare e soprattutto di ristabilire le distanze nella classifica marcatori...ma contro chi è?

giovanni ha detto...

giocheremo con absolut. più forti di noi anche se ultimamente un po' altalenanti. suggerimento per olly.

giangio se ti capita di passare di qui, raccogli il messaggio: caccia lo stemma!

Mister ha detto...

Olly, ma vuoi dirmi che su due nonne nessuna ti tiene Margherita per due ore???!!!

GL ha detto...

eccomi... Scusate, polletti, ma ero ancora in giro a spendere i soldi che vi ho scucito... A proposito, a qualcuno serve una BMW? Ne ho comprate due per sbaglio.

Lo stemma? Non credo che l'opera sia stata portata a termine del tutto...

giovanni ha detto...

e perché non la portiamo a termine del tutto, già che ci siamo? potremmo fare così: mercoledi valeria tiene margherita e finisce lo stemma mentra la piccola dorme e noi combattiamo sul campo