martedì 15 dicembre 2009

Molto rumore per nulla

In attesa dell'articolo del nostro giocoliere di parole italo-marocchino, faccio brevi considerazioni sulla partita di venerdì scorso.
Iniziamo dalla fine. Il presidente preferisce, in un sabato mattino pieno di cose da fare, dedicare tempo alle pagelle tanto richieste, regalandoci designi di parole nei quali l'immaginazione richiama il vivo ricordo di quella serata. A lei il titolo di pagellara da metter sul curriculum vitae.
Molto rumore per nulla si diceva, il calore dei peruviani (?) si sente forte, Chorry e i suoi amici si battono forti dell'incitazione dei suoi sostenitori, l'arbitro invece si confonde e sventola cartellini gialli come un bimbo gioca con l'aquilone in una giornata di vento. La FC Elitron resta invece fredda e insensibile alle volute pressioni del pubblico e con esperienza e determinazione porta a casa il big-match della terza di ritorno. I ragazzi nero vestiti corrono e corrono, pressano come mai l'anno scorso hanno fatto, mostrando una tattica e un'intrerpretazione della partita efficace. La partita sembra giocarsi su equilibri precari, e romperli potrebbe essere rischioso. Sebbene il comportamento in campo di chi ha giocato sia stato davvero ottimo (e trovare un migliore non è per me così facile), ciò di cui voglio parlare questa sera è di chi invece è stato fermato in panchina. Durante una convocazione dell'anno scorso dissi che la presenza non significa per forza giocare, dissi che sarebbe potuto anche succedere di avere partite senza sostituzioni. Prendere o lasciare. L'altra sera questo è accaduto, e non per il valore tecnico o l'attaccamento alla squadra dei due pronti ad entrare ma perchè la mia lettura della partita è stata quella suddetta. Nel discorso prepartita mi sono sentito in dovere di ringraziare tutti voi per avermi sempre aiutato, nell'aver sempre accettato le mie scelte. Dopo la partita ho dato ancor più valore a questo pensiero. Sebbene non giocare sia una cosa veramente scocciante, ed io lo so bene perchè l'ho provato più volte, voglio ringraziare Fabio e Stefano per il loro atteggiamento di rispetto di quella mia decisione. Più spensierato il secondo, comunque artefice fino ad oggi di prestazioni sempre al di sopra della media dell'anno scorso, più cupo il primo al quale io avrei maggiormente assomigliato nella stessa situazione. "Incazzarsi ci sta" diceva il Re leone, un altro che nella sua carriera calcistica ha provato quella sensazione, è parte del calcio e guai se non ci fosse ed io non potrei che essere della stessa opinione. Credo doveroso dire a voi due che mi dispiace molto ma che in quel momento la partita l'ho interpretata in quel modo. Sono sicuro che quando metterete piede in campo la prossima volta avrete una gran voglia di dimostrarmi che non capisco niente. Questo è ciò che mi aspetto, questo è ciò che voglio.
A due colonne della FC Elitron di ieri, di oggi e di domani...
Il Mister

1 commento:

palu ha detto...

non sono d'accordo....e per due motivi, primo perchè la squadra negli ultimi 5 o 6 minuti è stata messa alle corde dal chorry tanto che hanno rischiato di segnare tenendoci pressati nella nostra area ovviamente nn posso dire se questo sia stato un calo di fiato di testa o di gambe ma un cambio direi proprio che ci stava e secondo nn si è mai visto il mister fare o meglio chiedere i cambi nel modo in cui è avvenuto quella sera è cioè domandando se qualcuno voleva uscire!!!i cambi si fanno o nn si fanno ma almeno nn mi sento preso per il culo