lunedì 8 marzo 2010

Elitron-Absolut 1-2

Il tempo, ci insegna la saggezza popolare, guarisce le ferite. Tra l’incontro con gli Absolut e il nuovo impegno c’è solo lo spazio di un fine settimana. E quindi questa sera torneremo in campo con i punti sulla ferita ancora aperta e giocheremo con il mercurocromo spalmato sui tagli, sistemandoci i bendaggi nei time-out. Il tempo è tiranno, anche, e non c’è modo di arzigogolare sul perché e il comemai, se sia l’età che con la primavera si fa sentire, se sia semplicemente la maggiore forza degli avversari di serie A a travolgerci o se qualcosa si sia incrinato nel morale e inceppato nelle meningi. C’è solo lo spazio per qualche immagine a parole, nel periodo delle immagini. La prima istantanea viene da dentro lo spogliatoio ed è una foto fatta di parole assenti. Quelle che toccano qualche nervo nel petto e nella panza e fanno scattare la consapevolezza prima di tutto emotiva di potercela fare e ti fanno uscire di slancio dallo spogliatoio, aggressivo e convinto come serve. Non ci sono nella foto, sono mancate nella stanza numero 7 che ci hanno assegnato in cambio di un frusto documento di identità, o non le abbiamo sapute ascoltare con le orecchie giuste: eppure tutti abbiamo provato a dirle. La seconda foto è quella di un uomo con il fischietto in bocca e le idee confuse, che è riuscito a raggiungere il non facile obiettivo di rendere stucchevole il fairplay. Si contano a mazzi le rimesse in gioco invertite dagli uomini in campo, soprattutto dai verdi dell’Absolut, che come noi menano se c’è da farlo, protestano e si incazzano quando serve, ma alla fine, speriamo come noi, son brava gente. Un’altra foto ha il colore un po’ seppiato delle vecchie immagini sbiadite dal tempo: è un segno di lontananza, è un viraggio giallo squalifica per il Re Leone, che ricorre all’ultima risorsa del difensore saltato e stende un avversario lanciato a rete. Chissà se lo rivedremo in campo o nello sprint arriverà prima il piccoletto che gli devasterà le notti di sonno della prossima primavera? Ci sono anche le foto dei goal: due fanno rumore più che altro e son quelle degli Absolut che per due volte si trovano davanti alla porta grazie ai funambolici numeri del loro capitano e danno fuoco alle polveri del cannone (sulla seconda si noti l’imperfetta posizione del portiere con il numero 23). Nell’immagine del goal di Seba si apprezzi la presenza dei nani e degli elefanti, dei trapezisti e della donna cannone e si noti la gioia dei barboncini ammaestrati e persino il sincero sorriso del clown con le scarpone e le braghe larghe: tutti a festeggiare in numero da Barnum di Spaccaghiaccio che raccoglie un campanile vivailparroco e la piazza nell’angolino opposto con precisione chirurgica. La penultima foto è drammatica: è ancora l’uomo con il fischietto che dice “trenta secondi”. Di nuovo il tempo tiranno. Perdere così è brutto, bruttissimo. L’ultima foto è un groviglio di tentativi disperati nell’ultima azione. Botta e risposta da tutte le posizioni, respinte con tutte le parti del corpo da tutti i volontari in maglia verde accorsi a difendere la linea Maginot di quei tre punti acciuffatti in extremis. Un mazzo di foto da chiudere in un cassetto. Niente fieno in cascina, un altro brutto ricordo da archiviare. Uff… forza Elitron, che a raccontar di botte prese ci si stufa non meno che a prenderle!

3 commenti:

Dany ha detto...

ciao ragazzi
confermo che siamo brava gente e anzi mi scuso ancora del mio comportamento, non mi sono mai espresso in quella maniera in tante partite del Libertas .. chiedo scusa anche al vostro 9. Tutto sommato la partita è stata bella, combattuta e con parecchi episodi di fair play stupidamente rovinata da un arbitro incapace come avete scritto voi. Venerdi meritavate di vincere più di noi. Siete un ottima squadra e vedrete che i risultati arriveranno (le peruviane giocano un campionato a parte per quasi tutti noi).

Ale ha detto...

Si confermo anch'io che gli Absolut sono tutti bravi ragazzi, magari abbiamo "discusso" durante la partita, discussioni poi SEMPRE finite con una grande e sportiva stretta di mano.

Ragazzi stasera affrontate una delle squadre più abbordabili del vostro girone, sono temibili sono nelle ripartenze.
Fate tesoro di questo consiglio ;-)

Riguardo le peruviane non sono molto daccordo xchè a parte gli Huracan (credo vinceranno loro il torneo quest'anno) le altre due sono solo squadra chiassose e rissose.
Provate a far uscire il loro pubblico, da regolamento è concesso fidatevi di me, e poi giocate...vedrete la differenza.

un saluto
p.s.forse stasera riuscirò a vedere l'F.c.Elitron alla azione.

giovanni ha detto...

@dany: i risultati devono arrivare presto, cominciamo ad avere parecchie primavere sulle spalle. io, dalla porta, ho visto una partita molto in equilibrio e due tue mine a cui non ho risposto come avrei dovuto (soprattutto la seconda).
@anonimo (con la premessa che mi sono un po' perso e non so più a chi sto parlando): vedi di palesarti e farti riconoscere. tipo, potresti metterti una gardenia bianca all'occhiello o cose così.