Ad Aci Trezza il pericolo viene dal mare. Nel mare finiscono i lupini malandati di Bastianazzo e comincia la rovina dei Toscano e nel mare a momenti ci annego pure io, in un agosto in cui dovevo andare in Malesia, ma che poi è diventato un viaggio in Sicilia perché nella pancia di mia moglie cresceva It, creatura allora in divenire, ancora senza nome e senza sesso, che una mattina si è fatta sentire con un calcio, mentre stavamo stesi su una spiaggia vicino a Catania e che l’altra sera faceva disegni per la festa del papà sportivamente morituro. Più sicuro andare là: non c’erano tutte quelle ore di volo da fare e pazienza se poi la futura mamma si è fatta mezza scogliera in scivolata e ha ritentato il suicidio in picchiata da una scala a Piazza Armerina. Più sicuro un bel niente, anche per me, uomo di pianura, nuotatore pessimo, sorpreso dalla corrente forte nel mare di Aci Trezza, sfiancato dallo sforzo di andarci contro, rassegnato a riprendere terra dove volevano il mare e la sorte e non dove dicevo io. Il mare è più potente di te, se c’è corrente è inutile fare prove di forza, ti ammazzi e vai giù a salutare i pesci, il giovane Malavoglia o qualche vaso greco coperto dalle alghe. Meglio giocare un’altra battaglia, inventarsi altre regole. Un po’ come ci siamo detti nello spogliatoio, avendo avuto modo di osservare in altre occasioni gli avversari di giornata. Più grossi di noi, più alti di noi, più esperti: da prendere in velocità e non sulla forza. Come riusciamo a fare dopo la sorpresa iniziale del loro 10 che fa un numero da derviscio e scodella un assist che il tricheco suo compagno ammaestra di punta in rete. Accelerare l’azione, far girare la palla, essere più veloci di avversari più potenti di noi. Funziona nel primo tempo, funziona bene, fino a diventare meravigliosamente evidente nella voragine difensiva che regala a Palu il ruolo di assist man per il 3-1. Poi il meccanismo si grippa, rallentiamo e pasticciamo la manovra, offrendo all’AC Trezza –come già ad altri, spunto di riflessione- una ripresa molto più agevole, in cui infatti le loro temute caratteristiche hanno la meglio. Facciamo a sportellate anziché cercare la velocità e prendiamo botte. Addio anticipi, addio scambi rapidi, addio buonsenso. Si cerca lo scontro fisico, si arzigogola in fazzoletti di campo davanti all’area avversaria, ci si avventura in uno-contro-uno folli davanti la nostra porta. E quando nonostante tutto costruiamo qualcosa di buono un portiere avversario con braghette kamikaze e prestazione in crescendo ci nega il goal più volte; e dove non arriva lui arriva l’insopportabile arbitro, già protagonista di una direzione ben al di sotto dei limiti della decenza contro l’Absolut, due giornate fa. Il cartellino a Olly (più o meno è come ammonire capitan Zanetti) per simulazione su un rigore che alla moviola appare solare è la pietra tombale sulle nostre speranze, è la pietra da mulino legata al nostro collo, buttati a capofitto nell’infido mare di Aci Trezza e finiti a silurate con la complicità di una barriera che si apre in due per lasciar passare la palla del 6-4 finale.
Così nel girone di andata di questa prima nostra Serie A, insieme a buoni primi tempi e qualche soddisfazione passeggera, raccogliamo solo sei punticini e ci piazziamo al sesto posto. Ben al di sotto delle nostre aspettative iniziali, ben lontani dai possibili playoff, un po’ al di sotto –probabilmente- del nostro vero potenziale. Ora si gira la boa, cambia il vento. Dobbiamo sperare che sia quello buono, che gonfia la vela e ti fa solcare il mare, qualunque esso sia, con tranquillità e successo. Forza ragazzi.
5 commenti:
Grande Giò, pezzo notevole, tra i migliori. Sei riuscito, con le parole, a creare più immagini di me...!
Quasi quasi ora ne metto qualche altra per farti arrabbiare un po'...
Ciao a tutti,
finalmente,anche se per soli 10 minuti, vi ho visto giocare!!
Vi faccio i miei più sinceri complimenti!!
Sono rimasto molto colpito dal numero 18 (davvero molto bravo).
Mi è piaciuto anche il numero 10 x quanto si è sacrificato in fase di copertura.
Insomma che dire?? La punta che fa gol c'è, le qualità individuali pure, la voglia di vincere mi sembra non manchi e avete anche dei tifosi che vi supportano sempre....quindi non vi manca nulla per puntare al successo finale!! anzi no scusate non vi manca nulla per arrivare a giocare la finale contro di noi ;-) e poi vinca il migliore!!
buona giornata a tutti!!
Mister, smettila, lo sappiamo che te lo sei scritto da solo questo commento!
Grazie Ale. Ho visto che non è stata una gran serata neanche per voi.
per una finale vs reduci io metto la firma a nome di tutti.
Gio noi siamo abituati a perdere...nei gironi eliminatori ;-)
Abbiamo in preventivo una sconfitta anche venerdi prossimo poi dalla partita dopo dovremmo iniziare la definitiva ripresa.
Grazie Ale per il tuo commento, mi fa piacere. Ora, alcuni compagni mi suggeriscono di chiederti l'iban...io dico invece che ancora una volta hai dimostrato di intenderti di calcio ;). Abbiamo visto qualche minuto della vostra partita anche noi e soprattutto abbiamo visto uno scudetto sulla tua maglia. Che ci racconti a proposito?
18
Posta un commento