giovedì 10 novembre 2011

LBT - FCE vs. La Misma Gente 4-5

I Fatti - I segni ci sono tutti. Nello spogliatoio ci diciamo che conoscendo il nostro DNA dopo una grande partita siamo soddisfatti e fisiologicamente ne giociamo una non altrettanto all'altezza. Ci diciamo che le squadre sudamericane le soffriamo particolarmente e che è molto importante non prendere ammonizioni in questa fase della stagione per nessun motivo. Nonostante le avvertenze giochiamo male contro una squadra assolutamente battibile. In generale male un po' tutti, non riusciamo a stare quadrati in campo. La Misma Gente non è una squadra difficile e per questo il nostro atteggiamento è troppo rilassato. Nonostante un gol regolare annullato a Teto, tre traverse e un gol sbagliato a porta vuota non ce la facciamo a portare a casa una vittoria che dovevamo conquistare e passiamo dall'essere primi a probabilmente quinti. Pronostici rispettati.
Gli avversari - Non sono i sudamericani più confusionari tra tutti quelli affrontati (a parte uno che si deve essere ingoiato una radiolina e che per questo va in giro per il libertas accompagnato da musica latino-americana a tutto volume) ma di certo possessori di una disonestà addirittura divertente quando l'arbitro chiede a loro aiuto. Decidono di giocare con la palla che strumpallazza non considerando per provocazione il fatto che ne abbiamo un'altra che invece è sferica.
L'episodio - Calcio di punizione per Elitron, per proteste Seba viene ammunito. La palla viene aggiustata dai nostri e spostata dai loro. Quindi? Cartellino rosso per Seba. Cosa??? "Ha spostato la palla" dice l'arbitro, "ma è prorpio sicuro di averlo visto?" gli chiedo io. La risposta è no ed allora l'arbitro va dagli avversari che dicono assolutamente che l'ha spostata. Morale? L'arbitro toglie l'espulsione a Seba che continua a giocare. No no, non avete letto e capito male, è tutto estremamente illogico così.
La classe arbitrale - A parte qualcuno posso dire senza dubbio che il livello di arbitraggio in questo torneo è sotto la sufficienza. Sarai difficilmente d'accordo con un arbitro ma così tocchiamo il fondo. Gli arbitri visti allo sportland sono di un'altra categoria. Al Libertas le regole non sono conosciute, un arbitro ti dice una cosa e un altro una diversa. Vengono fischiati calci d'angolo e falli laterali da una posizione (sempre la solita visto che non si muovono) troppo distante per vedere cosa è successo. L'atteggiamento è o troppo lassista o molto arrogante. Non va bene. Ma che si può fare? Forse solo buon viso a cattivo gioco e non farsi fregare dal nervosismo anche se alle volte è veramente difficile.
Il Mister della FCE - Giustamente criticato da Carlo per non aver tolto i più nervosi dal campo, critica accettata.
Conclusione - La FCE perde per demerito proprio, lascia sul campo una partita da vincere e la volta prossima sarà più accorta. Tutto qua.

Pagelle:
Giovanni 6- ; Un appoggio di piede sbagliato e il gol del 5-4 sul quale forse avrebbe potuto fare meglio abbassano il voto ad una prestazione per il resto buona.
Carlo 6 ; Gioca poco, quando esce dalla terra di nessuno se ne viene fuori con gran gol che gli vale la fascia di capitano.
Dario 5,5 ; Non riesce ad affondare come le altre volte. Prende un giallo su una roncolata non volontaria ma evidente.
Palu 7; La miglior partita al Libertas, non sbaglia un pallone in fase di impostazione.
Lele 5,5 ; un gol e una traversa, si lascia saltare malamente sul gol vittoria.
Olly 5 ; Non incide come le altre volte, sbaglia un gol a porta vuota.
Seba 5 ; segna due dei quattro gol ma in questa partita è troppo nervoso.

4 commenti:

Danilo ha detto...

Per gli arbitri si può fare qualcosa. Martedi sono stato a colloquio con il cav. per quello che era successo a noi venerdi scorso e si è detto disponibile ad ascoltarci per migliorare la qualità del torneo. Prova a sentirlo magari non al telefono. La prossima volta che giocate ci parli di persona di quello che è successo. Vedrai che le cose cambieranno. Ma giusto per curiosità che arbitro era ?

L'accusa ha detto...

Quello piú anziano...

I KATRAMI ha detto...

Ciao ragazzi, mi spiace per la vostra sconfitta di ieri e che con i sudamericani bisogna essere bravi prima che a giocare con la palla a non lasciarsi innervosdire. Concedetemi solo una battuta sull' arbitro: Se era quello piu' anziano ( si chiama Santoro)era ancora in stato confusionale dopo l' aggressione subita nell incontro Katrami- Die Hard.
Tra l' altro il cav Berio ha fatto giustizia: I Die Hard sono stati radiati dal torneo! Alla prossima

Anonimo ha detto...

L'arbitro e' il metronomo necessario del gioco: serve un minimo di competenza e decoro intellettuale. Come può una persona totalmente statica giudicare un out ad esempio? E avere sempre quel piglio indisponente, arrogante, figlio di ignoranza, permalosità e incompetenza?
Questo tizio che organizza il torneo, a cui direi due parole di persona, dovrebbe associare al lucro il decoro (lo chiamate cavaliere, lo dimostri), rispettando la dignità intellettuale delle persone.
Tollerabile il gioco duro che finisce con una stretta di mano. Intollerabile l'incompetenza arrogante.
Sebi