giovedì 19 gennaio 2012
Serie B
Alla prima partita in questo torneo, quattro anni fa, le mie idee su come giocare erano chiare: corsa, agonismo ed aggressività erano le caratteristiche richieste alla mia squadra. Gli avversari da sfidare erano gli Uouazza e il primo tempo finì con un 4-1 per noi che ci stava più che stretto. Nel secondo tempo ebbi la mia prima di lezione di calcetto: squadra cotta, parziale di 7-1 per gli avversari e partita persa. La verità è che non eravamo attrezzati per un gioco del genere, vedi età (e parlo di quattro anni fa) e preparazione atletica. In seguito abbiamo fatto ottime partite giocando sempre in quel modo avendo anche risultati positivi, ma erano tempi in cui giocavano ancora con noi Gianluca ed Alberto, due con la corsa facilissima. L'esperienza ci ha insegnato in questo tempo a capire che aspettare l'avversario e ripartire in contropiede è la tattica che premia di più ma mettere in pratica questo semplice, e meno dispendioso, meccanismo pare per noi impossibile. In verità ieri sera Mister Tavecchia la squadra la schiera con questi accorgimenti tattici ed il primo tempo lo terminiamo in vantaggio per 2-1, andando due volte in vantaggio e senza mai rischiare molto (il gol loro è abbastanza fortuito). Il pasticcio si verifica nel secondo tempo quando ci allunghiamo, sfilacciamo e le marcature si fanno meno serrate. Il parziale è di 4-1 per loro e la partita è persa. La Elitron scivola così dolcemente e meritatamente in serie B, toccando forse il punto più basso della sua storia. Il Mister ha veramente tante possibilità di migliorare a questo punto le nostre prestazioni visto quello che siamo oggi. I gol incassati in queste 11 gare sono 49, solo Longobarda tra le quinte ne ha presi più di noi. Serve l'intelligenza di capire che prima di tutto non bisogna prendere gol, lo fanno i ventenni vice campioni Yellow Five contro gli avversari più datati di La Pessima, dobbiamo forse avere l'umiltà di farlo anche noi. Altrimenti non andremo da nessuna parte, altrimenti non ci divertiremo, per niente, e se non affronteremo la serie B con l'intento di creare una squadra solida faremo figuracce anche lì. Buon lavoro Mister.
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6 commenti:
Sintesi di cristallina lucidità.
Per noi "vecchietti" la tattica primo non prenderle chiusi e ripartire è l'unica che possiamo fare.
Parere totalmente personale: a meno di non avere un atletismo incredibile o dei giocatori tecnicamente sopra le righe, in grado cioè di fare DAVVERO la differenza, questa tattica è quella che - a questi livelli - si addice di più a tutti..
Forza ragazzi,rimboccarsi le maniche,dimostrare che la b per voi è un insulto e obiettivo PLAYOFF!!!
Per me non bisogna essere così pessimisti, da tener conto che sicuramente questo è il girone più equilibrato e difficile dove ci sono 5 buone squadre su 7. Non è poco.
Partecipo con la mia...io non credo sia un problema di tattiche. A parità (circa) di livello, la differenza la fa solo l'età e la preparazione atletica. Se anche decidi di chiuderti e ripartire ma gli altri vanno al doppio alla fine le prendi. Certo che se sei superiore tecnicamente e gli altri sono solo giovani e freschi, ci può stare che la tattica abbia il sopravvento, ma in tutti gli altri casi no! Comunque, amici di Elitron, Vi dico che contrariamente a quello che leggo dai vostri post vedrete che fare un girone B sarà divertente e vi darà la possibilità di preparare bene la parte finale e di arrivarci meno logori. Pensate che sono a sperare che anche noi di La Pessima, per le stesse ragioni, faremo il B........Un saluto, Massimo
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