La giornata è stiracchiata. Rindone decimata mercoledì sera
ci chiede il rinvio, che non possiamo negare, vista la disponibilità di altre
squadre a farci recuperare partite già teoricamente vinte a tavolino perché noi
ci azzuffavamo (in senso non metaforico) in un altro torneo e visto che siamo
venuti all’Ausonia per giocare e non per raccattare punti stando seduti sul
divano a vedere Rai Sport sul digitale terrestre. Si giocherà quindi questa
sera con i primi in classifica: un testa-coda importante per noi, che ci
misureremo con una squadra incontrata sotto altro nome in una epica partita,
l’anno scorso. Una partita con il solito ineffabile arbitro che aveva fatto
ribattere un rigore parato, perché Teto aveva fatto “bu!” durante l’esecuzione.
Ed era solo la ciliegina su una torta nuziale di minchiate assortite. Oltre a
incontrare una squadra che ricordo ottima, sarà l’occasione per apprezzare
–tutti ci auguriamo a buon diritto- un arbitraggio di livello superiore.
Ma non ci siamo solo noi. In settimana il “bene” vince
contro il pronostico e i Bad Boys capitolano di misura. Joga Bonito e Trojans
rispettano i pronostici, invece, imponendosi con ampio margine su squadre più
indietro in classifica. Continuano il testa-a-testa appaiate in classifica
Celtic e Disagio, che pareggiano ieri sera e si spartiscono il bottino. Da adesso
per loro sarà una gara a distanza, indiretta, ma accesissima, dal momento che in
questo momento sono esattamente a cavallo della linea immaginaria che divide
paradiso e inferno. Poche giornate alla fine, ma molti verdetti ancora da
scrivere. Questo lascia uno spiraglio di speranza anche per noi, che siamo
perciò chiamati a dare il massimo tra poche ore.