venerdì 2 marzo 2012

La settima (quasi).


La giornata è stiracchiata. Rindone decimata mercoledì sera ci chiede il rinvio, che non possiamo negare, vista la disponibilità di altre squadre a farci recuperare partite già teoricamente vinte a tavolino perché noi ci azzuffavamo (in senso non metaforico) in un altro torneo e visto che siamo venuti all’Ausonia per giocare e non per raccattare punti stando seduti sul divano a vedere Rai Sport sul digitale terrestre. Si giocherà quindi questa sera con i primi in classifica: un testa-coda importante per noi, che ci misureremo con una squadra incontrata sotto altro nome in una epica partita, l’anno scorso. Una partita con il solito ineffabile arbitro che aveva fatto ribattere un rigore parato, perché Teto aveva fatto “bu!” durante l’esecuzione. Ed era solo la ciliegina su una torta nuziale di minchiate assortite. Oltre a incontrare una squadra che ricordo ottima, sarà l’occasione per apprezzare –tutti ci auguriamo a buon diritto- un arbitraggio di livello superiore.
Ma non ci siamo solo noi. In settimana il “bene” vince contro il pronostico e i Bad Boys capitolano di misura. Joga Bonito e Trojans rispettano i pronostici, invece, imponendosi con ampio margine su squadre più indietro in classifica. Continuano il testa-a-testa appaiate in classifica Celtic e Disagio, che pareggiano ieri sera e si spartiscono il bottino. Da adesso per loro sarà una gara a distanza, indiretta, ma accesissima, dal momento che in questo momento sono esattamente a cavallo della linea immaginaria che divide paradiso e inferno. Poche giornate alla fine, ma molti verdetti ancora da scrivere. Questo lascia uno spiraglio di speranza anche per noi, che siamo perciò chiamati a dare il massimo tra poche ore.