mercoledì 5 ottobre 2011

La notte finale

Una volta è stato lo sguardo al rallentatore di lei, una volta l’imprevisto sull’asfalto viscido, un’altra la gioia inattesa di un incontro.Questa notte è la tua squadra.

Il piede sul pallone, in attesa. Quei ragazzi, quegli amici con la maglia come la tua, uniti da un nome, uniti da una passione, maschi, forti, concentrati, un piccolo branco compatto in attesa del segnale, con le zanne del cuore scoperte. Tutto è possibile adesso, la partita è una terra da esplorare, il futuro una storia da scrivere. Nella testa, per quel tempo, niente altro che loro, con le maglie come la tua e il vostro breve sogno di una notte. Insieme per una cosa sola. Vincere. Tutto è possibile, tutto si può fare, sull’orlo del salto, un istante prima della bolgia.

Una volta è stato lo sguardo al rallentatore di lei, una volta l’imprevisto sull’asfalto viscido, un’altra la gioia inattesa di un incontro. Questa notte è la tua squadra. E’ lei che regala al tuo cuore il battito in più di un’emozione. Scatta, corri, lotta: loro sono al tuo fianco.

4 commenti:

Jenna Jameson ha detto...

che narratore Giovanni, come mi ti farei! Preparati in doccia che ti premio io stasera!

Fair Play ha detto...

Jenna...corretti si, amici pure ma senza esagerare è...

Anonimo ha detto...

Porto i popcorn...
Sebi

Saponetta ha detto...

Lo sapevo che calcio e fairplay facevano troppo di "sinistra"!