venerdì 9 ottobre 2009

FC Elitron - Albania 12-2 Pagelle

Doverosa la premessa. Albania ha del suo team 3 squalificati e 4 assenti. Il portiere gioca coi jeans. Da capire poi se gli assenti sono in qualche modo legati al loro cod.fis. o altro ma questo sapere non ci appartiene, di sicuro c'è che in campo non scendono più di 4 giocatori. Nulla da togliere alla nostra prestazione ma la verità su questa squadra avversaria è ancora da svelare. Bravi comunque loro, bravi e buoni, a parte quello che pressato dal nostro nuovo acquisto Marco Prea decide di scagliargli la palla addosso, mancandolo per di più, e che successivamente lo minaccia di aspettarlo fuori. Perfetto l'atteggiamento di Marco, a cui devo ancora un nomignolo adatto. Ma voi volete che in seguito alle minacce "pseudo mafiose" il nostro Alberto Rossi, detto child o children in funzione della luna se ne stia zitto? Tuttavia la situazione rientra subito, segno di maturità sportiva alla quale, tra l'altro, ci eravamo preparati già negli spogliatoi. Al dodicesimo gol, quando l'esultanza del nostro estremo Buffalo Bill non accenna a diminuire decido, visto l'instabilità di alcuni dei nostri avversari, di abbassare i toni dei nostri festeggiamenti e del nostro esser dirompenti.
Mi unisco, infine, al giudizio del nostro Re Leone Dario Coppi, nel ritenere che giocare contro un avversario che si presenta in campo con quattro giocatori non sia corretto: si può perdere o vincere ma non toglieteci il gusto di divertirsi quanto dovuto.

Pagelle:

1) Fabio Iberini (Buffalo Bill): 6.5 - Quando sei chiamato poco in causa è molto più difficile esser pronto. Sui due gol poteva fare meglio ma in generale si fa apprezzare molto, molto, molto per la sua presenza nelle uscite e nel farsi sentire, con voce grossa, nella sua area. La prossima volta non ci sarà per impegni suoi e di questo il Mister se ne dispiace molto, molto, molto...

2) Dario Coppi (Il Re Leone): 7+ - Definito l'insostituibile, conduce una gara all'altezza delle sue doti. Sempre presente nel far sentire all'avversario la sua marcatura, capace di gestire i movimenti del reparto arretrato come Muti conduce l'orchestra della scala (e non l'Ornella)

3) Stefano Palumbo (Green Eyes): 7 - Preciso e attento in ogni intervento, mai in affanno anche grazie alle opportune sostituzioni. L'anticipo e la gambetta tra le ruote avversarie rompe il gioco degli albanesi. Sembra che l'aver fatto chiarezza in alcuni ambiti della sua vita dia a lui più serenità. Svolge il suo ruolo, soprattutto a livello di movimenti, come gli è richiesto ed il Mister esulta...

4) Gabriele Strengacci (Butterfly): - Incapace di autovalutarsi chiede a Giovanni di aggiugere il giudizio che lo riguarda

5) Marco Scarascia (Il Cavaliere Nero): 7.5 - Che forma smagliante ragazzi, si presenta a questa nuova edizione del torneo in una forma fisica indubbiamente migliore. Gioca, corre e rincorre, offre e difende palle importanti ma quello che più ci piace di lui è vedere la voglia giocare, di essere presente e di gioire dopo ogni gol, con quel suo dito in verticale ad indicare qualcosa che sta in alto...come lo è stasera la sua testa

6) Alberto Rossi (Child): 8 - Gioca 20 minuti e segna 5 gol. Corre come un puledro in una prateria, occupa tutta la fascia destra del campo senza mai lasciar sguarnita la difesa e offrendo sempre appoggio all'attacco. Potenziale da sfruttare al massimo. Uno degli acquisti più importanti di quest'anno se lui vorrà. Il Mister ci crede. Eletto migliore in campo da tutti i suoi compagni e niente popòdimenochè dal nostro presidente

7) Marco Prea: 7 - Esordire in una nuova competizione e con compagni nuovi non è mai facile. Lui si muove bene ed occupa i vari spazi del nostro gioco offensivo con intelligenza, dando sempre un occhio ai movimenti in avanti dei suoi compagni. Lotta e segna, gioca con e per la squadra, è molto attento nell'applicarsi ai moduli. Perfetto autocontrollo. Altra nota molto positiva.

8) Giovanni Lanzarotti (The Wall): 8 - Ad uno che viene a vedere pure le amichevoli, che partecipa emotivamente più dei giocatori che scendono in campo e che si sta occupando di tutte le questioni burocratico-amministrative della squadra che voto posso dargli se non questo? Ed è pure stretto.

9) Valeria Fogato (The President): 8 - Una partecipazione mai vista. Il calcio non è più solo dei maschi. E poi un esordio battezzato da 12 gol vincenti non tutti possono dire di averlo avuto. Adesso che la FC Elitron ha un assetto societario ben solido anche la squadra ne viene beneficiata. Ma The President è anche un presidente operaio e ci ha promesso che la prossima volta si presenterà con calzoncini e maglietta! ...Evvai!!!

A sabato per le nuove convocazioni

Il Mister

5 commenti:

Unknown ha detto...

1) Grandi ragazzi
2) Il Prea che si autocontrolla? Questa è la vera notizia ;)
3) Sto lavorando per rientrare. Non vedo l'ora. Sarò sicuramente disponibile per l'ultima settimana del mese, da lunedì 26.

carlo ha detto...

Ciao ragazzi,
sento il bisogno di condividere con voi alcuni pensieri che vi annoieranno forse, ma che non riesco a non comunicarvi.

Lo scorso torneo, purtroppo, ho dovuto seguirlo da lontano, con quella voglia di tornare a giocare che è rappresentata benissimo dal recente post di Giovanni.
Quella smania non era (e non è tuttora) determinata solo dalla passione per il calcio, ma anche dalla voglia di condividere questi momenti con le persone con cui condivido tanti altri tratti della mia vita.
Con questo spirito comune mi sembra di ricordare fosse iniziata l’avventura, e così, in effetti, mi sembrava fosse giusto iniziasse: come tutti i giochi dei bimbi, fatti (inconsapevolmente) senza obiettivi precisi se non divertirsi.
Ma a perdere non ci sta nessuno, anche perché se perdi non ti diverti.
E quindi piuttosto che finire il campionato 32-esimi trascinandosi stancamente dietro anche chi non è all’altezza, si è preferito finirlo da 22-esimi e mollare i “pesi morti”: ma questo fa parte ancora del cinismo involontario dei bambini.

Fino a qui.

Poi è iniziata la preparazione alla nuova stagione: definizione di obiettivi, management board, steering committee, selezionatori, nuove maglie e dominio internet.
Non ricordo nemmeno se sono stato inserito nella rosa dei 57 giocatori perché l’ho chiesto o perché faccio Rossi di cognome.

Ma la vera delusione l’ho avuta oggi leggendo il post sul risultato finale: chi diavolo è Marco Prea?
Sono conscio dei miei limiti e razionalmente riesco a capire di essere stato escluso preferendo uno da 7, ma il bambino che è in me si sente come il ragazzino cicciottello che tutti sceglievano per ultimo oppure mettevano in porta con la sua focaccina.
Mi è successo altre volte (Assagodent) e ne abbiamo riso insieme, ma, scusate, non riesco ad accettarlo da parte dei miei amici.
È infantile (o senile!?) lo so, ma questo è quello che penso.
Sia come sia preferisco essere fuori rosa piuttosto che fare la riserva della riserva.

Buon campionato, sinceramente.

Carlo

giovanni ha detto...

Non riesco a tacere, mi perdonerete se sono inopportuno. Scrivo qui perché è lo stesso luogo in cui hai deciso di esternare il tuo malumore e comunicare la tua volontà.
La mia risposta (personalissima) è molto semplice: capisco la voglia, la frustrazione e capisco la tua amarezza (di questo, credo, stiamo parlando); non cercherò di convincerti che devi ripensarci, anche se sarei –credimi- molto felice se tu lo facessi. Sui primi punti quel che dovevo dire, l’ho detto un paio di giorni fa. Sulla seconda metà, invece, faccio un’osservazione, molto breve (ho provato a farne una non breve, ma è tragicamente lunga e noiosa, se vuoi te la dico a voce una sera che avrai cambiato idea). Io credo che tutto passi per l’accettazione di un principio, che è il seguente: vale la pena fare il torneo se si cerca di arrivare più in alto possibile; per raggiungere questo scopo bisogna usare le migliori risorse a disposizione, cioè le persone più in forma e più adatte a ricoprire i ruoli (Marco è un attaccante, ruolo altrimenti scoperto nella formazione di ieri sera, per esempio). Questo significa che alle volte si è chiamati, alle volte no. Il campionato è lungo e ci sarà spazio, in momenti diversi, un po’ per tutti, ma certamente alcuni giocheranno meno di altri. Se si aderisce si fa parte della rosa, altrimenti no. E’ un principio duro, che può non piacere e per questo è il principio su cui si è chiesta l’adesione alla squadra. Non può funzionare diversamente. Essere sintetico non è il mio forte, questa volta, forse, ce l’ho fatta. Scusami, Carlo, se ti sembro sbrigativo o superficiale ma credo fermamente che la questione sia molto semplice e vada affrontata di conseguenza per evitare più gravi malumori. Detto questo, ti ripeto che mi auguro di cuore che tu possa rivedere la tua posizione.

palu ha detto...

scusate la mia intrusione ma l'argomento mi sta a cuore e nonostante sapete gia come la penso (vedi famosa discussione conflittuale tenutasi una sera in pizzeria)vorrei dire solo che capisco molto carlo visto che io ora piu o meno sono nella sua stessa situazione anzi visto come ha giocato children ieri direi che sono abb compromesso quindi un po glielo appoggio ( a carlo)ma capisco anche la scelta d una squadra che vuole arrivare piu in alto possibile e di conseguenza fa scelte determinate...però capisco di piu il sentimento d carlo

giovanni ha detto...

mi ricordo solo ora della richiesta del mister, che normalmente si autovalutava con rigore nelle prestazioni non buone e ora si intimidisce a doversi dare un voto sopra al 6. dunque provvedo io, con metro omogeneo, mi auguro, ai giudizi espressi per gli altri.

Grandioso con la lavagna in mano, corre come un dannato, non sempre ricompensato da passaggi adeguati (la tattica è da sistemare, lo sappiamo). Ha una gran voglia di giocare e tende a strafare in qualche occasione. sempre sulle punte. voto 7.