Che bella e importante vittoria la nostra, soprattutto in una serata in cui non si brilla e non si offre all'avversario la giusta dimensione delle nostre potenzialità, soprattutto in una settimana in cui molte grandi cadono.
La FC Elitron si barcamena con fragile fretta, sintomo di una collocazione in campo che risulta per molti confusa e complicata. Da sottolineare che nonostante l'ampia rosa le scelte del Mister sono ridotte all'osso. Senza voler per questo togliere merito ai partecipanti ma solo per evidenziare dunque la fondamentale scelta estiva di aggiungere valore a ciò che già era.
Pagelle:
1) The Wall: 7+; Belle parate, chiamate che fanno tremare l'avversario e che danno sicurezza alla propria squadra. Nessun gol di cui aver debito. Sintesi perfetta dell'interpretazione di come uno deve stare tra i pali. Il voto più alto è riservato alla voce miracoli. Alla ricerca della perfezione
2) Buffalo Bill: 6-; Nel viaggio verso il match gli viene comunicato che deve scendere in campo con la casacca nera e non con quella rossa. Lotta e prende botte. Sbaglia un paio di palle in fase di impostazione e non riesce a portare la giusta calma nella difesa ma c'è da dire che questa è stata la sua prima partita e che è stata frastagliata da numerosi ingressi e uscite dal campo. Il suo attaccamento alla squadra commuove il Mister. Alla ricerca della santità
3) Il Cavaliere Nero: 5+; Sacrificato in difesa dal senso che il Mister vuole dare alla tattica, soffre i tagli dell'avversario di turno che per sua sfortuna è sempre il più mobile. Da lui ci si aspetta la capacità di impostare il gioco ma la squadra è sfilacciata e arraffona e lui non crea la differenza e l'ordine. Alla ricerca della geometria
4) Green Eyes: 7,5; Proprio non può sbagliare. Deve essere ed è la sua partita oggi che è più adulto. Temperamento, grinta, concentrazione e costanza. Grande, enorme miglioramento rispetto a quel ragazzo che era. Non paga da bere ma si prende cura delle maglie. Alla ricerca di un futuro sempre migliore
5) Huphrey Bogart: 5 ; Pregevole l'impegno e la voglia di migliorare la sua ultima prestazione. Dalla sua non ha certo la possibilità di giocare con continuità. L'interpretazione della gara è ciò che più gli manca ma conoscendo i suoi mezzi ciò dicui necessita è il tempo per poterci lavorare. Bene negli ultimi dieci minuti quando una squadra più quadrata gli permette di fare un ottimo lavoro. Alla ricerca della serenità
6) Butterfly: 7; Entra quando non può proprio farne a meno e dopo aver chiesto invano alcuni accorgimenti tattici, li mette in pratica perfettamente. Cambia volto alla squadra e alla partita: improvvisamente diventa quasi tutto facile. Il voto è la media tra quello che si merita per la sua eccellente prestazione come giocatore e quello che prenderebbe come Mister, per i continui cambiamenti di posizione che richiede a una squadra già abbastanza confuso di suo. Alla ricerca della guarigione e dei quaranta minuti
7) Marco Prea: 5,5; Sacrificato sulla destra, così come il Cavalire Nero, non riesce ad espimere il proprio potenziale tecnico. Il gioco del torneo, a differenza della partita tra amici, offre minori spazi e ritmi più alti dei quali si deve abituare. Nella parte finale viene schierato davanti, posizione nella quale si esprime meglio. Deve lottare tra gli avversari e ben si comporta. Non segue un importante azione imbastita da Buffalo Bill e Butterfly che gli offrono la possibilità del gol. Alla ricerca del nomignolo
8) Spaccaghiaccio: 6,5; Solito lavoro prezioso senza il quale la FCE sarebbe uscita probabilmente con un risultato meno prezioso. Fondamentale il suo gol che sposta gli equilibri. Un pochino al di sotto delle proprie possibilità, mal supportato da un team che non lo mette in condizione di giocare ed avere palloni buoni. Per la prima volta chiede il cambio. Alla ricerca della felicità
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