GIOVANNI s.v. Il compito ingrato e direi quasi l'essenza del portiere è cercare di metter l'ultima pezza ad una sequenza di errori dei compagni. L'opportunità di diventare il salvatore della patria questa sera gli viene gentilmente concessa (a causa di una difesa distratta soprattutto sui calci da fermo), ma non viene colta anche perchè le 5/6 situazioni di rischio sfociano in tiri insidiosi a tratti imparabili: SPETTATORE
IBE 5,5 Non risce ad incanalare la sua energia straripante nella direzione giusta.La grandine delle incursioni avversarie non lo scalfisce e gli rimbalza addosso mentre l'acqua insinuata nelle fessure interne, con il gelo, lo spacca: ROCCIA FRIABILE
ZACCA 6+ Interpreta la gara nel giusto modo evidenziando personalità e volontà di prendere la squadra per mano. Costruzione e finalizzazione dell'azione sono di livello. Un gol sul campo e tripletta al ristorante, è galante verso il pubblico femminile che ci segue e si ripropone come pagellaro di giornata. AMICO RITROVATO
STE 6,5 Non è un giocatore usa e getta, ma ricaricabile: emblematica del cambiamento rispetto alle sue ultime prestazioni la caduta serale dovuta questa volta ad un eccesso di foga invece che ad un afflosciamento! Orchestra egregiamente la difesa anche con l'improvvisazione perchè non conosce lo spartito a memoria:CAPITANO
SILVIO 6+ Regge tutta la partita non risparmiandosi in recuperi difensivi e non perdendo il vizio del goal. E' la parte terminale della fase offensiva e appoggia i compagni (che lui reputa a priori persone intelligenti) quando non lo lasciano solo; ma è proprio quando è solo che deve ritrovare il guizzo che gli spalanchi la via della rete: CAPITONE
LELE 6 - E' il perno intorno a cui ruota la squadra, è lui che inventa ed è lui che accellera i fraseggi inizializzando le migliori occasioni da goal! Talvolta però ruota intorno a se stesso incaponendosi nella ricerca di un pasaggio filtrante a scapito di uno lampante: VITE AUTOFILETTANTE
2 commenti:
grande zacca pagellaro forever!!! cmq ragazzi mi spiace tanto x la sconfitta d negativo x quel che mi riguarda posso dire d aver messo troppa foga a discapito della saggezza tattica e cioè d aver usato piu le gambe che la testa e forse una partita come questa cioè senza pressing da parte degli avversari andava affrontata con piu moderazione e disciplina...evidentemente il caffè al bar prima della partita ha sortito il suo effetto....
Che silenzio ragazzi! Vi sento abbacchiati. O meglio, non vi sento e questo mi fa temere che lo siate. E' andata male, sì, la partita dell'altra sera. Non sono riuscita neanche a rincuorarvi... ma dimmi tu che effetto mi fate! Giuro nella mia vita non avrei mai pensato di arrabbiarmi per una partita di calcio. Eppure.
Poco più di una settimana fa, reduce dal suo corso sulla comunicazione, il Mister, con esempi, esperimenti, test e il video di Will Smith, portava l'attenzione a questo tema, spronava ad una comunicazione a tutto tondo, fatta di attenzione e ascolto profondo di chi si ha di fronte. Sottoscrivo in pieno: la parola del momento, quella che ci può permettere di salire (ancora) di un livello, di crescere come squadra (ancora di più), secondo me è comunicazione. Comunicazione, attenzione, ascolto. Degli avversari, certo, ma soprattutto di noi, ognuno con se stesso e ognuno di fronte agli altri della squadra. Non vi dico quando come e perchè secondo me queste cose sono mancate nella scorsa partita, ho già sproloquiato robe confuse al telefono con Giovanni mentre guardavate Milan-Manchester. Ma non lo dico anche perchè in realtà, in fondo, non credo veramente che siano mancate: forse semplicemente la comunicazione come è necessaria adesso tra di voi si sta formando, siete, anzi siamo, in una fase di passaggio, col piede alzato e il peso spostato per salire quest'altro gradino, e per questo la situazione ancora non è stabile. Ma è già tutto nell'aria e già stanno succedendo cose, più guardo da questo punto di vista e più ne vedo, positive, coraggiose, semplici e profonde "comunicazioni".
Posta un commento