lunedì 15 febbraio 2010

Oltre



Nella mano il dito medio è ben più lungo di tutte le altre dita mentre il dito medio nel piede non lo è. Sicuro del fatto che ognuno di voi conosca il perchè di questo fatto in modo scientifico non mi dilungo oltre.

Guardando una persona barcollare, claudicare e cadere ogni due passi, scommettereste che questa possa vincere una gara di corsa dei 100 metri alle olimpiadi?
Il motivo per cui sono molto contento del risultato contro FC Huracan (e a quanto ho sentito sono il solo) è molto semplice. Se ci fermiamo sull'attesa di un risultato che speravamo poter conquistare già in quel momento è ovvio che ne emerga delusione. Il singolo risultato, decontestualizzato dall'andamento della gara ed utilizzato come elemento unico e fondamentale a valutare le nostre capacità, ha l'effetto quindi di svuotare le speranze invece di fornire la giusta risposta al viaggio.
Tu che stai leggendo come hai imparato a farlo? Di botto? Prima non sapevi leggere e adesso si? Quando due squadre, una plurivincitrice e l'altra outsider, sono in corsa per lo scudetto su chi si scommette? Sempre sulla prima! ...Perchè è più abituata a star lì in alto, a combattere contro la pressione.
Riguardando più e più volte l'ultima partita io dico che noi siamo stati superiori, ma non contro la pressione, non nell'essere abituati a dominare fino all'ultimo secondo contro una squadra molto forte. E di questo io però non faccio torto a nessuno, perchè ci sono cose ancora da comprendere e da vivere sul campo. Pensare di essere oggi la forma migliore esprimibile è riduttivo e in qualche modo pure presentuoso. Il modo migliore per affrontare questo girone Signori non sono i risultati ma avere l'obiettivo di uscirne forgiati alla lotta, non solo nelle gambe ma soprattutto nel carattere. Ci vedo allora arrivare alla fase finale (e lì si che dovremmo valutarci) con elmo, corazza e scudo...che ancora non sono su questo giovane ma straordinario apprendista guerriero. Per farlo però sono necessarie due cose. La prima si chiama umiltà (e non aggiungo altro) e la seconda prospettiva. Quest'ultima è quella visualizzazione che ti permette di buttare il severo ed inutile fotogramma e che ti fa pensare a quella persona di cui sopra, quella che barcollava, claudicava e cadeva...magari non come ad un vecchio o uno zoppo...ma come ad un bambino.


Della lunghezza del dito medio della mano invece....

Nessun commento: