giovedì 1 aprile 2010

Elitron-Boom Boom 4-0

Un cane con una zampa malandata attraversa la strada nella campagna vicino Parma e saltella naso all’aria nel campo vicino. All’imbocco dell’autostrada c’era nebbia, ma pian piano si è dissolta per lasciare il posto al sole, che illumina ed esalta il verde rasato dell’erbetta che comincia a ricrescere. Sembra quasi primavera in questa primavera che non vuole cominciare. Dopo qualche ora i tergicristalli spazzano di nuovo il parabrezza e gli uccelli volano bassi, infatti, e fa di nuovo freddo. Quattro goal, come una rondine, non fanno primavera, ma scaldano il cuore e la speranza, dopo un girone di ritorno che lascia varie sfumature di amaro nella bocca ancora affamata della FC Elitron. Sarà uno squarcio passeggero o un nuovo inizio? Quando torni a vincere è facile cedere alla tentazione di pensare che ti sei lasciato alle spalle un passato non gradevole. Quando lo fai come è successo con i Boom Boom è quasi impossibile resistere all’ottimismo e alla voglia di riprovarci, anche se il nome del prossimo avversario è Huracan FC. Assedio è la parola giusta per descrivere i primi quaranta minuti di questa seconda metà di serie A. Un tiro al bersaglio incessante e straripante, contro un portiere incubo che para con ogni parte del corpo, in ogni angolo della porta. Un muro di fuoco ininterrotto dietro al quale dopo un tempo senza reti comincia a serpeggiare il timore della beffa. Appena il tempo di pensarci sul serio che finalmente Olly ha un movimento da rapace d’area e con un passo si guadagna lo spazio per raccogliere il perfetto assist del mister e girare imparabilmente il pallone nella porta dei BB. Uno a zero e tutto cambia con un avversario che deve cercare di rimontare e ci lascia più spazio. Olly replica e Palu fa il terzo, dopo averci provato diverse volte in una serata in cui ha appetito di goal, con un bel colpo agli incroci che sorprende l’estremo avversario. Prova a sorprenderlo anche Ibe con un rilancio fuori ordinanza, dopo che il collega si è spinto a cercare gloria nella nostra area. Chiude i conti mister Butterfly, accarezzando in porta il più facile dei tap-in, offerto da un ottimo assist di prima di Ale che torna da Roma con un lavoro nuovo che lo lascerà, speriamo, giocare un po’ di più. Bene. Sembra primavera questa vittoria, vista il giorno stesso. Ora è tempo di capire, mentre il tempo vero fa ancora le bizze. Naso al cielo, cuore nelle scarpe, coltello tra i denti, polmoni guai a voi! C’è l’Huracan. Ci sta di perdere ed è per questo che vogliamo vincere. Dai!

8 commenti:

Il Presidente ha detto...

Sì, di tuoni, grandine e finestre che sbattono ne stiamo avendo già abbastanza per oggi: basta uragani!
E primavera sia!

giovanni ha detto...

grande presidente (e quando non è così?). il prossimo pezzo, il report di questa partita comincerà dunque così: "nel pomeriggio uragani improvvisi e fuggevoli preannunciano la partita..."

Il Presidente ha detto...

Perfetto! Me pari Snoopy sulla cuccia!

Il Presidente ha detto...

SILVIO!

La Curva ha detto...

SILVIO!!

olly ha detto...

Chiamato?

Il Presidente ha detto...

Non ti abbiamo svegliato di soprassalto?

Mister ha detto...

GL...hai spiegato a sua eleganza che deve fare solo le pagelle di ieri sera e non di tutto il primo semestre?