venerdì 28 maggio 2010

Elitron-A La Grange. Le pagelle

Gio, 6: in una serata in cui tutti si comportano bene ma dove nessuno eccelle, anche il muro non compie i miracoli salva partita a cui ci aveva abituato. Si rimprovera un'uscita tardiva sul primo gol ma ne effettua un'altra preziosa nel secondo tempo. Inoperoso per lunghi tratti della partita
Dario, 6-: il re leone ha passato troppo tempo senza ruggire e una partita non gli è sufficiente a ritrovare la forma e sé stesso. E’ drammatico vederlo perdere un contrasto fisico in velocità sul primo goal ALG. Per il resto dalle sue parti è difficile passare, almeno finché non finisce il fiato e chiede il cambio.
Giangio, 6+: vederlo saltellare dopo il gran goal che rimette momentaneamente in equilibrio la partita è uno spettacolo, una festa per il cuore. Corre e si impegna, difende come sa e sulla seconda marcatura avversaria fa la faccia da “è stato più bravo, cosa potevo fare?”, che è l’altra metà di questo personaggio, umile e capace di riconoscere gli sbagli.
Zacca, 6: non trova la zampata, non sbaglia clamorosamente. Partita corretta e ordinata, ma abbastanza anonima, da parte di uno che spesso ha pescato il jolly in circostanze simili; sfortunato in occasione del goal che decide la partita.
Carlo, 6: v. Zacca. Il senatore non commette errori da matita rossa, ma si fa notare soprattutto più tardi, in pizzeria, con gustosi aneddoti sulle sue avventure al parco Rondoni più che in campo, dove si limita a fare il suo dovere, meglio in difesa che davanti.
Lele, 6-: io, confesso, il mister-mister di ieri sera non l’ho capito. Dopo un inizio in cui sembrava che sarebbe stata una passeggiata, sbandiamo vistosamente e cominciamo a soffrire 8 Bobaz che infatti ce ne farà tre prima della doccia. Non chiama un timeout, si distrae su quello chiamato dai nostri avversari e sembra a corto di idee per la fase difensiva. Come mister-giocatore, la solita corsa, il solito ronzare incessante per cucire i reparti, il solito prezioso lavoro.
Seba, s.v: che voto dare a uno che segna due goal ma non la passa mai? A uno che fa le risse in campo come un bambino e poi da dietro la rete, giustamente espulso, sorride e si giustifica dicendo che son quarant’anni che fa così e mai potrà guarire? Come si fa ad esprimere con un numero un giudizio a chi manda in vacca una partita come questa perché gioca solo con il cuore, ma questo è un gioco? Che voto mettere a chi sbaglia ma sa chiedere scusa? L’unica sarebbe fare una media e il risultato riuscirebbe solo a raccontare una mediocritas che non è nel personaggio e non c’entra nulla con la gara di ieri. Se siamo arrivati fin qui, lo dobbiamo certamente anche a Seba. Se ora siamo nella merda, lo dobbiamo certamente anche a Seba.
Olly, 6: stagione difficile quella di Crestina; lontano dal campo per rosei e paffuti motivi, al rientro trova spesso il suo posto naturale, là davanti, occupato da un bomber brizzolato ed efficace. Gli si chiede di sacrificarsi in un’altra posizione e lui lo fa, disciplinato e umile, ripiegando a difendere e ripartendo, come un Eto’o bianco, lavorando in fascia e meritando la fascia al di là di questa singola partita.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo so che può sembrare ironico, visto il risultato della partita...e so che ai fini del torneo serve forse a niente ma...ho passato proprio una bella serata ieri! grazie a tutti!

Sebi ha detto...

Ciao a tutti, sono quello espulso ieri sera e volevo darvi anche la mia impressione su quanto accaduto nel corso del match. Magari riportando sensazioni non coerenti tra loro, ma tutte con una ragion d'essere perchè "sentite".
In prima battuta, mi spiace per la profusione di nervosismo dispensata durante la partita (culminata nel rosso)e che è nata da un giallo non condiviso, il quale da subito mi ha precluso la possibilità di giocare il ritorno.
Mi spiace perchè malgrado a volte vi trovi un pò integralisti nell'approccio alle partite e nel loro vissuto, ritengo siate un gruppo coeso con tanta voglia di far bene anche all'interno di un "gioco". Ieri ho percepito, con il meccanismo di causa-effetto, come le azioni del singolo ricadano a cascata sul gruppo (quello che ci tiene tanto ad andare avanti nel torneo), amplificando l'amarezza ex post.
Mi spiace, banalmente, non giocare il ritorno.
Viceversa, non mi piace un vago sentore (vaghissimo) di caccia alle streghe:una squadra e'tale per definizione, quindi un singolo pesa ma relativamente. Anyway... non si perde per colpa di uno solo nè tantomeno si vince solo grazie allo stesso in altre circostanze.
E allora che il ritorno si giochi col coltello fra i denti, obiettivo la vittoria.
Ci spero, per tutti.
Un abbraccio,
Sebi

giovanni ha detto...

minchia seba, è un anno che scriviamo "seba"... se volevi diversamente, potevi dirlo prima che ci si imprimesse indelebilmente nelle orecchie e nella penna.
ciò detto, sono d'accoro con tutto ciò che scrivi, con una eccezione. un verbo che trovo inadeguato, visto ciò che hai fatto per questa squadra quest'anno (e non sto parlando della classifica marcatori, bensì della volontà di esserci anche quando assentarsi sarebbe stato più comodo, quindi dello spirito che hai messo in questa avventura. il verbo sbagliato è "siate". so che sei abbastanza intelligente e sensibile da scovare da solo l'errore. no, non ti amo. almeno non carnalmente. ancora.

@the finger: spero la prossima volta ti possa divertire in modo diverso, ma grazie per il supporto e il commento.

GL ha detto...

Molto d'accordo sia con il post di Sebi che con la risposta di Giovanni (anche se non ho capito quando ha chiuso la parentesi). Sebi, faremo di tutto per far si' che quella di ieri sera non sia la tua ultima partita di quest'anno. Un'ultima cosa: streghe in campo non ne abbiamo mai viste.... In campo, a bordo campo non ne sono cosi' sicuro ;-)

Mister ha detto...

Ragazzi, io dico solo che per iniziare ad accettare la sconfitta di ieri sera ho dovuto parlare con una psicologa...! Da oggi però è doveroso girare pagina, magari con quel senso di pesantezza sullo stomaco, consapevoli però che col coltello in mezzo ai denti, come dice sebi, e con la saggezza dei più grandi, come dice zacchi, la nostra futura partita sarà tutta da giocare. Incominciamo a rialzarci, doloranti se volete, ma con la fiducia in noi stessi e in ciò che abbiamo creato. Ieri sera seduto in quell'angolo buio guardavo tutti voi, questa lunghissima tavolata, persone nuove e volti di sempre, ed allora ho pensato che la vera coppa, la vera vittoria l'avessimo già conquistata. E' anche vero però che io ho un brutto carattere, perchè ho difficoltà ad accontentarmi...

Mister ha detto...

PS: x i rossi - se vedete vostro fratello Alberto un po' teso...e solo perchè è sotto minaccia...

Il Presidente ha detto...

Il Mister ha già, forse giustamente, voltato pagina, pertanto, pur facendo a gara col Mister in quanto a brutto carattere, mi limito a dissentire al post e a convocare, dall'alto (ah!) della mia carica, Sebastiano a vedere la partita giovedì sera e a mangiare dopo.

giovanni ha detto...

non comprendendo il dissenso e rileggendomi il commento di seba, mi ha colto un sospetto, che mette insieme le due cose. forse non mi sono spiegato bene.
NON intendevo addossare a Seba la responsabilità del risultato, che a mio avviso (e una recentissima conversazione con il mister me lo conferma), è stato determinato soprattutto da due fattori: l'efficacia dei nostri avversari nel trasformare in goal un numero di occasioni nettamente inferirore a quelle che abbiamo creato e la nostra scarsa ispirazione in fase offensiva, a cui fa da corollario una prestazione notevole del portiere avversario. La pagella intendeva sottolineare i contrasti che rendono arduo -come detto- dare un giudizio sintetico in grado di rendere i chiaroscuri.
il fatto di trovarsi in situazione -diciamo così- poco vantaggiosa (aka "nella merda"), nelle intenzioni di chi scrive è dovuto alla squalifica e alla prossima assenza, quelle sì, secondo me evitabilissime e quindi inopportune.
chi ha parlato con me dopo la partita (e durante il campionato) conosce bene il mio apprezzamento per il nostro bomber.
ciò detto, seba, solo un'altra partita di giovedì può giustificare la tua assenza.

Il Presidente ha detto...

Ma sì, avevo capito benissimo! Non siete nella merda per l'assenza di Sebastiano. Ammazza, perchè è così tanto più importante quello che fa o non fa lui rispetto a tutti quanti gli altri? E che è? Una macchina che vi può lasciare a piedi?

Sebi ha detto...

Caro Presidente, concordo in pieno con le tue parole (come spesso accade) e penso che giovedi' disputeremo una grande partita: faro' davvero il possibile per venire a vederla, trasferte di lavoro permettendo.
E poi visti gli avversari all'andata le possibilita' di vincere ci sono tutte, le motivazioni sono sempre il combustibile giusto no?
A presto!

giovanni ha detto...

Mano pesante del giudice sportivo: seba si becca 3 giornate di squalifica. non capisco come mai cosi' tante... chiederemo.