venerdì 10 dicembre 2010

Pagelle vs. Atletico disagio

23) The Wall: 5 ; Una partita di calcio non è entrare in campo e giocare, non è un pulsante che basta accendere (forse solo per alcuni è così), è piuttosto un complesso di pensieri, sentimenti, rituali, parole e sguardi che vanno a convogliare in un'unica direzione fatta di concentrazione e determinazione. La gara altrimenti diventa il momento topico di un videogioco di avventura, nel quale vieni catapultato senza avere però il tempo di reagire.

4) Lupin IV: 5.5 ; La vita è un punto di vista, in ogni suo aspetto, ed una gara di calcio non si sottrae a questa regola. Arsenico viene visto giocare in modo differente dai vari compagni piacendo ad alcuni e non soddisfacendo altri. Per il suo approccio timido e poco vigoroso alla gara, per un interpretazione nell'occupare la zona di competenza poca lucida, nonostante un ottimo tiro finito però solo sul palo...io mi schiero tra gli insoddisfatti.

7) Il Re Leone: 7- ; Il destino gli rema contro. E' l'anno in cui le previsioni lo vedevano giocare più sulla fascia e la squadra beneficiare delle sue folate. 10 gol per uno che parte da dietro sono un numero notevole. La realtà dice invece che gli altri centrali di ruolo della FCE sono irreperibili per motivi diversi. Così anche ieri sera si piazza lì in mezzo e fa il suo lavoro alla grande facendo reparto quasi da solo, forse troppo da solo in alcune circostanze.

10) Il Cavaliere Nero: 7 ; Il numero 10 ha colpi da numero 10. Il gol di sinistro al volo è insieme coordinazione ed efficacia, è eleganza e precisione. L'esultanza è Tardelli, il suo conseguente salto per abbracciare il portiere è...paura. Così mentre rischiamo di avere in porta il muro di Berlino, il nostro capitano può annoverare nei suoi ricordi una prestazione molto importante

18) Butterfly: 7+; è dura esprimere talento nel disciplinare l'assetto della squadra in una gara se sei compresso tra la dittatura della democrazia tattica e lo stato di grazia della linea di fuoco. Così la farfalla svolazza free style cucendo i reparti come sempre e regalando spunti ai finalizzatori. Un brivido che parte da una coscia nel finale. Che ne sarà di lui al prossimo giro di giostra?

5) L'ultimo Reduce: 5.5 ; Chissà che effetto fa passare dalla squadra pluricampeones ad un'altra che è in fase di evoluzione, chissà cosa vede senza dirci. Quanti modi diversi ci sono per giocare a pallone? Tutti che attaccano, tutti dietro che la passano a uno, quelli che hanno il fuoriclasse che non la passa mai e poi vincono sempre, quelli che ci mettono l'anima, quelli che hanno l'umiltà e questo basta e gli basta per amare il calcio

9) Spaccaghiaccio: 8 ; Se uno ti fa 6 gol a partita finisce poi che non ti sorprende più. Allora devi trovare altro per capirlo, e ti accorgi che questo è evidente se lo guardi come persona più che come giocatore, benchè forte. E' in quella dimensione che valgono veramente le vittorie, perchè quando piano piano ti riconcili con te stesso poi tutto intorno gira nel verso giusto

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