Ubi maior (o major) minor cessat. Tradotto letteralmente secondo wikipedia: Laddove ciò che è superiore c'è, quel che è inferiore cessa. Questo è il diktat che viene pronunciato negli spogliatoi. Corsa e strapotere da mettere in campo, questa è l'attesa. La bellezza del calcio è però che ciò che conta non è solo il potenziale ma spesso a farla da padrona è la contingenza, insieme all'umore, alla forma e all'interpretazione. Davanti a noi una giovane squadra che non merita l'ottavo e ultimo posto, corsa e pressing dalla loro, una certa mancanza di tattica che invece devono ancora trovare. Ma proprio la loro confusione non viene messa a bada da noi fratelli maggiori. La partita, spesso caotica, non viene tuttavia mai messa in discussione. 6 a 0 e un altro set a noi. Una partita non al massimo livello è per i nostri egoisti ed ambiziosi caratteri la medicina migliore per affrontare la prossima, e fondamentale, partita.
Pagelle:
23) The Wall: 6.5; Importanti molte delle sue uscite al limite dell'aria che spezzano qualsiasi velleità avversarie. Non subisce gol da almeno 100 minuti ed è forse record. Da migliorare qualche rilancio, bene coi piedi.
4) Green Eyes: 6+; La sua posizione migliore è quella di centrale difensivo ma per la disponibilità del Re Leone viene schierato sulla destra. Spesso il vuoto su quella fascia tende a risucchiarlo ma nel complesso riesce a mantenere la giusta collocazione.
5) Il Re Leone: 7,5; Frega il Mister che lo crede da recuperare mostrando una prestazione all'altezza dei suoi standard. Un mese di stop gli ha fatto un baffo. Speriamo che domattina non ne risenta.
6) Buffalo Bill: 6; Prestazione di impegno e di presenza. Aveva chiesto il cappello con i sonagli ma la squadra non glielo ha fornito per tempo. Porta allegria negli spogliatoi. Nel post partita non rilascia dichiarazioni.
7) Il Piccolo Principe: 6+; Un recupero di forma inaspettato. Miglioramento esponenziale. Sente e vive la partita al di sopra di tutti. Questo lo porta spesso più a correre che a capire dove correre, iter da cui tutti noi siamo passati. Suo il sesto e meraviglioso tiro gol, nato da un'azione corale notevole.
9) Spaccaghiaccio: 6; Al di sotto delle sue potenzialità. Lascia salire senza marcarlo almeno un paio di volte il difensore, cerca di giocarla molto di più coi compagni. L'impressione è che non siano queste le partite in cui si può esaltare. Lo aspettiamo con curiosità per la prossima.
10) Child: 7,5; Capitano inesauribile, movimenti morbidi e vigorosi al tempo stesso, da lui non si passa, con lui si va segnare. Forza allo stato puro.
18) Butterfly: 6+; Si vede poco, perché saggiamente gioca poco, preservando la gambetta bizzosa per le partite decisive. Quando c'è aggiunge velocità e fantasia alla manovra offensiva. Un meno al voto naturale per l'eccessivo ricorso al colpo di tacco nei primissimi minuti in cui sta in campo.
xxx) Sua Eleganza: 10; Non gioca ma si presenta al campo solo a metà del secondo tempo per vedere la sua squadra. Al termine saluta tutti, senza nanche fermarsi per cena, per tornare a casa. Attaccamento che fa piacere.
Il Mister
Pagelle:
23) The Wall: 6.5; Importanti molte delle sue uscite al limite dell'aria che spezzano qualsiasi velleità avversarie. Non subisce gol da almeno 100 minuti ed è forse record. Da migliorare qualche rilancio, bene coi piedi.
4) Green Eyes: 6+; La sua posizione migliore è quella di centrale difensivo ma per la disponibilità del Re Leone viene schierato sulla destra. Spesso il vuoto su quella fascia tende a risucchiarlo ma nel complesso riesce a mantenere la giusta collocazione.
5) Il Re Leone: 7,5; Frega il Mister che lo crede da recuperare mostrando una prestazione all'altezza dei suoi standard. Un mese di stop gli ha fatto un baffo. Speriamo che domattina non ne risenta.
6) Buffalo Bill: 6; Prestazione di impegno e di presenza. Aveva chiesto il cappello con i sonagli ma la squadra non glielo ha fornito per tempo. Porta allegria negli spogliatoi. Nel post partita non rilascia dichiarazioni.
7) Il Piccolo Principe: 6+; Un recupero di forma inaspettato. Miglioramento esponenziale. Sente e vive la partita al di sopra di tutti. Questo lo porta spesso più a correre che a capire dove correre, iter da cui tutti noi siamo passati. Suo il sesto e meraviglioso tiro gol, nato da un'azione corale notevole.
9) Spaccaghiaccio: 6; Al di sotto delle sue potenzialità. Lascia salire senza marcarlo almeno un paio di volte il difensore, cerca di giocarla molto di più coi compagni. L'impressione è che non siano queste le partite in cui si può esaltare. Lo aspettiamo con curiosità per la prossima.
10) Child: 7,5; Capitano inesauribile, movimenti morbidi e vigorosi al tempo stesso, da lui non si passa, con lui si va segnare. Forza allo stato puro.
18) Butterfly: 6+; Si vede poco, perché saggiamente gioca poco, preservando la gambetta bizzosa per le partite decisive. Quando c'è aggiunge velocità e fantasia alla manovra offensiva. Un meno al voto naturale per l'eccessivo ricorso al colpo di tacco nei primissimi minuti in cui sta in campo.
xxx) Sua Eleganza: 10; Non gioca ma si presenta al campo solo a metà del secondo tempo per vedere la sua squadra. Al termine saluta tutti, senza nanche fermarsi per cena, per tornare a casa. Attaccamento che fa piacere.
Il Mister
5 commenti:
Vi gggiuro che ieri pensavo: vinciamo 6-0 anche stasera. Evviva!
Valeria
grazie per il "meraviglioso", mister. A me è sembrato un tiro normale. Cercherò di capire presto dove correre. Ma ti ricordo che Forrest Gump non lo sapeva, dove correre. Pure, non si può dire non abbia avuto successo.
Ma come 6 a 0? Palumbo stamattina mi ha detto che avete vinto 6,5 a 0!!! Crazy?
Entro stasera le convocazioni per lunedì
no è che mi è venuto automatico contare come mezzo gol anche le tre occasioni che ho avuto una dopo l'altra in rapida successione ma che ho fallito clamorosamente!!..te capìì...
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