lunedì 22 febbraio 2010

Le diverse stagioni



Credo proprio ci sia un errore. Come è possibile che nessuno se ne sia accorto?
Si fanno calcoli sul big bang, sull’universo, sulle maree mosse dai pianeti, sull’oroscopo, sulle meridiane, sulle coltivazioni, ecc ecc ecc e poi si combina un pasticcio del genere.
Il fatto: SETTEmbre, OTTObre, NOVEmbre e se vogliamo anche Dicembre sono in realtà rispettivamente i mesi numero 9, 10, 11 e 12 dell’anno! Se qualcuno conosce i motivi di questa traslazione me lo dica.
Altro fatto: in questi mesi in cui i numeri erano più avanti delle PAROLE la nostra squadra ha strabiliato.
Febbraio invece sembra essere onesto con tutti. Senza troppa fantasia lo accostiamo all’idea della febbre, e come si vede dal faccino provato di Simba tutto sembra tornare. La febbre è quella cosa che fisicamente ti stende e che talvolta, quando è alta, porta ad allucinazioni, a vedere cioè cose deformate rispetto alla visione di tutti gli altri. Un numero in questo caso, vicino al quaranta, che determina strane PAROLE. Talvolta, e lo sappiamo tutti, non è neanche necessario avere la febbre per scaldare l’animo, siamo tutti capaci di far ribollire il sangue dentro alle nostre vene per altre cause, che ovviamente a noi medesimi sembrano giustissime. Il tutto è dovuto ad una propria scelta, il voler oppure no compiere un viaggio all’interno del cervello e permettere all’ipotalamo, che controlla emozioni e stati d’animo, d’incazzarsi.
Ognuno si fa bella la vita da solo, ovvero decide che fare e come comportarsi, sempre. Di solito, quando più persone arrivano ad avere pensieri simili creano un gruppo, e più questi pensieri si stringono nel significato e più diventano degli ideali. Se invece non si vuole andare così oltre allora è sufficiente sostituire la parola “ideale” con “stile”.
Team Building ci dice chi ci ha visto giocare martedì scorso, e chi osserva lo fa con attenzione oltre che con passione e speranza. “Team building” è la considerazione peggiore che potessi sentire, quella che fa più male, quella che non posso accettare. E non perché sia sbagliata ma perché non voglio che faccia parte dello stile Elitron. Ecco, mi piace…STILE ELITRON. Voglio che nasca oggi questo nuovo concetto, e vorrei condividerlo con te. Lo stile Elitron significa divertirsi, lo stile Elitron significa rincuorare chi sbaglia, significa non darsi mai pervinti, anche di fronte ai più forti, anche quando le poche forze sembrano immobilizzarci, significa aver fame di vincere. Vuol dire studiare la situazione, avere il controllo di noi stessi, del nostro cuore e del nostro ipotalamo. Vuol dire dare tutto noi stessi, sapendo che noi stessi da soli non facciamo una squadra. Ma sia anche ben chiaro che questo è un concetto che ognuno di noi deve radicare dentro, sia ben chiaro che queste non son PAROLE.
Alle porte c’è la primavera. Finalmente la luce, per alcuni persino la resurrezione. Alle porte c’è quella stagione in cui tutti i limiti dovranno essere azzerati (o almeno ridotti), perché ciò che io voglio, ciò che tu vuoi è non aver rimpianti. Tra un pò sarà l’estate, anche della nostra carriera calcistica, e tu ed io saremo sdraiati su una spiaggia a ricordare cosa è stato, come è andata quella volta. Facciamo oggi che il nostro ricordo di domani sia il migliore, conto su di te.
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Il Mister



2 commenti:

olly ha detto...

Mister, Camilla ha ripreso la bronchite e le notti si sono terribilmente allungate, spero che i prossimi due giorni le cose migliorino!! ti tengo aggiornato

Anonimo ha detto...

Un buongiorno a tutti dal vostro anonimo preferito!
Complimenti al Mister per l'articolo, mi trovo daccordo su tutto quello che ha scritto, sopratutto quando parla dello stile Elitron xchè alla base di ogni successo c'è tutto quello che lo descrive.
La parte difficile è riuscire a metterlo in pratica!!
Noi nonostante questa sia la nona(forse decima) partecipazione al torneo Libertas facciamo ancora fatica a metterlo in pratica! Non tanto quando si vince, fin troppo facile, ma bensì quando si sta perdendo.
Eppure in tanti anni abbiamo avuto la riprova che giocando con nervi saldi e spirito di squadra si possono ribaltare partite date per perse.

Giovedi vi aspetta una squadra molto forte senza nessun particolare fenomeno ma con un portiere mostruoso (e non per la bravura, giovedi capirete cosa intendevo....), per batterli vi servirà fin da subito usare lo stile suggerito dal vostro Mister.

Giovedi farò il tifo per voi.

Un saluto a tutti
Ale