Gli spareggi di settimana prossima ci vedranno sfidare una tra Uouazza Style e la Pessima. Chi è l'avversario migliore per noi?
Uouazza è la prima squadra che la FCE ha incontrato nella sua storia. Me la ricordo bene quella partita di tre anni fa, Dario espulso al quarto minuto del primo tempo per una doppia ammonizione, un primo tempo alla grande a cui è seguito un secondo tempo dove siamo crollati fisicamente. Eravamo una squadra di calcio a 11 in un campetto troppo stretto. A giocare a 5 ce l'hanno insegnato qualche partita dopo proprio quelli della Pessima: corremmo a più non posso, loro quasi immobili nelle loro posizioni perfette. Risultato finale 0 a 6. La nostra simpatia per loro deriva forse da una venerazione nei loro confronti. La Pessima è una squadra che in questo torneo ha fatto la storia. Lo scorso anno e forse anche quello prima hanno vinto i play out, forse ora hanno qualche giocatore in meno rispetto ai tempi migliori ma l'esperienza è sempre una grande dote e per me sono tra i due gli avversari che ci possono impensierire di più. Con Uouazza abbiamo spareggiato anche lo scorso anno e siamo passati noi, rispetto alla Pessima sono più giovani ma meno tatticamente dotati.
Il primo grafico riguarda l'andamento di quest'anno della loro serie B. La linea più grossa rappresenta l'andamento riassuntivo (ovviamente attraverso una curva logaritmica e non lineare)

Nei loro rispettivi gironi La Pessima riesce a fare più punti ma...



9 commenti:
lunga vita alla Pessima!
tutto molto colorato. solo una nota: la previsione di incontrare una tra le due e', appunto solo una previsione. da un punto di vista matematico esistono anche altre possibilita' (anche se queste sono le piu' probabili, secondo me).
un giorno qualcuno mi spieghera' la linea di tendenza logaritmica perche' io ho fatto il classico e faccio fatica.
Non sono io ne l'ingegnere ne il matematico, in buona sostanza però mi sento di dire che la linea di tendenza lineare è una linea dritta e rigida che quindi fornisce generali aspetti interpretativi, quella logaritmica, più morbida, segue maggiormente i dati da cui deriva, e quindi contiene maggiori informazioni.
E per quanto riguarda l'italiano invece sui ne ci metto l'accento, come l'accademia della crusca vuole...va là
Nessuna curva previsionale o di tendenza è migliore diun altra. La scelta si intraprende verificando se la tendenza ha un valore di correlazione R quadro prossimo a 1. In generale la lineare si usa per dati a crescita o decrescita lineare e i risultati calcistici potrebbero esserlo solo raramente. La logaritmica quando i trend mostrano brusche variazioni iniziali e poi si stabilizzano. Forse la più adatta sarebbe la potenza che bensì adatta alle serie imprevedibili.
Calcolando r2 avrai la risposta oggettiva al quesito.
Ho preso l'andamento de La Pessima e ho fatto quanto suggerito dal professor Anonimoni:
r2 lineare: 0.1083
r2 logaritmica:0.1218
r2 polinomale: 0.1254
Non so perchè ma non mi fa calcolare nè la curva potenziale nè quella esponenziale.
Morale la vincitrice sembra essere la "lineare" e se questo è vero allora io sono deluso...ma come si fa, rigida e fredda, senza dire nulla di particolare...dai R2!!!
In realtà la più adatta è la polinomiale (r2 maggiore). In linea con il mio commento precedente. Detta ciò fanno tutte cagare visto che sono tutte a valore r2 ampiamente lontano da 1. Conferma ulteriore alla teoria di boskov: calcio non è matematica.
ah giusto, prossimo a 1, chissà perchè nella mia testa avevo 0,1. Gent.mo prof Anonimoni, lei ha appena dimostrato che il calcio non è spiegabile con la matematica. Ciò che le voglio chiedere è con che cosa secondo lei è invece (soprattutto)spiegabile: la genetica? La medicina? La psicologia? La fisica? Altro? In lei quale tra queste componenti è il suo punto di forza?
È opinione diffusa, soprattutto diffusa da alcuni dei più grandi fuoriclasse di tutti i tempi, che l'essere un "campione" dipenda in egual misura dall'impegno e dalla determinazione. A tutti gli altri, chi più chi meno, serve inoltre tutto il resto. Chiudo con una personale convinzione: un gruppo affiatato può sopperire alle lacune dei singoli. E qui molto spetta al mister e alla psicologia.
Questa risposta mi piace(non la faccio leggere al Grande Capo sennò s'innervosisce)...anche perchè a seconda di come la voglio leggere mi responsabilizza, mi critica o mi elogia. Guardiola dice che la differenza la fa Messi, Mourinho dice di essere lui l'ago della bilancia. L'ultimo incontro tra i due non risolve il dubbio ma, facciamo una cosa, fuori dal campo io provo a fare il Mou e dentro al campo invece proviamo a fare i Messi...
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