Mi sembra doveroso ringraziare molte persone, non per formalità ma perchè mi viene dal cuore. Perchè ieri sera mi avete fatto stare bene. Perchè quando è servito, nel momento più difficile ovvero, ho avuto le risposte che più desideravo e così, nel giro di una settimana, la visione delle cose è si felicemente capovolta. Devo ringraziare i ragazzi e le ragazze della tifoseria che sono segretamente apparsi al campo, uno dopo l'altra, un po' come nella tua festa a sorpresa di compleanno, e che sono stati il nostro giocatore in più. Devo ringraziare Portiere, oramai personaggio preferito dei miei racconti su questo blog, che vedendomi deluso e preoccupato otto giorni fa ha scritto privatamente a tutti di venire. Devo ringraziare i miei giocatori, per la pazienza nell'ascoltarmi, nella fiducia che mi avete concesso, per la voglia che avete avuto. Le vittorie si costruiscono insieme, con il sacrificio e le abilità di ognuno. Fatica e doti a disposizione.
Grazie, veramente.
Punto e a capo.
Il punto lo metto per dare uno stop a quella sensazione da appagamento e tornare, da questo preciso istante, alla consapevolezza della fatica appena prossima.
A capo perchè ciò che abbiamo fatto ieri non è stato altro che produrre il niente, nel senso che abbiamo semplicemente cancellato un disequilibro, un più che ha annullato un meno, e siamo tornati nella parità, a quel 50 e 50 di possibilità che non guarda in faccia a nessuno ma che è pronto a sbilanciarsi verso chi vorrà essere il più forte. Vi assicuro che la gara decisiva sarà molto più difficile di quella di ieri sera, la fatica verrà fuori, riprodurre lo stesso modulo sarà difficile con uomini differenti, senza poi dimenticare che loro erano senza cambi e l'esterno sinistro, se presente, sarà un avversario da controllare con intensità ed infine da un punto di vista tecnico sarà una durissima lotta. Il vantaggio infatti preso a La Pessima è stato poi ristabilito, se infatti il primo tempo è finito con un vantaggio nostro, il secondo già è stato di parità. La Pessima non è affatto domata, tutto si giocherà venerdì e questa volta senza possibilità di replica. Sicuramente ciò che vi sto dicendo è banale ma non lo è invece riuscire a ritrovare la stessa concentrazione e determinazione necessaria. Ragazzi, fine della festa, ora non dobbiamo più guardate indietro, il tempo che abbiamo è solo per prepararci alla prossima battaglia alla quale dobbiamo arrivarci pronti.
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