martedì 24 maggio 2011

Verso i play off

Signori, iniziano i play off, la parte finale del torneo, quella che conta. Tutto ciò che è successo fino ad ora non ha valore a parte ciò che abbiamo imparato. Il triplice spareggio con La Pessima ci ha dato il vantaggio rispetto ad altri di mantenere la forma, capire meglio, sulla pelle, cosa significa dentro o fuori, di sapere bene che esporsi in modo sconsiderato vuol dire suicidarsi. Eppure la sensazione che mi attraversa è di brivido. La squadra vista contro La Pessima nella "bella" è stata disastrosa, per tanti versi: atletico, tattico, tecnico e mentale, tutti aspetti apparentemente a sè stanti ma che in realtà trovano forza quando si uniscono tutti allo stesso sottile filo che voglio chiamare organizzazione. Ed infatti l'interpretazione della gara è stata individuale, ognuno l'ha voluta pensare come credeva meglio ed alla fine si è creato solo caos. Anche durante la pizza del dopo partita non si è riusciti ad avere un parere comune. Ora io mi trovo a dirvi nuovamente quanto già detto dieci giorni fa, ed ovvero che sicuramente non sono io il miglior allenatore esistente al mondo, che probabilmente ognuno di voi ne capisce molto più di me, ecc ecc e proprio per questo sono assolutamente disponibile a mettermi da parte se la squadra lo credesse utile. Lo dico sensa risentimento e senza volermi sentir dire parole carine, a me non piace troppo esser protagonista a parole. Ma se questo non fosse possibile farlo, allora vi chiedo di stringervi a me, di fare gruppo, di aiutarmi, di fidarvi di ciò che vi dico. Perchè se chiedo al nostro difensore meno giovane di stare dietro e da lì comandarci con la sua classe e la sua esperienza invece di fare su e giù per il campo per tutta la partita un motivo c'è, perchè ragazzi, di ognuno di voi io mi faccio un idea, e qualche volta (solo qualche volta) ci azzecco pure. Io mi metto sempre in discussione, anche al posto vostro, e lo sto facendo anche ora, credendo di essere fondamentale, non come persona ma come ruolo, nel dover dettare una linea comune in cui credere o anche no, ma sicuramente da seguire, perchè se qualcuno non tira le fila allora diventa ingovernabile, significa aprire la porta alle brutte figure, ed io e voi non ci stiamo.

Faccio bene presente che scrivo questo perchè nonostante ci si trovi di fronte a tutte le evidenze contrarie io continuo a credere più di ognuno di voi nel nostro potenziale, perchè da inguaribile sognatore penso di stupire persino noi stessi. Nessuna risposta scritta a questo post per cortesia, solo risposte in campo.

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