martedì 27 settembre 2011

FP - Y5 vs. FCE - Intervista pre-partita

Y5 ( Intervista a Michelangelo)
Tanti gli assenti in questa partita. Siete riusciti a rimpiazzarli?
Purtroppo stiamo attraversando un momento difficile e complicato.Domani ci presenteremo in 5 contati con molte assenze dovute a vari motivi,speriamo comunque di riuscire a far bene e a dare il massimo.

Lo scontro decisivo per arrivare alla finale. All’inizio di settembre avete sconfitto nettamente la FCE in un’amichevole. Come vedi questa partita?
Sarà una partita durissima.Loro hanno recuperato alcuni uomini importanti noi invece ne abbiamo solo persi.In questo momento ci sono tanti punti interrogativi attorno alla nostra rosa quindi non sarà facile neanche dal punto di vista mentale.Daremo il massimo e cercheremo di guadagnarci la finale ma siamo consapevoli che in questo momento contro questa Elitron potrebbe essere veramente uno scoglio duro da superare.


FCE (Intervista a Giovanni)
% di vittoria della tua squadra contro Y5?
8%. Nel primo incontro, pur amichevolissimo, la distanza è apparsa evidente e ampia. Credo che la FCE si stia ritrovando, dopo un anno travagliato, ma abbiamo bisogno ancora di qualche partita per riuscire ad esprimere il nostro pieno potenziale, mentre gli yellow sembrano giocare a memoria. L'impegno però sarà per tutti del 100%.

Quanto ci tieni personalmente ad arrivare in finale?
Personalmente moltissimo: è un torneo che ha il fairplay al centro, non i punti e la classifica, ma sono sicuro che la posta in palio fa gola a tutti e che ci sarà il giusto agonismo e quindi anche la giusta soddisfazione se raggiungeremo l'obiettivo. In questo credo di interpretare anche il pensiero dei miei compagni. Il gruppo, lo svago, il piacere di stare insieme, prima, durante e dopo i quaranta minuti in campo sono importanti, ma vincere resta l'obiettivo numero uno. Non per il gusto di primeggiare, ma come riscontro tangibile dell'impegno profuso. Ecco, ancora più che con la finale in tascal mercoledì sera mi piacerebbe uscire dal campo con la appagante consapevolezza di aver giocato al massimo. E' la cosa di cui abbiamo più bisogno.

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