venerdì 5 novembre 2010

Elitron-Celtic 2-5

(continua da qui)

Il Re leone si alza di scatto e trascina le ciabatte di flanella sul pavimento lucido. Solleva il ricevitore del citofono e chiede chi è. Si volta e annuncia “Giangio”. Ma Olly è agganciato al filo dei ricordi e dice: -beh la partita dopo è stata anche peggio no?
- Mancava Seba
- Mancavo anche io
- Sei sempre stato cagionevole
- E dormivo poco. Ma com’erano gli altri?
- Buoni… discreti… insomma, così così. Noi eravamo una pena, ancora non rodati, senza idee su come portare avanti la palla e un po’ fuori forma e così gli altri sembravano giganti.
Sul pianerottolo si sente la porta dell’ascensore che si richiude e dopo un secondo la maniglia si abbassa ed entra Giangio. Gli altri due si girano di scatto, per quanto riescono, e lo fissano con trepidazione. Ma presto l’attesa si trasforma in delusione e disegna un arco all’ingiù sulle facce.
- Di cosa si parlava?- chiede Giangio, prima di notare la delusione.
- Delle partite che non hai visto, nel lontano 2010, quando facevi la maschera al cinema domestico- risponde il Re.
- Avevo un pezzo rotto. E comunque l’inizio era stato abbastanza penoso, no? Sempre a inseguire, agguantare per un minuto la salvezza e poi di nuovo sotto, inesorabilmente.
- Già. Ma… non dovevi portarle tu?- chiede Olly.
- No, non io, il Mister.
- Ah, mannaggia, sono ansioso.
- Anche io, ma credo che stia arrivando.
Il Re Leone, in un angolo della stanza, chiude il cellulare e dice: -non risponde, sarà per strada.
- Vabbe’ dai, aspettiamo- dice Giangio –intanto versatemi una tazza e raccontatemi la prossima partita.

(to be continued…)

3 commenti:

La Curva ha detto...

Io non ho capito niente...

palu ha detto...

ahahahah...qualche difficolta l'ho incontrata anch'io

Mister ha detto...

Palu...auguri lo stesso...