martedì 9 novembre 2010

Elitron-Disagio Atletico 5-2

Olly inclina la teiera e riempie la tazza di Giangio, mentre il Re Leone si dirige alla finestra, fissa lo sguardo fuori, verso la strada che comincia a bagnarsi per la pioggerella incipiente, incrocia le mani dietro la schiena e sbuffando dice: -Finalmente una vittoria, alla terza partita.
-Oh, allora arrivo al momento buono- commenta Giangio -chi erano gli altri?
Il Re ha un'amnesia, distoglie per un attimo lo sguardo per cercare Olly, che ricorda: -Disagio Atletico si chiamavano.
-Ah beh, dal nome non dev'essere stata una gran fatica allora.
-Più che altro abbiamo cominciato a giocare come sappiamo, con calma e testa, ragionando su quello che stavamo facendo e poi Teto è stato gigantesco quella volta. Abbiamo avuto la sensazione che veramente prendesse per mano la squadra, dando ordine e calma all'azione.
-E di me non hai nulla da dire?- chiede il vecchio Leone, tornato a scrutare le auto che cominciano ad accendere i fari.
-Gran bella partita anche la tua, sì. Trasformato in ala destra dopo due anni al centro della difesa. Si è dato da fare e forse l'ha anche buttata dentro una volta.
-Senza forse.
-Da quella parte avevate un gran vuoto da colmare- dice Giangio, sorridendo
-Se ti fossi fatto operare prima, se ti fossi comportato da adulto- risponde Olly, che poi aggiunge:-beh, qualcosa da dire forse c'era anche su di me, no?
-Si vede che quella notte aveva dormito- ammette il Re -fatto sta che ha sfoderato tre bei goal. D'altra parte se non approfittava dell'assenza di Seba...
Il Re ha un sussulto, improvvisamente:-Eccoli- esclama.
-Chi è?
-Il Mister e Zacca- dice il Re Leone, andando alla porta e aspettando con la mano sul citofono lo squillo.
-Ce l'hanno?- chiede Giangio
-Sembra proprio di sì
Quando i due nuovi arrivati escono dall'ascensore trovano il resto della combriccola ad attenderli sulla porta.
Zacca ha in mano uno scatolone piuttosto grosso. Sorpreso dall'accoglienza commenta: -mi sembrate i Re Magi, messi lì così. Andate dentro, fateci entrare.
Lo scatolone viene posato sul tavolo.
-Allora- chiede Olly, contagiato dal clima di attesa.
Il Mister non dice nulla, ma fa il suo sorrisetto, mentre si toglie il casco imperlato di pioggia.
Zacca dice:-Dai, abbiamo tutti più di novant'anni, forse è il caso di aprirlo, no?
Il Re Leone torna dalla cucina con una grossa forbice in mano e comincia a tagliare lo scotch da pacco, mentre tutti si stringono intorno al cartone.

2 commenti:

Mister ha detto...

Su questo avvincente racconto, su questa proiezione di noi da vecchi in quel lontano futuro aleggia una spaventosa domanda: ma chi non è in quella stanza...che fine a fatto? Huuuu

palu ha detto...

bhè tenendo conto che siamo quasi tutti del 73....(quasi tutti) c dovrebbero essere anche gli altri gufo che nn sei altro...