lunedì 26 settembre 2011

FP - FCE vs. Disagio Atletico - Pagelle

FCE
Gianluca R. 7,5
Dario C. 7
Carlo R. 6,5
Silvio O. 6/7
Sebastiano 7

ATLETICO DISAGIO
SALVO G. 6,5: Conferma la solida prestazione della settimana precedente, ritoccando appena il numero di gol subiti (da 13 a 9) ad opera degli scatenati avversari. Non è colpa sua se davanti agli occhi, da quando è tornato, ha sempre una tempesta gialla! La fiducia cresce, lo si capisce anche dalle continue indicazioni che impartisce a compagni (e avversari), da leader consumato. Intima ai disagiati di far tirare dalla media distanza, pretende di manovrare Alberto come una marionetta. Risultato: Elitron ne piazza almeno 5 da fuori area e Albi per poco non lo manda affanculo. Nel recupero si ricicla pivot di lusso e coglie un palo terrificante su punizione. AMICO RITROVATO.

PIERO V. 6: Il capitano è sempre il capitano. Tanto cuore, soprattutto nello spogliatoio pre-gara quando cerca di convincere tutti che tesserare 30 persone per il torneo stagionale è cosa buona e giusta, essendoci anonime squadre di serie A che riescono a far peggio. Risulta leggermente appesantito dai primi tempi di vita matrimoniale, ma ci mette lo zampino al momento giusto e timbra il cartellino con uno dei due gol disagiati. Buona prestazione, soprattutto considerato che è la prima partita dopo la pausa estiva. Le qualità le conosciamo tutti, la forma ritornerà strada facendo. CAPITANO DI VENTURA.

ALBERTO C. 6: Entra subito in atmosfera disagiata tirando fuori l'attrezzo più apprezzato dalle fans del Disagio Atletico: la videocamera. E parte subito all'attacco immortalando la consegna della targa ricordo. Poi, quando decide che è anche il caso di tirare quattro calci al pallone, lo fa in maniera ordinata. Ricopre il suo ruolo con attenzione e al 25', un minuto prima della visione mistica di fantozziana memoria, dà in escandescenze perché tutti gli suggeriscono cosa fare. Fugge nella notte milanese per un appostamento video sotto gli appartamenti della Minetti, tronfio per il primato in classifica dei suoi grifoni. CAZZOTUTTO IN UNA NOTTE.

PAOLO S. 6: È ancora in versione pellegrino, reduce dal cammino di Santiago, esperienza che lo aiuterà a sopportare meglio le sofferenza della stagione disagiata, se mai partirà. Dopo averlo convinto che non può giocare né in sandali né con lo zaino addosso, Paolino si piazza in mezzo al campo e ricomincia da dove aveva interrotto: chilometri e qualità. Destinati entrambi a salire, man mano che si gioca. SOLO IL PENITENTE POTRÀ SEGNARE.

FABIO P. 6: Forse inizia a risentire dei mille impegni di inizio stagione, a cui si è sottoposto come se fosse ancora un dodicenne pieno di energie, cosa che non era forse nemmeno a 12 anni. In partite contro squadre ben organizzate come questa soffre un po', anche per via della solita girandola di ruoli cambiati. Qualche errore di troppo sotto porta, l'alibi del campo scivoloso non regge fino in fondo. NON HO (PIÙ) L'ETÀ.

FABRIZIO P. 6,5: Se il karma di Claudio Ranieri è quello di risolvere grane (Juve, Roma, Inter; gli mancano giusto Disagio, debito pubblico e questione palestinese), cosa mai avrà fatto di male Fabrizio nella vita precedente? Mercoledì un'altra buona prestazione difensiva, che ci permette di dire con certezza: al torneo sarebbe meglio averlo dalla nostra che come avversario. Ma c'è qualcosa che non torna. Perché da settimane si presta, con un bonario sorriso, a partecipare alle imbarcate del Disagio senza protestare. È chiaro che c'è sotto qualcosa, una trama oscura, un disegno eversivo, una trappola. CAVALLO DI TROJANS.

3 commenti:

-Ste- BB ha detto...

giocherei nei disagio solo per le pagelle di fabio!! Tanta roba ragazzi.. Tanta roba !

Fabrizio ha detto...

Grandissimo Fabio!!!

the.fab ha detto...

:D Precisiamo che, da sempre o quasi, le pagelle disagiate (altresì note come Le pagelle di Piero Ottone) sono un prodotto collettivo...