

In un girone equilibrato come il nostro la sconfitta contro Arriba Perù non cambia la nostra posizione di classifica. Se da una parte le vittorie di Golden contro Gli Imprevedibili e di Fila contro Fatal Inertia (che batosta) sono buone notizie perchè ci permettono di mantenere un punticino di distanza da quelle dietro, dall'altra parte le valutazioni da fare sono diverse. Arriba Perù, che non è certo una squadra debole e il suo albo d'oro lo dimostra (anche se ho scoperto che alcuni non capiscono i grafici, forse troppo colorati), vince con noi la sua prima partita della serie A. E' vero, stanno recuperando uomini importanti ma è anche vero che altri ben più forti erano assenti contro di noi. Siccome però l'equilibrio tra le contendenti è, dopo dieci partite, un dato di fatto, credo sia utile, come sempre, guardare in casa propria. La prova dei singoli, di ognuno e nessuno escluso, è stata sotto le proprie potenzialità ed ognuno deve essere in grado di essere forte e costruttivo nel mettersi in dubbio e trovarsi pronto, molto pronto, per la prossima partita. Se è vero che un team è fatto di differenti giocatori che ne determinano la qualità della prestazione, ritengo anche che, allo stesso modo, la squadra stessa abbia e debba avere un'anima propria e caratteristiche definite nelle quali il singolo si debba rispecchiare e dalle quali debba essere in qualche modo risucchiato, assorbito. Entrare in campo è combattere con caparbietà tutti insieme, avere attenzione per quel compagno che in quel momento ha bisogno del gruppo, armonia d'intenti, avendo chiaro in mente che quei 40 minuti di gioco sono l'accesso per godersi la pizza del dopo. Avere la mentalità vincente non è un dono di Dio ma la volontà di un uomo, anzi no, di un gruppo di uomini, di amici. Onore, presenza, determinazione, carattere e petto in fuori. Indubbiamente io ho da dirlo a me stesso dopo la mia prestazione, se però non sarò il solo a farlo allora alla prossima diremo la nostra. E chi avremo davanti non farà la differenza, in nessun modo. Di questo ne sono sicuro. Nessuna scusa, considerazione sul tempo, infortunio, età, non ne voglio sentire una, solo un gruppo che farà la voce grossa. Forza Elitron.
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