martedì 12 aprile 2011

Va'-che vacche

La Sassa (PI) - Alla Corte dei Butteri la prima che che ti viene incontro è la zia Grazia con quel calore tipico di chi è buono, la toscanaggine in bocca e nei modi. Suo marito Irio alle 20,20, overro quando arriviamo noi, è ancora nei campi; è venerdì sera ma per lui e per i suoi campi non c'è mai il week end. Nicola, il figlio, invece durante il fine settimana si ritaglia qualche momento di svago. Essendo un vero buttero lui si concede tutto il tempo che ha a disposizione per la sua enorme passione: i cavalli. Infatti il mattino dopo lo incontriamo giù al maneggio, mentre insegna ad un signore come dominare il giovane stallone che, come indole, è un po' scalmanato. Ma che significa esattamente stallone? E' forse un parente di Silvester? Se invece conosci il significato non cliccare qui . Nicola è innamorato dei cavalli fin da quando è piccolo e soprattutto da quando ha conosciuto Turbo. Qualcuno ha scritto delle bellissime cose su Turbo e queste si trovano ora incorniciate ed esposte nella sala dove si mangia. Si legge che Turbo era fuori dal normale, un amico che ha insegnato a Nicola e a tutti quelli che l'hanno conosciuto la fedeltà e l'amore, qualcosa che sembra andare al di là del possibile rapporto tra un uomo ed un animale. In una notte buia però, Turbo, oramai vecchio e con qualche acciacco, ha preso la strada sbagliata ed è sceso dalla collina, si è trovato sulla strada principale, quasi all'improvviso, dietro una curva, ed è stato investito. Si legge che anche i più duri hanno pianto la sua morte.
Ma alla Sassa la natura è sempre viva, non muore mai. Non può morire. Le pecore, le capre, i caprioli, le vipere, i cinghiali, i cani e i cani da caccia, ecc, ecc non fanno parte del quadro, sono il quadro. Intanto le colline con il loro verde fresco e il giallo intenso del grano sembrano urlare che la primavera è arrivata.


Quando sei in vacanza partono sempre dei giochi con gli amici e per adattarci all'ambiente il primo tira fuori il gioco delle parole ripetute: va'- che vacche!


A ripetizione ne vengono fuori altre:

La cerata lacerata,

Tramonti tra monti,

Condito con dito

Convoglia con voglia

Corpetto cor petto ( in romanesco)

Corretto cor retto (in romanesco volgare)

Trafile tra file

Contorto con torto

Perfetta per fetta...


Ora è il mio turno e non me ne vengono altre, non è che me ne suggerisci una?

1 commento:

Mister ha detto...

Ok, adesso è cor retto