venerdì 8 aprile 2011

L'ora della verità

Va bene ragazzi, il Mister è in partenza verso la sua toscana e per cui lascia spazio al collega portiere che allieterà i momenti in cui vorrete trovare una distrazione su questo blog. Prima di andare però è il caso di svelare qualcosa a qualcuno. Da due o tre settimane un tizio di nome Antonio Paese è entrato a far parte della nostra squadra e il fatto è stato mal digerito (solo) da Carlo, il quale il giorno dopo non ha mancato di mostrare il suo disappunto. Ebbene caro Carlo questo tizio non esiste, o meglio, in verità è qualcuno, ma il suo nome inventato è stato usato solo come una copertura (certe cose si raccontano solo nello spogliatoio). Una volta vista la tua reazione però a uno di noi (non mi ricordo chi) è venuto in mente di cogliere la palla al balzo e calcare la mano su questa storia e per questo ti abbiamo preso un pochino in giro, suvvia dai. Ma dovresti vedere che compagni farabutti che hai, io mandavo le mail carbonare a tutti loro e loro erano prontissimi a replicare insistentemente fino a farti entrare, poverino, idee malsane sul tuo futuro calcistico nella tua mente. Persino Dario che, come ben sai, non scrive mai si è precipitato ad affondare il colpo. Ora, caro Carlo, fai le tue valutazioni. Guardali bene i tuoi amici che si definiscono tali. Scegli.


Certo è che sicuramente potrai fidarti di me.

E qui inizia la seconda parte del racconto. E si, e si. Potevo essere così banale e crudele? Allora cosa ho fatto. Dopo la prima mail organizzativa al gruppo di farabutti ho preso il telefono e ti ho chiamato. "Guarda Carlo che ora mi devi tenere il gioco" ti ho detto. Mi sono organizzato con gli altri per questa storia e ora devi fare il finto ferito, in realtà ti avevo detto di essere ben più pesante, va bè, ti sei contenuto. Ma dovevi vedere però, la gente ironizzava su quanto fosse facile farti abboccare, ecc, ecc, ecc. Ti devo anche dire però che una sera mi ha mandato 4-5 sms un Dario preoccupatissimo: "lele, guarda che Carlo si è veramente arrabbiato/lo chiamo e mi butta giù il telefono/forse abbiamo calcato troppo la mano/ecc", fantastico. Forse di lui ti puoi ancora fidare...ma di tutti gli altri...vedi tu.


Ora, a proposito di fiducia, io me ne andrei.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene, bene, bene!

Cari tutti,
circa tre settimane fa ho incontrato Dario all'asilo che frequentiamo insieme e mi ha detto che, per coprire le sue tracce, un certo Ale S. aveva scelto lo pseudonimo di Antonio Paese o Pesce non ricordo. Risata comune e finita lì.
Ripensandoci qualche istante ci è parso simpatico scherzarci un po' sopra e far credere a tutti che io fossi ciò che in realtà (in parte) non sono: un piagnone egocentrico.

Non vi dico il mio stupore quando tempo dopo il Mister mi ha proposto 'lo scherzone': non potevo crederci, uno scherzo nello scherzo... io so che tu non sai che io in realtà so.
Un comico infinito riflesso di specchio nello specchio (che teneri ricordi di bimbo dal barbiere!!!).

E via così per giorni che ci hanno anche regalato capolavori di personali teatralità (vedi sms di Dario).

Fino all'epilogo odierno che parafrasa, se non addirittura supera, in chiave comica gli imprevedibili finali della storica serie TV "L'ora di Alfred Hitchcok": dopo giudiziosa indagine e fuorvianti indizi si scopre che il colpevole in realtà è la vittima! "E a voi tutti buuuona-notte" ... Ta-tta-ra-tatta-tatà
, Ta-tta-ra-tatta-tatà.

Delicatamente ma insistentemente divertente.

Con l'auspicio che tutto ciò possa, infine, fugare risolutivamente i dubbi sul fatto che siamo un gran bel gruppo di idioti.

L. IV

giovanni ha detto...

alla quarta rilettura l'ho capita. ma che tra gli idioti non sia io il più brillante è acclarato da tempo. beh, che dire? gran finale. i soliti sospetti è una favoletta lineare al confronto. a questo punto potrebbe solo succedere che antonio si presenti al campo giovedì.
comunque il souffle si era un po' smontato dopo il lunedì in cui Carlo è venuto a cena senza giocare. antonio convocato, assente per la seconda volta, anche dai commenti e nessuna reazione né domanda.
Invece tra le prove, magistrale quella di Carlo, che non ha ceduto alla tentazione dell'eccesso.
Morale: carissimi Dario e Carlo, ci vediamo l'anno prossimo.

Anonimo ha detto...

...Ta-tta-ra-tatta-tatà
, Ta-tta-ra-tatta-tatà.
NON HO CAPITO IL FINALE!
perchè Giovanni ha deciso di non venire più quest'anno???
mah?!?!!?
Ta-tta-ra-tatta-tatà
, Ta-tta-ra-tatta-tatà.
"E a voi tutti buuuona-notte"
Dario

Anonimo ha detto...

Grandi! Speravo in altri intrighi! Ripeto: fiero Di voi, tutti complici. Ora scusate, finisco il cinghiale

Lia ha detto...

E poi dicono che le donne sono complicate...